A Lido delle Conchiglie, a pochi chilometri a nord di Gallipoli, in provincia di Lecce, di fronte al mar Ionio, un’antica villa gentilizia dall'architettura liberty, costruita negli anni Trenta come residenza estiva del podestà locale, ospita oggi un piccolo bed&breakfast: è il Relais Excelsa, distante soltanto pochi metri dal mare, il tempo di attraversare su un vialetto di ghiaia il grande parco per arrivare alla strada litoranea con le spiagge, i bar e i negozi di questa località molto amata e frequentata dai salentini.

Dall'interno del vasto giardino alberato con essenze d’alto fusto, che sarebbe più appropriato chiamare parco vista l’estensione e la cura che Martino Mosca mette nell’accudire i suoi selezionati spazi verdi, la vista si spinge fino all'altra baia della vicina Gallipoli, che nello splendore della sera crea fantasiosi movimenti di luce sull'acqua.



Questo piccolo relais di sole otto camere, tutte semplici ed arredate con gusto, denominate ciascuna con il nome di una conchiglia per restare in tema con il Lido, è nato come il sogno di un ristoratore del vicino paese di Sannicola, architetto di formazione, che ha rilevato una proprietà ormai all’abbandono, l’ha fatta rivivere di nuova vita con un restauro amorevole ed accurato, usando materiali e tecniche tradizionali per conservare interamente i caratteri originari della costruzione e finalmente nel 2005 ha aperto questo indirizzo nascosto nel verde, che si è conquistato subito una clientela italiana e straniera fatta di appassionati della quiete e delle sensazioni genuine.

Accanto al corpo centrale della villa dove si trovano le camere degli ospiti, dotate di bagno, aria condizionata, televisione a colori, cassetta di sicurezza e frigobar, gran parte delle quali con accesso indipendente e spazio esterno semiprivato, si trova la sala della prima colazione a buffet che alla sera si trasforma nel ristorante Liberty, con accesso su prenotazione e cucina specialmente di pesce scelto volta per volta dai pescatori locali. Le serate si concludono chiacchierando sui divanetti all’aperto sotto al profusione di una cascata di fiori.