È il posto giusto per chi va alla ricerca del “pesce perduto”. È sempre freschissimo, altrimenti non c'è. In questo ristorante sulla spiaggia di Montalto, Capriccio di Mare, a meno di un'ora da Roma, davvero si può mangiare, come dicono i francesi, “con i piedi nell'acqua”. Ad officiare il rito della cucina è Giovanni Bono (nella foto), uno di quegli chef che vive il suo lavoro con entusiasmo, alternandolo alle lezioni alla scuola di cucina Tu Chef di Roma, dove racconta ai futuri cuochi i segreti del mare e quelli delle materie prime, meglio se biologiche.



Una passione, la sua, che prima ancora di definire il menu del giorno, lo porta a scegliere le verdure nel suo orto, e che all'alba gli fa fare il giro dei moli del litorale per ritirare il pescato delle sue tre barche. Se il pesce è il punto d'orgoglio del locale, spiega volentieri ai clienti il tempo e l'area di mare giusti per pescare fragolini e ricciole, branzini e corvine. Per non far mancare gli scampi e i gamberi nei piatti di crudo manda i suoi pescatori in un tratto speciale di mare presso l'isola di Montecristo.

Ma sono tante le formule da scegliere per gustare al meglio anche seppie, calamari, polpi e pesce azzurro, come alici, maccarelli e palamite, preparati con cotture non aggressive perché «il pesce - sostiene Giovanni Bono - deve arrivare nel piatto profumato, morbido, succoso». Gianni Bono forse perché figlio d'arte, ha scelto fin da ragazzo la sua strada senza esitazioni. L'attrazione fatale è stata per l'agroalimentare laziale e campano, genuino e perfetto per essere appena trasformato, senza esotismi. Di passioni ne ha tante nel mondo del cibo. Una, dichiarata anche nel menu, è quella per i salmoni selvaggi e per il baccalà.

Giovanni BonoCome antipasto consigliamo di provare il Red King d'Alaska, lo scozzese Lock Fine e l'irlandese Sokeye. Ma c'è anche la carta del baccalà e persino l'introvabile storione italiano e la trota di mare. Antipasti sontuosi che sarebbe peccato non provare sono la Fantasia di crudi, oppure la Tagliata di tonno “alletterato”, una varietà tirrenica che ha sul dorso come delle lettere. Per affrontare il primo piatto la scelta potrebbe cadere sul Cous cous ai frutti mare, su gli Gnocchetti vongole e porcini o sui Tagliolini al leone di mare e aragosta.

A seguire è quasi d'obbligo il fritto misto, insieme alla grigliata con ciò che quel giorno ha passato il mare. Pane ai cereali sfornato di continuo e dolci della tradizione. Gianni Bono, così come la moglie Sonia, non poteva non essere anche sommelier, con 2.500 etichette in cantina. Solo i bianchi altoatesini occupano nella carta tre pagine, e sono ben rappresentati anche quelli di altre regioni e del territorio, la Maremma laziale. Ricarico giusto e buon assortimento al calice. Il conto? Se si vuole un menu degustazione siamo sui 35 euro, altrimenti con scelte più che soddisfacenti 40-45, naturalmente vini esclusi.


Capriccio di Mare
Piazzale Vetulonia - 01014 Montalto Marina (Vt)
Tel 0766 801283
www.capricciodimare.it
info@capricciodimare.it