L’Altro Vissani apre a Cortina. Menu d’autore a prezzi accessibili
Il cuoco umbro Gianfranco Vissani porta la sua grande esperienza sulle Dolomiti, a Cortina d’Ampezzo, dove apre il ristorante L’Altro Vissani presso l’Hotel Bellevue. Nel menu ricette della cucina tradizionale e 150 vini
Il cuoco Gianfranco Vissani (nella foto) approda a Cortina d’Ampezzo (Bl), e innova l’offerta della ristorazione nella perla delle Dolomiti con un menu all’insegna delle tipicità venete, di mare e di terra, e del suo estro. Apre oggi, 19 dicembre, “L’Altro Vissani” presso l’Hotel Bellevue Suites & Spa, nel cuore della località sciistica più glamour del Veneto, un ristorante con terrazza panoramica attrezzata aperto dalla colazione, proposta a 13 euro, fino alla cena con menu degustazione tra i 45-50 euro.«Vogliamo essere alla portata di tutti, di tanti», ha detto il cuoco umbro (candidato nel sondaggio di Italia a Tavola sul Personaggio dell'anno - CLICCA QUI PER VOTARE), che annuncia ricette della cucina di casa, pane e pasta fatti in casa, tanto pesce e prodotti tipici del Veneto di terra e di mare, dalle moeche alle schie.
Il nuovo ristorante d’autore a Cortina, con cucina a vista e 70 coperti tra terrazza attrezzata e primo piano e altrettanti al piano superiore, è frutto di una sinergia avviata da Vissani con Sorgente Hotels and Resorts, Piazza di Spagna View Compagnia Alberghiera, nell’ambito di un progetto editoriale Rai Eri. L’accordo prevede l’apertura di ristoranti a marchio “L’Altro Vissani” anche a Bari e in Toscana nel resort di Pian dei Muccini (Massa Marittima), entro la primavera 2014.
Il Gruppo Sorgente, che si occupa di finanza immobiliare con 6 miliardi di dollari e tre possedimenti gestiti nel mondo, ha precisato l’amministratore delegato di Sorgente Group, Valter Mainetti, ha investito 72 milioni di euro per l’acquisizione dell’hotel ad agosto, e 700mila euro per il restauro di questo hotel-suite in stile liberty. «Per noi si tratta di un’operazione importante - ha dichiarato Mainetti - e grande è l’attesa per uno chef che ha talmente onorato l’Italia proponendo e divulgando non solo alto artigianato ma vera cultura gastronomica».
L’Alto Vissani, ha sottolineato il direttore commerciale Rai Luigi De Siervo, «è un progetto editoriale nato attorno a un libro, pluripremiato, con 600 ricette di Vissani che col suo estro e attenzione alla tradizione saprà ora innovare l’offerta valligiana».Gli hotel italiani «devono tornare ad essere luoghi di esperienza enogastronomica», ha auspicato Mauro Piccini, presidente di Piazza di Spagna View, che conta di portare in Francia entro un anno la cucina di Gianfranco Vissani, nei saloni rinascimentali di Chateau de Mirambeau.
Intanto a Cortina Gianfranco Vissani da oggi propone una cucina «col profumo del pane nel sugo di mammà», lo spiedo e la griglia con costate di Fassona e Chianina, «perché non tutti mangiano la carne dolce di cervi e stambecchi», e le tipicità artigianali ampezzane che lo chef umbro conosce bene: «è una borgata di Roma», ha detto. Il tutto con 150 vini in carta.

