Inaugura il Rijks di Amsterdam. Cucina olandese e sapori esotici
Il Rijks è il suo nuovo ristorante del Rijksmuseum di Amsterdam; aperto 7 giorni su 7, offre ai suoi clienti prodotti di qualità, esaltando quei sapori esotici che hanno influenzato negli anni la cucina olandese
Il Rijks è il suo nuovo ristorante del Rijksmuseum di Amsterdam. Ubicato nell’ala Philips, l’ala che ospita le esposizioni temporanee appena rinnovata, il Rijks è aperto per pranzi e cene 7 giorni su 7, dalle 11.30 alle 23.00, ha 140 posti, un’area separata per 36 persone, una terrazza che può ospitare 130 clienti e nel suo menu figurano piatti preparati principalmente con prodotti provenienti dall’Olanda.

Come nell’arte, l’executive chef Joris Bijdendijk (che ha lavorato per Ron Blaauw, Le jardin des sens e Bridges) e gli chef Wim de Beer (Bolenius, Parkheuvel e La rive) e Jos Timmer (Merkelbach, Vermeer e Ron gastrobar) si lasciano ispirare dalla ricchezza di sapori esotici che hanno influenzato la cucina olandese nel corso dei secoli. Per questo ogni stagione Rijks invita uno chef internazionale come curatore ospite.
Così sarà dall’inizio di gennaio, quando Margot Janse, la chef sudafricana il cui ristorante The tasting room/Le quartier français nella città di Franschhoek da molti anni nella top 100 dei migliori ristoranti del mondo, porterà il suo tocco nel menu e creerà nuovi piatti con le ‘berrette bianche’ locali. «Come il nostro museo racconta la storia dell’Olanda, dove si vedono anche le influenze di paesi vicini e lontani, così il nuovo ristorante Rijks prosegue con questo trend: qualità, autenticità, unicità applicate alla cucina, agli chef, agli interni e alla location - sottolinea Wim Pijbes, direttore generale Rijksmuseum - con Rijks è come avere il Rijksmuseum nel proprio piatto».
I prodotti e le marche utilizzati nelle cucine del Rijks sono della migliore qualità, biologici o di origine locale, ove possibile, mentre gli chef condividono i principi dello slow food e sul menu è possibile vedere questa tendenza ritornare più volte in piatti preparati con ingredienti che compaiono nell’Arca del gusto, una lista di prodotti tradizionali, artigianali e locali “dimenticati”. Per assaggiare il più possibile l’ampia varietà culinaria, il menu di Rijks comprende piatti caldi e freddi serviti per essere condivisi, mentre come equivalente della cena a più portate c’è Rijks table, una tavolata piena di piccoli piatti.
Naturalmente, c’è anche la possibilità di ordinare à la carte. Per quanto concerne i vini Rijks serve solo prodotti da vigne olandesi e da rinomati produttori di tutto il mondo, come gli ottimi gin e liquori distillati da Bols e Van Wees, cocktail e birre (speciali) olandesi da birrerie come Heineken, La Trappe, De Molene Jopen Bier, succhi di frutta prodotti da Jus de Pommes ad Ouddorp.
L’interior design e il layout sono stati realizzati da Paul Linse, famoso per aver curato anche gli interni della rinnovata stazione centrale di Rotterdam, della Brasserie de Plantage di Artis e di molti progetti all’aeroporto Schiphol. Un mix di materiali come bronzo, legno di quercia, marmo, acciaio blu e rivestimenti in pelle di camoscio, uniti a mobili e lampadari di design, danno a Rijks un aspetto alla moda ed elegante.
Rijksmuseum
Museumplein/Museumstraat 1 - 1071 Amsterdam (Olanda)
Tel +31(0) 206621440
www.rijksmuseum.nl

Come nell’arte, l’executive chef Joris Bijdendijk (che ha lavorato per Ron Blaauw, Le jardin des sens e Bridges) e gli chef Wim de Beer (Bolenius, Parkheuvel e La rive) e Jos Timmer (Merkelbach, Vermeer e Ron gastrobar) si lasciano ispirare dalla ricchezza di sapori esotici che hanno influenzato la cucina olandese nel corso dei secoli. Per questo ogni stagione Rijks invita uno chef internazionale come curatore ospite.
Così sarà dall’inizio di gennaio, quando Margot Janse, la chef sudafricana il cui ristorante The tasting room/Le quartier français nella città di Franschhoek da molti anni nella top 100 dei migliori ristoranti del mondo, porterà il suo tocco nel menu e creerà nuovi piatti con le ‘berrette bianche’ locali. «Come il nostro museo racconta la storia dell’Olanda, dove si vedono anche le influenze di paesi vicini e lontani, così il nuovo ristorante Rijks prosegue con questo trend: qualità, autenticità, unicità applicate alla cucina, agli chef, agli interni e alla location - sottolinea Wim Pijbes, direttore generale Rijksmuseum - con Rijks è come avere il Rijksmuseum nel proprio piatto».
I prodotti e le marche utilizzati nelle cucine del Rijks sono della migliore qualità, biologici o di origine locale, ove possibile, mentre gli chef condividono i principi dello slow food e sul menu è possibile vedere questa tendenza ritornare più volte in piatti preparati con ingredienti che compaiono nell’Arca del gusto, una lista di prodotti tradizionali, artigianali e locali “dimenticati”. Per assaggiare il più possibile l’ampia varietà culinaria, il menu di Rijks comprende piatti caldi e freddi serviti per essere condivisi, mentre come equivalente della cena a più portate c’è Rijks table, una tavolata piena di piccoli piatti. Naturalmente, c’è anche la possibilità di ordinare à la carte. Per quanto concerne i vini Rijks serve solo prodotti da vigne olandesi e da rinomati produttori di tutto il mondo, come gli ottimi gin e liquori distillati da Bols e Van Wees, cocktail e birre (speciali) olandesi da birrerie come Heineken, La Trappe, De Molene Jopen Bier, succhi di frutta prodotti da Jus de Pommes ad Ouddorp.
L’interior design e il layout sono stati realizzati da Paul Linse, famoso per aver curato anche gli interni della rinnovata stazione centrale di Rotterdam, della Brasserie de Plantage di Artis e di molti progetti all’aeroporto Schiphol. Un mix di materiali come bronzo, legno di quercia, marmo, acciaio blu e rivestimenti in pelle di camoscio, uniti a mobili e lampadari di design, danno a Rijks un aspetto alla moda ed elegante.
Rijksmuseum
Museumplein/Museumstraat 1 - 1071 Amsterdam (Olanda)
Tel +31(0) 206621440
www.rijksmuseum.nl


