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Fin dal 1850 la location dell’attuale ristorante è sempre stato un luogo che ha “respirato” cibo e vino. Il “Pomiroeu” (si pronuncia pomirò) deriva dal lombardo “pometo”: nella zona di Seregno (Mb), infatti, una volta si coltivavano molte mele. Da sempre trattoria, nel 1993 al Pomiroeu arriva Giancarlo Morelli (nella foto, terzo da sinistra).

Giancarlo Morelli (terzo da sinistra) con il suo staff
Nella foto, da sinistra: Giulia Prandoni, Andrea Bernasconi, lo chef Giancarlo Morelli, Marco Martini, Fabio Moriconi, Alessandro Colombo e Andrea Seruggia.

Bergamasco di origine, Giancarlo era un ragazzino che invece di giocare preferiva starsene in cucina ad aiutare sua madre. Un ragazzino che aveva un desiderio: diventare cuoco. La sua prima vera ricetta l’ha creata a 15 anni, un dolce tipico lombardo, la Sbrisolona Mantovana. Studia cucina all’Istituto di San Pellegrino Terme (Bg) e comincia poi la sua carriera sulla Riviera Romagnola. A 19 anni inizia a girare il mondo: da subito negli Stati Uniti, poi in Francia. Una gran faccia tosta, insieme alla sua determinazione, lo aiuta a diventare un grande cuoco e ristoratore.

Ho conosciuto Giancarlo Morelli, appena arrivato al Pomiroeu, giovane e deciso in un momento in cui la ristorazione cominciava a darsi un ruolo e uno stile. Gualtiero Marchesi era ancora in via Bonvesin de la Riva, Claudio Sadler era sui Navigli con l’Osteria di Porta Cicca, e Aimo Moroni cominciava la scalata del suo successo: momenti di crescita della Cucina italiana, con grandi maestri a cui Giancarlo si ispirava. Un gomitolo di storia e di esperienze che Giancarlo ha preso come simbolo, un gomitolo che si srotola in questi vent’anni in cui la cucina del Pomiroeu diventa storia, fino al riconoscimento di una stella Michelin nel 2012.

Oggi la cucina del Pomiroeu rispecchia il carattere e lo stile di Giancarlo, una cucina a tratti creativa a tratti concreta, raffinata e autentica, che si sposa egregiamente con un assortimento di vini selezionati nel corso degli anni dal sommelier Maurizio Maggi insieme allo chef.

Grande conoscitore delle materie prime, come deve essere un vero cuoco, Giancarlo prova ogni combinazione. Grande esteta, riesce ad ampliare i sensi: «Il piatto bisogna anzitutto sentirlo più che pensarlo», afferma. L’armonia e l’essenzialità sono gli ingredienti principali dei suoi piatti, che con un pizzico di sperimentazione diventano piccole opere d’arte.

Una parte del suo successo, tuttavia, è testimonianza di una cucina tradizionale: mitica la sua costoletta di vitello alla milanese o il suo risotto giallo alla milanese con midollo e caramello di vino. Il riso è uno degli ingredienti che Giancarlo ama, ed ha ragione. Io personalmente ho assaggiato un fantastico risotto alla zucca con pennellate di salva cremasco e mostarda.

Negli ultimi anni Giancarlo sta girando il mondo facendosi portavoce del Made in Italy, del gusto italiano e della nostra cucina, fino ad espandersi oltre il Mediterraneo: nel 2012 apre infatti il “Pomiroeu Marrakech” all’interno del Delano, fantastico hotel in Marocco.



In linea con la sua vena creativa, Giancarlo nel 2010 viene premiato dal Consorzio del Prosciutto di Parma per aver creato un tramezzino speciale, “Inside Out”: club sandwich con burro d’alpeggio, lattuga, pomodoro, gelato al parmigiano, ventresca di tonno, uova di quaglia, prosciutto crudo di 25 e di 35 mesi.

Nel 2011 apre all’interno del suo Pomiroeu “Pensieri di Gusto”, concept store in cui vende gli oggetti che porta nel cuore, gli ingredienti delle sue ricette, fiori, oggetti di design legati alla cucina, compresa una serie di prodotti wellness in cui gli ingredienti sono collegati al cibo. In questo spazio Giancarlo trasmette la sua passione ma anche la sua pazzia, come l’amore per gli occhiali, di design e colorati: Giancarlo ne ha più di cento.

All’interno del ristorante, oltre a quadri di alto livello artistico, in questo periodo sono esposte opere di Alberto Gianfreda. Possiamo affermare che mai come in questo caso la Michelin ha fatto bene il suo lavoro. Nel 2013 il Pomiroeu compie vent’anni: ormai maggiorenne, all’insegna della cultura e della storia di un pezzo di Brianza e di Lombardia, è espressione di un’ospitalità eccellente, punto non di arrivo ma di partenza per nuove storie ed avventure. Bravo Giancarlo!



Sala

Prodotti

Azienda

Tipologia

Posateria

Sambonet

-

Bicchieri

Riedel

-

Tovagliato

noleggio

In lino

Porcellane

Schonhuber Franchi

Bone china


Cucina

Attrezzatura

Azienda

Fuochi

Angelo Po

Forni

Rational

Lavastoviglie

Ecolab

Abbattitore

Angelo Po

Sottovuoto

Reepack

Roner

-

Pacojet

-

Macchina per il gelato

-


Cantina

Vino

500 etichette, 80% italiani, poi francesi e dal resto del mondo

Birra

Birra Menabrea

Acqua

Acqua Panna e San Pellegrino

Olio

Olio extravergine di Tuscia Bertarello, Cultivar Caninese

I “vini del cuore”

Champagne Tribaut, Blanc de Blanc

Spigau Crociata di Fausto de Andreis, Az. agr. Le Rocche del Gatto

Moscato d'Asti Divitis di Gianni Saglietti, az. La Celestina

Sterpi di Walter Massa, az. agr. Vigneti Massa

Sassella Sommarovina di Mamete Prevostini

Leuta 1,618 Merlot Cortona doc di Enzo Berlanda e Denis Zeni, SocVin Lagarini

Arneis Roero Docg di Sergio Marchisio, Tenuta Cà du russ

Barolo Bussia di Silvano Bolmida

Comprino Mirosa, Pr di Pavia rosso igt di Mario Maffi, az. agr. Montelio

Naima di Bruno de Conciliis, az. agr. Viticoltori de Conciliis


Bagni
Bagni per uomini, donne e disabili.

Attrezzatura

Azienda

Wc

Ideal Standard

Lavabi

Ideal Standard

Rubinetteria

Ideal Standard


Servizi
  • 50 coperti
  • wi-fi
  • carte di credito: tutte tranne Diners
  • musica in sala
  • cani: ammessi
  • parcheggio: trovandosi in “zona traffico limitato”, si consiglia di impostando il naviagatore sul parcheggio di via Formenti.

Foto servizio e gallery: Riccardo Melillo


Pomiroeu Giancarlo Morelli
via Garibaldi 37 - 20831 Seregno (Mb)
Tel 0362 237973 - Fax 0362 325340
info@pomiroeu.it
www.pomiroeu.it