Pesce poco noto, ma di provenienza certa. Il Sottomarino si impone a Milano
Tra le specialità del Sottomarino ostriche all’acqua di mare e parmigiana di polpo. Olio pugliese e pasta della cooperativa di Gragnano fra le scelte di base del ristorante. Dessert del laboratorio attiguo al locale
Pesce e un ambiente semplice ma raffinato, suddiviso in tre salette molto luminose. Sta in questa abbinata il successo che dall’inizio dell’estate gratifica gli sforzi di Gianluca Taglialatela (nella foto, insieme alla showgirl Maddalena Corvaglia), patron del “Sottomarino”, uno degli ultimi ristoranti di uno dei luoghi più di tendenza della movida milanese, proprio di fronte all’Arco della Pace. Campano e discendente da una nota famiglia di ristoratori, che sin dal 1975 hanno firmato molti locali milanesi, Tagliatela ha affidato la cucina a Nicola Fiorello, che propone piatti ricercati ma assolutamente semplici nel gusto.Il “Sottomarino” è uno dei nuovi spazi cittadini dedicati al buon pesce, a quello di una volta, che si pesca ancora oggi nel Mediterraneo e che viene rapidamente consegnato a Milano, per garantirne la freschezza e la qualità. Da Mazara del Vallo arrivano i gamberoni rossi, il tonno, il pesce spada; da Savelletri (una piccola frazione di Fasano) in provincia di Brindisi i frutti di mare; da altri porti ancora il pesce bianco, con l’obiettivo servire in tavola un prodotto certificato.
Sta in queste scelte precise di provenienza la caratteristica del locale, dove il pesce è prevalentemente selvaggio e proposto secondo la stagione e il ciclo biologico del mondo marino. La scelta è quella di rispettare il mare, i suoi capricci e le sue stagionalità, garantendo non solo la massima freschezza, ma anche la possibilità di scoprire varietà poco note, non per questo meno ricche di sapore. Il menù reinterpreta le ricette regionali, rendendole più attuali, sia per i sapori che per la leggerezza dei piatti, ma anche per il desiderio di proporre le specialità a una clientela cosmopolita, che sa apprezzare i sapori veri.
La carta presenta giornalmente le occasioni del fresco, ma un consiglio attento viene sempre anche dal direttore di sala, Giuseppe Brancaleone. Per il pranzo è stato ideato un “business lunch”, dedicato a chi ha fretta ma non vuole rinunciare a una cucina sana e gustosa con un 10% di sconto sui piatti in menu.
Un occhio di riguardo va dato sicuramente per la parmigiana di polpo con cuore di burrata fresca proveniente da Andria, il tortino di alici (fatto con pan brioche, pinoli, uvetta e servito con la salsa ai pistacchi di Bronte) e le ostriche servite con acqua di mare depurata e servite con una riduzione di cipolla di tropea.
Tra le paste, servite come tradizione vuole al dente, spiccano gli spaghetti con curva, così definiti perché “curvati” a metà (appesi ad un filo ad asciugare) risultando molto più lunghi rispetto agli spaghetti classici.
Nella carta dei dessert spiccano i gelati, i semifreddi e i sorbetti artigianali forniti dal laboratorio, che è attiguo alla sala del ristorante e ne costituisce un indubbio plus.
Ristorante Sottomarino
Piazza Sempione, 8 - 20121 Milano
Tel 02 33102153
info@ristorantesottomarino.it
Aperto dal lunedì alla domenica.

