È già passato un anno da quando Riccardo Di Giacinto (nella foto), una stella Michelin, ha trasferito il suo ristorante All’Oro nell’elegante The First Luxury Art Hotel a un passo da Piazza del Popolo. Se nella precedente location dei Parioli lo spazio era esiguo, ora può disporre di un’ampia sala, arricchita di opere d’arte, oltre che di uno spazio aperitivo e un roof garden con vista. Qui ha trasferito molte idee e progetti e la sua cucina - in equilibrio tra tradizione e innovazione, ma con molte sorprese - continua ad attrarre i gourmet romani. Lavora in perfetta simbiosi con la moglie Ramona (nella foto) ed è sempre lei a dare il primo e vincolante giudizio su quanto esce dalla cucina, oltre ad accogliere come amici i clienti in sala.

Riccardo Di Giacinto con la moglie Ramona (foto: Aromi Creativi)

Questo chef dei Jeunes Restaurateurs d’Europe ha intrapreso con entusiasmo la nuova avventura forte di un nutrito medagliere: oltre alla stella, la formazione in Italia e all’estero con Ferran Adrià, Marco Pierre White e Alfonso Iaccarino ha contribuito a consolidare una maturità stilistica premiata da vari riconoscimenti. Ma dichiara anche con orgoglio di aver cominciato a cucinare a 14 anni nel locale dei genitori e di aver frequentato poi la scuola alberghiera. Alcuni suoi piatti sono diventati famosi e richiestissimi, come il Rocher di coda alla vaccinara con gelèe di sedano e il Tiramisù di patate e baccalà con lardo di cinta senese, e vengono riproposti al di là del cambio stagionale del menu.

Lavora con entusiasmo e modestia. «Sono un cuoco artigiano con tanta passione - dice - e in cucina per andare avanti faccio sempre un passo indietro, per vedere cosa ho fatto. Mi chiedo sempre dove voglio andare. Con un mio piatto voglio offrire un viaggio attraverso la tradizione e la fantasia, con materie prime uniche».

Il menu non è sterminato ma dà la possibilità al cliente di costruirsi un percorso, scegliendo tra le varie proposte. C’è quello da 4 portate (antipasto, primo, secondo e dessert, 78 euro) fino al Gran festival dei sapori da 6 portate, con abbinamento di vini scelti dal sommelier Adalberto Bobbio, a 165 euro. Da provare, per cominciare, il Riassunto di carbonara servita in guscio d’uovo o la “Panna cotta” di mozzarella di bufala affumicata con crocchette di astice e patate. Tra i primi meritano i Ravioli al vapore di castrato, verza e pecorino o la Mezzaluna di pane e salsiccia, fonduta di formaggio erborinato e composta di uva fragola.

Tra i secondi segnaliamo il Mini hamburger di seppia con torcione di zucchine e maionese di uova affumicate oppure La quaglia e il suo ovetto: petto farcito e coscia laccata con miele e ‘nduja, un riuscito equilibrio tra dolce e piccante. Pochi ma tutti squisiti i dessert: dal Millefoglie di vaniglia alla Mousse di yogurt, mascarpone, fave tonka e arancia. Originale l’iniziativa “Regala una cena a un amico” per un dono davvero da ricordare.
 

Ristorante All’Oro
presso the First Luxury Art Hotel
via del Vantaggio 14 - 00186 Roma
Tel 06 97996907
info@ristorantealloro.it
www.ristorantealloro.it