Siamo nella piana del Volturno, là dove le colline caiatine hanno scissura rispetto al massiccio matesino. Entroterra casertano, scrigno giorno dopo giorno meno ignoto di eccellenze agroalimentari, di vini di alta classe e di posti buoni per mangiare bene.

Si effettua golosa sosta nel centro di Alvignano, alla pizzeria Elite. Nulla di effimero. Attività commerciale che il nonno di Pasqualino principiò quasi novanta anni addietro come bar. Si narra che qui sia stato inventato lo spumone, ancora riproposto in estate. E la famiglia ben riunita, consoni i ruoli, fa perno su Pasqualino Rossi (nella foto), pizzaiolo per passione e per professione.

Locale che non necessita di divenire civettuolo: si bada alla sostanza e la forma è quella del comfort che nasce spontaneo a fronte di calorosa genuina accoglienza.

Pasqualino RossiCanonico l’impasto con lievitazione di dodici ore, meditata la cernita delle farine, meticolosa e vincente la sagace scelta degli ingredienti: fornitore locale fidato per i formaggi, dall’agro sarnese nocerino i pomodori San Marzano Dop e dalle falde del Vesuvio il gustoso pomodoro del piennolo.

Si principia con pizza toppingless, giusto per saggiare la risultanza di impasto; ne sortisce delizia per il palato per come si toccano le corde ancestrali del sacro pane quotidiano. E si opta poi per una sontuosa margherita con bordo, diremmo cornicione, ripieno di ricotta.

La ricotta è vaccina e la mozzarella non propriamente tale può definirsi per come Pasqualino la commissiona al suo caseificio di fiducia in modo tale che funzioni la regola ottanta venti: ottanta latte di bufala e venti latte vaccino. Pomodoro san marzano Dop. Ne sortisce un’ottima pizza.

Grande attenzione anche agli oli extravergine di oliva, giammai commodity, sono del territorio e sono adoperati in funzione della pizza che il cliente presceglie: è trend costumato da incoraggiare.

Circa l’offering, un’accorta ricalibratura proprio non guasterebbe. Giocheremmo, come dire, a dimezzare ed a raddoppiare. Le pizze proposte in carta sono quaranta, sinceramente è numero eccessivo a fronte di così encomiabile attenzione alla qualità. Venti sarebbero comunque più che bastevoli per soddisfare anche voluttà estemporanee di clientela.

Le birre proposte sono tre, e tutte e tre dello stesso birrificio. Considerando anche la presenza in loco di interessante birrificio artigianale, si opterebbe per portare almeno ad una mezza dozzina le birre disponibili.

Per dolce, fortunata la circostanza, ci è stato dato di degustare e gradire moltissimo un’anteprima di Anna Chiavazzo del Giardino di Ginevra: la Vucciria. Agrumati effluvi e bagna che permea il centro: delizioso manufatto.


Pizzeria Elite
Corso Umberto I, 161 - 81012 Alvignano (Ce)
Tel 0823 869092
eliterossi@alice.it