“Tutti a Tavola per l’Expo 2015” con la cucina di mare de La Rosa Gialla
La Trattoria La Rosa Gialla di Ripalta Cremasca è entrata ufficialmente nel circuito di “Tutti a Tavola per l’Expo 2015” con uno speciale menu, con il quale ha dimostrato tutto il suo talento e l’alto valore della cucina
Improntato alla qualità e all’originalità, ogni piatto realizzato è risultato in perfetta sintonia con gli obiettivi dell’Expo 2015, ovvero con le tradizioni e le tipicità alimentari locali, intese come elementi culturali, etnici e territoriali, da sviluppare e comunicare obiettivo fondamentale che sta alla base di questo evento di dimensione mondiale.

L’evento organizzato alla Trattoria La Rosa Gialla, di proprietà di Carlo Gatti (nella foto, a sinistra) e della figlia Alessandra, ha aperto il territorio cremasco al circuito “Tutti a Tavola per l’Expo 2015” organizzato dal giornalista enogastronomico Osvaldo Murri. Sono oltre cento i locali iscritti al tour comprendente un’area che va da Torino a Ferrara lungo la strada del Po, e che avrà il suo culmine il 10 novembre 2014 a Cremona, all’11ª edizione de il BonTà, con la premiazione dei piatti della tradizione italiana di territorio.
Lo chef Maurizio Piacentini ha ideato un particolare menu, felice connubio tra la tradizione e l’innovazione, tutto a base di pesce fresco di mare ed abbinato ai vini dell’azienda agricola Monsupello dell’Oltrepò Pavese, che hanno costituito un valore aggiunto alla cena degustazione.
Ecco il menu:

La Trattoria Rosa Gialla nasce nel maggio del 1993, da un’idea del patron Carlo Gatti, impostandosi sempre più su una cucina improntata sul pesce di mare e diventando in breve tempo il punto di riferimento in tutta la provincia di Cremona per gli amanti di questo genere, ed anche per gli ottimi risotti abbinati alle bollicine sia italiane che francesi. La cantina conta infatti circa 150 etichette con un occhio di riguardo per la Franciacorta e la regione della Champagne, grande passione di Carlo Gatti.
Il locale suddiviso in due sale, una più piccola e intima, mentre l’altra più sontuosa, ma ugualmente curata, utilizzata principalmente per banchetti, cerimonie e per le degustazioni, si distingue anche per la raffinatezza e la particolarità degli ambienti in stile Liberty affrescati da un frate cappuccino nel 1997.

L’evento organizzato alla Trattoria La Rosa Gialla, di proprietà di Carlo Gatti (nella foto, a sinistra) e della figlia Alessandra, ha aperto il territorio cremasco al circuito “Tutti a Tavola per l’Expo 2015” organizzato dal giornalista enogastronomico Osvaldo Murri. Sono oltre cento i locali iscritti al tour comprendente un’area che va da Torino a Ferrara lungo la strada del Po, e che avrà il suo culmine il 10 novembre 2014 a Cremona, all’11ª edizione de il BonTà, con la premiazione dei piatti della tradizione italiana di territorio.
Lo chef Maurizio Piacentini ha ideato un particolare menu, felice connubio tra la tradizione e l’innovazione, tutto a base di pesce fresco di mare ed abbinato ai vini dell’azienda agricola Monsupello dell’Oltrepò Pavese, che hanno costituito un valore aggiunto alla cena degustazione.
Ecco il menu:
- gamberoni al crudo, crema di melone ed asparagi, serviti con Monsupello Nature (Pinot nero 90%, 5% Chardonnay in legno, 5% Chardonnay in acciaio) con uvaggio 2009, 40 mesi sui lieviti;
- risotto all’indivia belga, capesante e scaglie di pecorino in abbinamento a Monsupello Brut Rosé (Pinot nero 95%, Chardonnay in acciaio 5%) con affinamento sulle scorze dei lieviti di almeno 30 mesi;
- gallinella al fumetto, lenticchie e pane al timo e Monsupello Brut ex Classese Millesimato 2008 (Pinto nero 90%, 10 Chardonnay in acciaio), affinamento di più di 55 mesi sui lieviti, premiato con i Tre Bicchieri dalla guida vini del Gambero Rosso;
- per chiudere in dolcezza, cestino di pasta fillo al gelato mascarpone e vaniglia con frutti di bosco flambé, abbinato a Monsupello Moscato.

La Trattoria Rosa Gialla nasce nel maggio del 1993, da un’idea del patron Carlo Gatti, impostandosi sempre più su una cucina improntata sul pesce di mare e diventando in breve tempo il punto di riferimento in tutta la provincia di Cremona per gli amanti di questo genere, ed anche per gli ottimi risotti abbinati alle bollicine sia italiane che francesi. La cantina conta infatti circa 150 etichette con un occhio di riguardo per la Franciacorta e la regione della Champagne, grande passione di Carlo Gatti.
Il locale suddiviso in due sale, una più piccola e intima, mentre l’altra più sontuosa, ma ugualmente curata, utilizzata principalmente per banchetti, cerimonie e per le degustazioni, si distingue anche per la raffinatezza e la particolarità degli ambienti in stile Liberty affrescati da un frate cappuccino nel 1997.


