Il Bikini non è un atollo... ma un ristorante da sogno in Costiera
Vico Equense, penisola sorrentina, un lido e ristorante, noto tanto ai turisti che ai locali, Il Bikini. Il bravo patron Giorgio Scarselli, ha la determinazione nel far crescere costantemente, la qualità del ristorante

Siamo al gate nord della Penisola Sorrentina, poco prima che il tunnel che evita l’attraversamento di Vico Equense ci conduca verso Sorrento. Lato mare, eclettico per quanto funziona sia da lido che da ristorante, si scorge, ben messo, sempre ben manutenuto, il Bikini, famoso sia ai locali che ai turisti. Ne è patron, dalla famiglia tutta coadiuvato, il bravo Giorgio Scarselli.
Sua la determinazione nel far crescere costantemente, anno dopo anno, la qualità del ristorante.
A pochi passi in quota dalla spiaggia e pure così lontano dallo stereotipo del ristorante “del lido” che sovente ha significato servizio approssimativo e cucina tanto scontata quanto mediocre. Nulla di tutto ciò. Eleganza, tavoli ben distanziati, servizio inappuntabile. Cucina che alla bravura di chef e brigata associa la cura di Giorgio negli approvvigionamenti, in primo luogo quelli ittici, privilegiando, allorquando possibile, il pescato locale.
Ed una sera di maggio, con vista sul Golfo di Napoli, il Vesuvio a proscenio, falcetto di luna a far capolino tra rade nubi, tavolo all’aperto, ci siamo trovati a vivere esperienza deliziosa. Appaga occhi e palato la proposta dei pani. Il benvenuto della cucina consiste in un’alice con fiordilatte, saporita e delicata nel contempo e calzoncino con mostarda di pomodorini. L’uso essenziale del pomodoro diverrà ordito della cena.Nel mentre abbiamo compiuto la scelta del vino. La carta è ampia, non sterminata e le etichette campane “giuste” ci sono tutte. Alti i prezzi. La nostra scelta è Fiano di Avellino Radici Docg 2013 by Mastroberardino.
Giunge al tavolo con qualche grado in meno del dovuto. La risposta alla domanda del perchè una così bassa temperatura è che i clienti così desiderano i vini bianchi, pressochè ghiacciati. E la risposta ci agghiaccia!
Dieci e lode ad antepasto che denota la grande bravura dello chef: triglia scottata con bottarga. Il talentuoso chef, molto bravo, è Domenico De Simone. Gli antepastini proseguono in sequenza e ci giunge un ottimo polpo alla brace, carciofo in salsa di alice di Cetara. Anche qui si palesa la difficoltà del cimento e l’ottima riuscita dell’esecuzione. Il trittico di antepasti si conclude con cipollotto su letto di Provolone del Monaco Dop: ottimo.
Il primo è mezzi occhi di lupo di Gragnano (by Pastificio dei Campi) al pomodoro con sconcigli del Golfo. Lodevole anche l’altro primo: linguine (by Pastificio dei Campi) con taratufi, vongole e bottarga.Si passa ai dolci. Millefoglie con crema e amarena al distillato di ciliegia e, a seguire, creme brulè al pralinato di mandorle e nocciole. In appropriato calice, meritoria la scelta, cade un grande passito di Pantelleria Dop da uve zibibbo, il Ben Ryè by Donnafugata. Ottima cena in ambiente di grande suggestione.
Il Bikini
ss Sorrentina 145, km 13,900 - 80069 Vico Equense (Na)
Tel 081 19840029
www.ilbikini.com
info@ilbikini.com
Sempre aperto fino alla metà di ottobre


