In una delle località più esclusive del promontorio dell’Argentario si trova Il Pellicano Hotel, magica location in grado di graffiare la fantasia del viaggiatore dove ad un’ospitalità calda e professionale si unisce la grazia ed il fascino della discreta eleganza. Inaugurato il 2 giugno 1965, Il Pellicano nasce per volere di due innamorati, l’aviatore inglese Michael Graham ed un’affascinante signora del jet set americano, Patsy Daszel, i quali scelsero questo luogo impervio della penisola maremmana per costruire un resort che ricordasse il loro primo incontro avvenuto, anni prima in California, su un promontorio chiamato Pelican Point.

da sinistra: Antonio Guida e Danilo Guerrini

Nacque così quello che fu da principio un club per pochi selezionati ospiti tra i quali ricordiamo Charlie Chaplin, Henry Fonda, Gianni Agnelli, Slim Aarons e le case reali di tutta Europa. Uno degli ospiti regolari ed anche amico, era Roberto Sciò, carismatico imprenditore italiano, il quale mosso dal grande amore per questo luogo e per le sue atmosfere, decise di comprare la proprietà nel 1979 e farla diventare un hotel di fama mondiale, con l’atmosfera di una casa importante piuttosto che di un albergo.

«Composto da sei cottages e da una struttura centrale, più che un albergo tradizionale è in realtà un insieme di ville suddivise in 35 camere, cinque junior suites e dieci deluxe suites, circondate da ulivi secolari, cipressi e da una profumatissima macchia mediterranea», ricorda Danilo Guerrini (nella foto, a destra), general manager de Il Pellicano. «Il corpo centrale è un piacevole susseguirsi di corridoi, volte, nicchie e passaggi in stile toscano che creano spazi suggestivi in cui si trovano la reception, il bar, il ristorante Il Pellicano (con 2 stelle Michelin), la cantina e la sala meeting. All’interno della struttura principale si trova anche il Pelliclub health & beauty: centro benessere con Calidarium e quattro cabine per sofisticati trattamenti di bellezza per viso e corpo, parrucchiere e una palestra con attrezzature all’avanguardia».

Una meta prediletta da ospiti di tutto il mondo quella de Il Pellicano. «La nostra clientela è cosmopolita - sottolinea Guerrini - ma limitandoci a quella riferita all’anno in corso possiamo evidenziare che il flusso maggiore è proveniente dagli Usa, con un 10% di russi ed anche di molti italiani».

In questo contesto non poteva non essere nel segno della tradizione e della grande professionalità anche la cucina, affidata allo chef pugliese Antonio Guida (nella foto, a sinistra), che vanta un curriculum di grande rispetto, avendo lavorato nei locali più prestigiosi di Italia e all’estero ed oggi giustamente annoverato tra i top ten dell’arte culinaria italiana, con in sala il “food and wine manager” Costantino Russo. «Per avere accesso al cuore dei nostri clienti - afferma Guida - sono necessarie due chiavi: quella della cucina e quella della cantina. La prima ti insegna a scoprire l’arte della tavola, che non è soltanto culinaria, ma è l’arte della conoscenza, mentre la seconda ti aiuta a percepire e assaporare i dettagli su come si sorseggia un buon vino».



Per il primo motivo la cucina di Antonio Guida, legata alle tradizioni locali, è elaborata con materie prime genuine, leggere, frutto di quanto di meglio offre il mercato. Non a caso i piatti che egli ritiene importanti sono quelli che crea ogni giorno, frutto di passione, ricerca, ma soprattutto amore verso una professione in grado, non solo di fargli ricevere importanti gratificazioni a livello internazionale, ma soprattutto di soddisfare in pieno una clientela cosmopolita come è quella de Il Pellicano.


Il Pellicano Hotel
Loc. Sbarcatello - 58018 Porto Ercole (Gr)
Tel 0564 858111
reservations@pellicanohotels.com