Eataly cede il 20% a Tamburi Investment. A Milano il 18 l'apertura del nuovo store
Eataly ha ceduto il 20% della società a Tamburi Investment Partners, per 120 milioni di euro. Prevista per il 18 marzo, nell'ex Teatro Smeraldo, l'apertura del nuovo punto vendita, che ospiterà il ristorante Alice
La banca d'investimenti Tamburi Investment Partners ha acquisito il 20% di Eataly, con un investimento da 120 milioni di euro. L'operazione, informa una nota, è avvenuta tramite il veicolo di Tip, Clubitaly, e mantiene confermato l'obiettivo di quotazione in Borsa di Eataly nel 2016-17. Nel 2014, spiega una nota, Eataly punta ad un obiettivo di fatturato consolidato di circa 400 milioni di euro (esclusi i franchisee) con un Ebitda di circa 45 milioni di euro; nel periodo 2010-2013. Eataly ha avuto una crescita media annua del fatturato di oltre il 33% e dell'Ebitda di oltre il 75%.
Il fondatore di Eataly, Oscar Farinetti (nella foto), commenta la cessione delle quote: «L'abbiamo fatto per due motivi: futura quotazione in borsa, che ci piacerebbe raggiungere entro il 2017, dove l'esperienza del team Tamburi potrà essere fondamentale, e per mettere liquidità in azienda, visto l'importante piano di sviluppo italiano ed estero previsto nei prossimi anni».
I soci di Eataly hanno infatti condiviso con Tamburi l'obiettivo di quotare la società in borsa nel 2016/2017, subordinatamente alle condizioni dei mercati finanziari, al fine di rendere Eataly anche una public company globale che, pur con un profilo sempre più internazionale, possa continuare a rappresentare l'Italian lifestyle con ancora maggior forza grazie ai benefici finanziari e di visibilità della quotazione.
Nel frattempo è confermata, per il prossimo 18 marzo, l'apertura di un punto vendita di 5.500 m², presso il Teatro Smeraldo di Milano con, tra l'altro, 13 luoghi di ristorazione monotematica, 5 spazi di produzione artigianale a vista e una grande enoteca con le migliori etichette italiane.
All'interno dello store ci sarà anche il ristorante Alice, di Viviana Varese e Sandra Ciciriello, che ricordiamo era stato inspiegabilmente recensito dalla guida ristoranti dell'Espresso e dalla guida Michelin, che aveva assegnato al locale 1 stella, prima ancora che fosse aperto al pubblico, e nonostante fosse già stato effettuato il cambio di gestione.
Eataly è attualmente presente in Italia, Stati Uniti, Medio ed Estremo Oriente con un network di 30 store già operativi, mentre sono già state contrattualizzate le prossime aperture di Mosca, San Paolo del Brasile e Londra. Negli Stati Uniti - anche in considerazione del grande successo avuto dagli store di New York e Chicago - è prevista, nel prossimo triennio, l'apertura a Los Angeles, Washington D.C., Boston e New York - World Trade Center.

