Apre a Roma il Giardino di Ripetta con la cucina di Rodolfo Chieroni
La seicentesca corte interna della Residenza di Ripetta diventa giardino con spazi gourmet, dove trascorrere momenti di relax, sorseggiare un buon vino o gustare un brunch domenicale firmato dallo chef Rodolfo Chieroni
ROMA - Uno spazio verdissimo al centro di Roma, tra piazza del Popolo e Piazza di Spagna, tra le mura di quello che nel Seicento era un convento, ospiterà fino a ottobre uno spazio gourmet, il Giardino di Ripetta. Nell’ampio chiostro recuperato all’interno della Residenza Ripetta, elegante struttura a quattro stelle, si potranno trascorrere momenti di relax godendosi il ponentino, sorseggiare un calice di vino o un cocktail, fare onore ai famosi sformatini di verdura o ai finger food oppure affrontare un brunch domenicale firmato dallo chef Rodolfo Chieroni.
Ma questo chef di lunga esperienza preparerà anche un menu alla carta a base di verdure di stagione, come gli Spaghetti alla chitarra con asparagi e astice o Paccheri al pesto di rucola con pomodori secchi e ricotta poi, tra i piatti di mare,il Polipo con insalata di borlotti e sedano croccante o la Tagliata di pescatrice al vapore di erbe. Da provare anche il Carpaccio di manzo con insalata belga croccante e caprino speziato e, per concludere, la treccia e la ricotta di bufala con frisella al pomodoro.

La cucina di Chieroni è stata definita “pittorica”, per la sensibilità e l’estro nella presentazione dei piatti. La carta dei vini è ricca e ben formulata, con una vasta selezione di etichette nazionali. La residenza di Ripetta, 69 stanze, quasi tutte suites, sei saloni per eventi e un centro congressuale, è stata trasformata in struttura alloggiativa alla fine degli anni Settanta.
La ristrutturazione e il restauro hanno rispettato la bellezza dello storico edificio, fatto costruire da Papa Innocenzo XI per ospitare le ragazze orfane o povere e insegnare loro un mestiere. Ancora laboratorio di taglio e cucito fu per tutto il XIX secolo, col nome di Conservatorio delle Zitelle, termine con cui allora si definivano le giovani nubili. Alcune riuscivano a trovare marito, con una dote di cento scudi, altre forse non molto convinte entravano in convento. Tanta storia è passata nel giardino che ora torna a vivere. C’è anche, omaggio alla romanità, un sarcofago di marmo del III secolo dopo Cristo.
Tra le piante mediterranee sono stati allestiti alcuni gazebo dove si può cenare con un menu à la carte. Ma c’è spazio anche per i pranzi di lavoro o per un snack raffinato, mentre per gli amanti della tradizione americana viene organizzato la domenica il Ripetta Garden Brunch dalle 12,30 alle 15,30, con un buffet dedicato alle specialità gastronomiche delle regioni italiane con piatti freddi e caldi, finger food e dolci, prosecco, succhi di frutta, centrifugati e caffè americano.
La Residenza di Ripetta appartiene al Gruppo Royal Demeure, una realtà alberghiera sinonimo di ospitalità impeccabile, nato con l’intento di riunire in un unico marchio strutture di charme, tutte situate in palazzi storici. A Roma oltre alla Residenza Ripetta, diretta da Samuele Annibali, fanno parte del gruppo lo storico Hotel d’Inghilterra, in un edificio del XVI secolo, recentemente ristrutturato, e l’Hotel Beverly Hills Rome. A Firenze inoltre c’è l’Helvetia Bristol, a Siena il Gran Hotel Continental e a Vicenza l’Hotel Villa Michelangelo. Il piano di sviluppo futuro prevede la selezione di nuove strutture sia in Italia che all’estero, ma sempre in linea con lo stile raffinato che caratterizza il segmento di turismo d’alta gamma. Gli arredi sono d’antiquariato o di design d’autore e l’offerta enogastronomica rappresenta un ulteriore appeal.

Il Café di Ripetta, che servirà anche la ristorazione del nuovo giardino è già ben conosciuto come tempio del gusto e l’altro ristorante dell’Hotel d’Inghilterra, il Café Romano Restaurant & Bar, non è da meno. Presidente e amministratore delegato del Gruppo Royal Demeure è Luigi De Simone Niquesa, docente universitario e autore di numerose pubblicazioni e relazione per il management del settore turistico. Attualmente è anche presidente di Unica-Unione italiana catene alberghiere, e membro del Consiglio direttivo e della Giunta esecutiva di Federalberghi.
Ma questo chef di lunga esperienza preparerà anche un menu alla carta a base di verdure di stagione, come gli Spaghetti alla chitarra con asparagi e astice o Paccheri al pesto di rucola con pomodori secchi e ricotta poi, tra i piatti di mare,il Polipo con insalata di borlotti e sedano croccante o la Tagliata di pescatrice al vapore di erbe. Da provare anche il Carpaccio di manzo con insalata belga croccante e caprino speziato e, per concludere, la treccia e la ricotta di bufala con frisella al pomodoro.

La cucina di Chieroni è stata definita “pittorica”, per la sensibilità e l’estro nella presentazione dei piatti. La carta dei vini è ricca e ben formulata, con una vasta selezione di etichette nazionali. La residenza di Ripetta, 69 stanze, quasi tutte suites, sei saloni per eventi e un centro congressuale, è stata trasformata in struttura alloggiativa alla fine degli anni Settanta.
La ristrutturazione e il restauro hanno rispettato la bellezza dello storico edificio, fatto costruire da Papa Innocenzo XI per ospitare le ragazze orfane o povere e insegnare loro un mestiere. Ancora laboratorio di taglio e cucito fu per tutto il XIX secolo, col nome di Conservatorio delle Zitelle, termine con cui allora si definivano le giovani nubili. Alcune riuscivano a trovare marito, con una dote di cento scudi, altre forse non molto convinte entravano in convento. Tanta storia è passata nel giardino che ora torna a vivere. C’è anche, omaggio alla romanità, un sarcofago di marmo del III secolo dopo Cristo.
Tra le piante mediterranee sono stati allestiti alcuni gazebo dove si può cenare con un menu à la carte. Ma c’è spazio anche per i pranzi di lavoro o per un snack raffinato, mentre per gli amanti della tradizione americana viene organizzato la domenica il Ripetta Garden Brunch dalle 12,30 alle 15,30, con un buffet dedicato alle specialità gastronomiche delle regioni italiane con piatti freddi e caldi, finger food e dolci, prosecco, succhi di frutta, centrifugati e caffè americano.
La Residenza di Ripetta appartiene al Gruppo Royal Demeure, una realtà alberghiera sinonimo di ospitalità impeccabile, nato con l’intento di riunire in un unico marchio strutture di charme, tutte situate in palazzi storici. A Roma oltre alla Residenza Ripetta, diretta da Samuele Annibali, fanno parte del gruppo lo storico Hotel d’Inghilterra, in un edificio del XVI secolo, recentemente ristrutturato, e l’Hotel Beverly Hills Rome. A Firenze inoltre c’è l’Helvetia Bristol, a Siena il Gran Hotel Continental e a Vicenza l’Hotel Villa Michelangelo. Il piano di sviluppo futuro prevede la selezione di nuove strutture sia in Italia che all’estero, ma sempre in linea con lo stile raffinato che caratterizza il segmento di turismo d’alta gamma. Gli arredi sono d’antiquariato o di design d’autore e l’offerta enogastronomica rappresenta un ulteriore appeal.

Il Café di Ripetta, che servirà anche la ristorazione del nuovo giardino è già ben conosciuto come tempio del gusto e l’altro ristorante dell’Hotel d’Inghilterra, il Café Romano Restaurant & Bar, non è da meno. Presidente e amministratore delegato del Gruppo Royal Demeure è Luigi De Simone Niquesa, docente universitario e autore di numerose pubblicazioni e relazione per il management del settore turistico. Attualmente è anche presidente di Unica-Unione italiana catene alberghiere, e membro del Consiglio direttivo e della Giunta esecutiva di Federalberghi.


