Lo Sport & Kurhotel Bad Moos è un hotel di lunga tradizione altoatesina e la sua storia è intrinsecamente legata al territorio e soprattutto alla sorgente d’acqua sulfurea, a cui l’hotel deve il suo nome. La storia dei Bagni di Moso (Bz) inizia nel 1765, ma le sorgenti sono note sin dal 1650. Dalla piccola capanna che si trova nel retro dell’albergo, vicino alla cappella, si può vedere scorrere ormai da secoli l’acqua sulfurea della sorgente.

Nel secolo XIX, all’epoca dell’Impero Asburgico, fu costruito uno stabilimento di legno per i bagni, sostituito in seguito da una costruzione in pietra. In questo periodo la struttura balneare era frequentata soprattutto dalle donne, si riteneva infatti che la fonte sulfurea producesse benefici effetti sulla fertilità. All’inizio del XX secolo all’interno di un imponente nuovo stabilimento si potevano effettuare bagni e cure utilizzando l’acqua di tre diverse sorgenti: la sorgente sulfurea, ancor oggi in uso e riconosciuta come sorgente minerale, la sorgente Augenquelle, acqua per gli occhi, e lasorgente Magenwasser, acqua per lo stomaco.

Purtroppo di quest’ultime due non si ha oggi più traccia. Da qui prende il via anche la storia di uno degli alberghi di maggiore tradizione dell’Alta Val Pusteria: lo Sport & Kurhotel Bad Moos. L’hotel apre nel dicembre 1971 per opera di Erwin Lanzinger, un imprenditore che ha ricoperto e ricopre numerose cariche nel mondo dell’ospitalità turistica altoatesina, proprio grazie alla sua visione innovativa e sempre orientata al futuro. Ambienti ampi e luminosi, spaziosi e ariosi, grazie alle grandi vetrate che danno la sensazione di essere un tutt’uno con le maestose montagne che circondano il complesso.

Alla vista spiccano i colori: grigio, verde salvia e rosso bordeaux predominano la scena, mentre le mani accarezzano il tradizionale loden altoatesino e si soffermano sugli intarsi in leder (cuoio) nero. Morbida moquette a terra e lampadari enormi in alto, ovunque dettagli di pregio che impreziosiscono l’ambiente. Tra tutti i materiali è il legno quello che più si fa notare, all’interno e all’esterno, con il rivestimento ligneo delle facciate e le grandi e possenti travi in larice che sembrano sostenere l’ultimo piano come fosse un fienile.

Aria di nuovo anche nella sala ristorante, elegante e raffinata grazie al rivestimento ligneo alle pareti e al soffitto, resa più luminosa e ampia dalla veranda in vetro. Nella spa Bad Moos è stata realizzata una vasca d’acqua sulfurea a 6° che permette il raffreddamento del corpo dopo la sauna. Prima vengono immerse le braccia per pochi secondi, ripetendo il gesto per almeno tre volte, per poi procedere con l’immersione di tutto il corpo nell’acqua sulfurea, attraverso un percorso di due metri che permette il raffreddamento graduale.