All'Hotel Mozart nel cuore di Bruxelles ornamenti e stucchi dalla cultura araba
L'Hotel Mozart, a Bruxelles, è un albergo fuori dal comune; stucchi, arredi, e colori vivaci tipici della cultura araba andalusa, per un totale di 52 stanza, una diversa dall'altra, con graziosi terrazzini infiorati
Nel cuore dell’Europa, a meno di due minuti a piedi dalla Grand’Place, centro di Bruxelles, dietro un ingresso che sembra promettere un normale albergo a tre stelle, si nasconde un palazzo da Le mille e una notte. Già nel corridoio per raggiungere il banco della reception si osservano le pareti lavorate con stucchi, ornamenti e specchi propri della cultura araba andalusa.

È stata questa la scelta del proprietario, originario di Tangeri, per creare da tre antiche case del centro cittadino un albergo fuori dal comune, fatto da 52 stanze una diversa dall’altra, congiunte da stretti corridoi arrampicati, alcune spaziose e familiari che per 3 o 4 persone, altre piccole, calde, con travi di legni a vista, tutte con piastrelle dai colori vivaci dai motivi geometrici e taluna con graziosi terrazzini infiorati.
Non mancano i corridoi ombreggiati dalle volte, il patio con la fontana, le piante di limoni e mandarini anche queste di gusto molto mediterraneo in una struttura che stupisce per la sua originalità. L’albergo è intitolato a Wolfgang Amadeus Mozart, ma di austriaco, oltre al pianoforte verticale all’ingresso ha solo la musica che accompagna di sottofondo la pace dei corridoi e delle terrazze, penetrando talvolta inaspettata con la sua atmosfera nelle camere.
La posizione più che centrale permette di uscire a piedi a scoprire la città, la famosa statua del Manneken Pis, la piazza con il municipio dall’inconfondibile alta torre di fronte al museo di storia di Bruxelles, un palazzo d’epoca a due piani con bella scala in legno e vetrate istoriate, la chiesa del Sablon, le prestigiose ed eleganti gallerie del Re e della Regina con negozi di artigianato, cioccolateria e gioielli, le chiese di San Nicola e di Santa Maria Maddalena.
Hotel Mozart
Rue Marché-aux-Fromages, 23 - Bruxelles (Belgio)
Tel. 0032 2 5026661
hotel.mozart@skynet.be
www.hotel-mozart.be

È stata questa la scelta del proprietario, originario di Tangeri, per creare da tre antiche case del centro cittadino un albergo fuori dal comune, fatto da 52 stanze una diversa dall’altra, congiunte da stretti corridoi arrampicati, alcune spaziose e familiari che per 3 o 4 persone, altre piccole, calde, con travi di legni a vista, tutte con piastrelle dai colori vivaci dai motivi geometrici e taluna con graziosi terrazzini infiorati.
Non mancano i corridoi ombreggiati dalle volte, il patio con la fontana, le piante di limoni e mandarini anche queste di gusto molto mediterraneo in una struttura che stupisce per la sua originalità. L’albergo è intitolato a Wolfgang Amadeus Mozart, ma di austriaco, oltre al pianoforte verticale all’ingresso ha solo la musica che accompagna di sottofondo la pace dei corridoi e delle terrazze, penetrando talvolta inaspettata con la sua atmosfera nelle camere.
La posizione più che centrale permette di uscire a piedi a scoprire la città, la famosa statua del Manneken Pis, la piazza con il municipio dall’inconfondibile alta torre di fronte al museo di storia di Bruxelles, un palazzo d’epoca a due piani con bella scala in legno e vetrate istoriate, la chiesa del Sablon, le prestigiose ed eleganti gallerie del Re e della Regina con negozi di artigianato, cioccolateria e gioielli, le chiese di San Nicola e di Santa Maria Maddalena.
Hotel Mozart
Rue Marché-aux-Fromages, 23 - Bruxelles (Belgio)
Tel. 0032 2 5026661
hotel.mozart@skynet.be
www.hotel-mozart.be


