Da Magorabin nel cuore di Torino l'ingrediente chiave è la contaminazione
Nel centro di Torino, proprio di fronte alla Mole Antonelliana, si trova Magorabin, un ristorante sobrio ma raffinato, dove lo chef Marcello Trentini sperimenta sapori nuovi senza abbandonare la tradizione più pura
Era un progetto ambizioso quello dello chef Marcello Trentini (nella foto) e della sommelier Simona Beltrami: riportare a Torino l'alta ristorazione. Ma la scommessa l'hanno vinta e grazie al Magorabin dal 2003, nel cuore di Torino, proprio sotto la Mole Antoneliana, si respira aria nuova in cucina. Una ventata che dal 2013, l'anno della Stella Michelin, tira ancora più forte grazie all'instancabile ricerca del capelluto stile rasta, esponente dei Jeunes Restauratores. Magorabin, ovvero l'uomo nero in piemontese, che dovrebbe incutere timore, ma che nel caso di Marcello diventa solo una farsa tanta è la voglia di divertire del cuoco, è fra i ristoranti più accessibili in città: una palazzina storica, progettata dall’Antonelli, a 15 minuti a piedi dalle stazioni di Porta Nuova e Porta Susa o da piazza san Carlo. Una vera fortuna visto che la sua clientela viene per lo più da fuori città o dagli alberghi del centro.


Un locale sobrio e raffinato, in cui entri dopo avere lasciato alle spalle il simbolo architettornico di Torino, e che sa stupire con una cucina fortemente legata al territorio, ma con forti contaminazioni spagnole e francesi, rielaborata in chiave personale da Marcello, un torinese innamorato dal sud Italia, i cui prodotti la fanno da padrone nei suoi menu. «La contaminazione - dice Marcello Trentini - è un ingrediente fondamentale della mia cucina; è importante sperimentare con tutto ciò che il territorio può offrirci. Il segreto sta nel non abbandonare la tradizione più pura, che è la base di ogni nuova creazione».
È dal 1977 che Marcello si dedica a una cucina completamente personale, alla ricerca di un’evoluzione della arte culinaria tipica torinese. Anche a costo di essere fuori dagli
schemi e a volte non in sintonia con le mode passeggere. Un esempio per tutti: attento ai prodotti di qualità e rappresentativi di territorio, se non li trova sceglie quelli esteri, purchè di primo livello. Nessun km zero solo per promozione, ma km globale per acontentare i gusti più esigenti.
Di ottimo livello la cantina, seguita nella selezione dell’enologia piemontese e internazionale dove si avverte la mano felice di Simona Beltrami che gestisce anche un'enoteca, in zona piazza Vittorio, la Enomagoteca (nome non casuale ovviamente...) dove si mangia in modo più tradizionale ma davvero interessante (dal plin al vitello tonnato). E da non dimenticare anche lo storico circolo delle bocce (sempre gestito dalla coppia) dove mangia da sempre anche in settimana una buona parte della Torino bene.
I commensali del Magorabin sono di fatto abituati ad una cucina vera e divertente, mai scontata o da studiare, ma assolutamente all'insegna della piacevolezza e sull'equilibrio gustativo, a volte volutamente sbilanciato per valorizzare qualche prodotto o aroma. Del resto il gioco dei contrasti (carne/pesce/crostacei) è come nel Dna di Marcello che ama abbinare gli estremi, nelle temperature e nelle consistenze, fra freddo e caldo, fra dolce e salat. Alcuni piatti ne sono un esempio per eleganza e risultato: Foie arrosto, fragole e lingua d'anatra (superbo), gli spaghetti ricci e clorofilla per non parlare della capesanta con gel di Patanegra e tartufo nero.
Magorabin
Corso San Maurizio 61/B - 10124 Torino
Tel e Fax 011 8126808
www.magorabin.com
info@magorabin.com
Chiuso la domenica e il lunedì a pranzo
Enomagoteca
via Matteo pescatore 10/c - 10124 Torino
Tel 011 884143
Chiuso la domenica sera e il lunedì

Un locale sobrio e raffinato, in cui entri dopo avere lasciato alle spalle il simbolo architettornico di Torino, e che sa stupire con una cucina fortemente legata al territorio, ma con forti contaminazioni spagnole e francesi, rielaborata in chiave personale da Marcello, un torinese innamorato dal sud Italia, i cui prodotti la fanno da padrone nei suoi menu. «La contaminazione - dice Marcello Trentini - è un ingrediente fondamentale della mia cucina; è importante sperimentare con tutto ciò che il territorio può offrirci. Il segreto sta nel non abbandonare la tradizione più pura, che è la base di ogni nuova creazione».
È dal 1977 che Marcello si dedica a una cucina completamente personale, alla ricerca di un’evoluzione della arte culinaria tipica torinese. Anche a costo di essere fuori dagli
schemi e a volte non in sintonia con le mode passeggere. Un esempio per tutti: attento ai prodotti di qualità e rappresentativi di territorio, se non li trova sceglie quelli esteri, purchè di primo livello. Nessun km zero solo per promozione, ma km globale per acontentare i gusti più esigenti. Di ottimo livello la cantina, seguita nella selezione dell’enologia piemontese e internazionale dove si avverte la mano felice di Simona Beltrami che gestisce anche un'enoteca, in zona piazza Vittorio, la Enomagoteca (nome non casuale ovviamente...) dove si mangia in modo più tradizionale ma davvero interessante (dal plin al vitello tonnato). E da non dimenticare anche lo storico circolo delle bocce (sempre gestito dalla coppia) dove mangia da sempre anche in settimana una buona parte della Torino bene.
I commensali del Magorabin sono di fatto abituati ad una cucina vera e divertente, mai scontata o da studiare, ma assolutamente all'insegna della piacevolezza e sull'equilibrio gustativo, a volte volutamente sbilanciato per valorizzare qualche prodotto o aroma. Del resto il gioco dei contrasti (carne/pesce/crostacei) è come nel Dna di Marcello che ama abbinare gli estremi, nelle temperature e nelle consistenze, fra freddo e caldo, fra dolce e salat. Alcuni piatti ne sono un esempio per eleganza e risultato: Foie arrosto, fragole e lingua d'anatra (superbo), gli spaghetti ricci e clorofilla per non parlare della capesanta con gel di Patanegra e tartufo nero.Magorabin
Corso San Maurizio 61/B - 10124 Torino
Tel e Fax 011 8126808
www.magorabin.com
info@magorabin.com
Chiuso la domenica e il lunedì a pranzo
Enomagoteca
via Matteo pescatore 10/c - 10124 Torino
Tel 011 884143
Chiuso la domenica sera e il lunedì

