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Il servizio su questo ristorante mi fa desiderare di inaugurare un nuovo format, dal titolo “I ristoranti dimenticati”. Ci sono grandi realtà in tutta Italia, ma la moda, la televisione, i cuochi stellati onnipresenti, per certi versi fanno dimenticare o appannare la memoria dei tanti bravi “artigiani” della Cucina italiana, che sono poi la vera ossatura del nostro sistema.

da sinistra: Veronika Ferchuk, Andrea Virgilio, Elena Petrosino, Domenico Virigilio, Giuseppe Virgilio, Simone Tesauro e Jeol De Roxas
Nella foto, da sinistra: Veronika Ferchuk, Andrea Virgilio, Elena Petrosino, Domenico Virigilio, Giuseppe Virgilio, Simone Tesauro e Jeol De Roxas

La famiglia Virgilio è a Rho (Mi) da oltre 40 anni, da quando Francesco ed Elena, arrivati da Bari, nel maggio del 1967, dopo varie esperienze, come tutti gli immigrati, cominciarono a lavorare in un bar osteria a Milano, ma abitavano già a Rho, soprannominata “il dormitorio degli immigranti”. In casa si cucinavano i piatti pugliesi, e proprio questi piatti fecero la fortuna di Francesco, che grazie ad una rete di amicizie e solidarietà (oggi assente e scomparsa) aprirono il loro attuale locale, la Trattoria La Barca, che per molti anni è stato la gioia di tanti operai e degli immigrati che potevano con i sapori e i profumi della cucina di Francesco, in qualche maniera, sognare e ricordare la terra che avevano abbandonato.

La barca, in realtà, era un oggetto realmente presente nella trattoria, perché un cugino dei Virgilio, pescatore in quella terra di Bari, fu il primo fornitore di pesce e, quasi per un ricordo ed una nostalgia, spedì una piccola barca che fu per molti anni visibile all’entrata del locale.

Francesco e sua moglie, in qualche modo, sono stati i precursori della cucina pugliese a Milano, ricca di storia e di tradizione. Francesco è poi mancato, mentre la moglie è ancora qui vigile ad osservare i comportamenti dei figli.

Oggi i Virgilio sono quattro fratelli: Domenico, Andrea, Giuseppe e Antonella, l’unica donna ma anche l’unica dei fratelli non impegnata nell’attività di famiglia. La svolta arriva nel 1994 quando Domenico entra nella Fic, Federazione italiana cuochi, di cui oggi è responsabile a Milano. Appassionato di pasticceria, sviluppa e crea ricette con un occhio attento alla sua regione d’origine, poi nel 1995 si diploma sommelier presso l’Ais. Giuseppe invece ha seguito le orme del papà, da autodidatta: lui e Domenico sono i cuochi della trattoria.

La Puglia e Bari sono il biglietto da visita della loro cucina. I Panzerotti, la Tiedda (riso, cozze, patate e zucchine), le orecchiette con le braciole, la crema di fave con la cicoria, gli allievi, cioè le seppioline crude, le cozze pelose, le carteddate, il calzone con la cipolla, la focaccia barese e tanti altri piatti della tradizione, uniti ai piatti di pesce fresco, fanno della cucina della Barca un approdo sicuro, grazie anche alla collaborazione con Orobica Pesca di Bergamo, che ogni due giorni rifornisce del pescato la trattoria.



Altra storia invece è la figura di Andrea, uomo di sala, grande cultore della materia prima, maestro dell’ospitalità, ipnotico, ti parla e ti descrive i piatti e i vini in maniera attenta e passionale. Classe 1959, ha sempre avuto un sogno nel cassetto, che si è realizzato qualche mese fa. Ma è interessante raccontare cosa Andrea ha fatto e fa: infatti, da anni tiene lezioni di filosofia culinaria applicata nell’ambito dei corsi prematrimoniali parrocchiali. Sviluppa cene in cui coinvolge, con uno stile tutto suo, le giovani coppie, che ne escono completamente trasformate. Il segreto di Andrea è semplice: attraverso la cucina e l’apparecchiare la tavola, la coppia può essere più felice. Stare insieme ai fornelli può rendere la vita di coppia più completa, e la relazione più conviviale e amicale. La tavola richiama parole come festa, unione, serenità, armonia, relax, felicità.

La cucina è spesso considerata dalle giovani coppie come un mero dovere da assolvere, senza passione e senza riti, senza più l’antica attenzione, di cui molti di noi, e Andrea in particolare, hanno vissuto nella loro infanzia, quando la famiglia si riuniva intorno al tavolo imbandito e dove il nonno e il papà, con una certa ritualità, davano inizio al pranzo o alla cena e le donne cucinavano le antiche ricette tramandate di madre in figlia.

Ecco allora da quali premesse è nato il libro di Andrea “Cucina a 2 piazze. La ricetta della coppia felice”, pubblicato dalla casa editrice Emi. Tutti i momenti più importanti della vita passano dal ristorante: in un momento importante come una trattativa, ad esempio, si dice sempre “La posso invitare a pranzo?”, il valore della cucina poi fa il resto. È solo uno dei passaggi che Andrea descrive nel libro, che spiega come attraverso il cibo si possano parlare tutte le lingue del mondo: il cibo ha il potere di farti viaggiare nello spazio e nel tempo con il gusto. Un libro, quello di Andrea, che è la somma di quarant’anni della vita della famiglia Virgilio, in quel di Rho, alla Trattoria La Barca.

Un ringraziamento personale soprattutto a papà Francesco a mamma Elena, e poi a Domenico, Giuseppe e Andrea: una grande esperienza di cucina e di vita.



Sala

Prodotti

Azienda

Tipologia

Posateria

Mepra

-

Bicchieri

Riedel / Zwiesel

-

Tovagliato

Telerie Milano

-

Divise del personale di sala e di cucina

Megachef / Carine / Bragard

-

Climatizzazione

Sabiana

-

Wifi

Fastweb

-

Menu e carta dei vini

-

realizzati in proprio

Arte

-

quadri che richiamano ambienti marini

Cantinette

Enofrigo

-

Accessori per il servizio in sala

Schönhuber Franchi
Broggi

Porcellane
Cestelli per ghiaccio




Cucina

Attrezzatura

Azienda

Celle frigorifere

Misa

Forno

Rational

Abbattitore

Irinox

Sottovuoto

Tecnovac

Piano cottura

Ambach

Friggitrice

Ambach

Pacojet

Pacojet

Impastatrice

Kenwood / Dominioni

Frullatore

Kenwood / Dominioni

Macchina da caffè

Lavazza (cialde)

Microonde

Kenwood

Fabbricatore di ghiaccio

Scotsman

Coltelleria

Global / Sanelli




Cantina

Vino

90 etichette, di cui 80% italiani, 20% resto del mondo

Distillati

30 etichette, di cui 30% rum, cognac e whisky

Birra

Birrificio San Michele

Acqua

S.Pellegrino / Surgiva / Perrier e altre

Olio

Prevalentemente Bitonto, ma anche Sicilia, Umbria, Toscana e Garda

I “vini del cuore”

Champagne brut Aubry - 50 €

Spumante Vivaldi Arunda - 32 €

Cartizze Col Vetoraz - 38 €

Sauvignon Colterenzio - 30 €

Teresa Manara Chardonnay Cantele - 34 €

Passerina Petrucca e Vela - 22 €

Mjere Rosato Michele Calò - 25 €

Aleatico di Puglia Vetrere - 22 €

Tre Filer Cà dei Frati - 30 €




Bagni

Attrezzatura

Azienda

Wc

Ideal Standard

Lavabi

Ideal Standard

Rubinetteria

Ideal Standard

Asciugamani

di stoffa, Telerie Milano

Saponetteria e profumi

Icefor

Detergente liquido

Icefor


Servizi
  • 55-60 coperti
  • carte di credito e bancomat: tutti
  • modalità di prenotazione: telefono, internet
  • quotidiani e riviste: sì
  • servizio lenti per la lettura del menu: sì
  • musica in sala
  • animali: ammessi, di piccola taglia
  • lingue straniere: inglese

Foto servizio e gallery: Riccardo Melillo


Ristorante Trattoria La Barca
via A. Ratti 54 - 20017 Rho (Mi)
Tel 02 9303976 / 02 9305534
ristorante@trattorialabarca.it
www.trattorialabarca.it
Orari cucina: Pranzo  12.30-14.30 / Cena 19.30-22.00.
Chiusura settimanale: Martedì.