Il Ristorante dell’Hotel Colonne al Sacromonte di Varese, con le sue belle sale dalle nobili proporzioni, è noto sin dalla fine dell’Ottocento e continua ad attrarre appassionati gourmet. Oggi i suoi protagonisti assoluti sono lo chef Silvio Battistoni (nella foto, a sinistra) e il sommelier Nicola Cavalleri (nella foto, a destra). Battistoni riserva una grande attenzione alle materie prime, tutti gli ingredienti che entrano in cucina, selezionatissimi, sono sue precise e ponderate scelte.

Attraverso combinazioni sapienti e accostamenti creativi e intriganti, arriva a definire una cucina ragionata ma anche istintuale, frutto della mente ma anche del cuore. Una cucina d’emozione, insomma, estremamente variata e sempre diversa a seconda dell’impulso, delle stagioni e del clima. Una cucina creativa colma di sensazioni, è ciò che rende ogni suo piatto una golosa esperienza.

Perfetto anche l’ambiente, che pare sospeso tra passato, presente e futuro, e la cantina, fornita di etichette eccellenti provenienti da tutte le regioni d’Italia e in continua crescita e aggiornamento.

Silvio Battistoni e Nicola Cavalleri“Italia a Tavola” si è recata al ristorante Colonne per conoscere meglio Silvio Battistoni e rivolgergli qualche domanda.
 
Dopo un decennio, il capitolo “Schuman” si è chiuso, lasciando comunque un bilancio ricco di soddisfazioni, a cominciare dalla stella Michelin. Come si prospetta la nuova avventura del ristorante “Colonne”, iniziata circa un anno fa?
L’alta cucina è un insieme di ispirazioni di stimoli e io ho trasportato tutto quello che di buono e bello ho realizzato allo Schuman (guadagnando anche una stella Michelin) qui al Colonne Restaurant. La mano è la stessa, il cuore e la passione pure. Le basi da cui parto per i miei piatti sono quelle della tradizione culinaria del territorio, che sono le preferite dei nostri clienti. Essere oggi al Colonne Restaurant ci offre dei vantaggi: la posizione panoramica del ristorante nel centro del piccolo borgo antico di Santa Maria del Monte a pochi minuti dal centro di Varese e le deliziose 10 camere suite con balcone nel verde e nella natura, le più richieste dai numerosi turisti provenienti da tutto il mondo.
 
Qual è secondo lei il segreto del successo della sua cucina? Quali sono i principi guida che ha deciso di seguire?
Forse proprio il continuare a pensare di inseguire il successo, il continuare a battersi ogni giorno come se fosse il primo, per dare il massimo e per cercare il meglio della materia prima. Ci sono giorni che nuove ricette nascono così, d’istinto, con la passione che mi divora, per poi essere appagato anche solo nel vedere un ospite al tavolo “fare scarpetta” dei mie intingoli e vederlo sorridere.

Lei fa parte dell’associazione dei Jeunes Restaurateurs d’Europe, grazie alla quale ha potuto partecipare a numerosi eventi: per citarne alcuni, la cena convegno “Rinascimento Agricolo” a Gonzaga (Mn) e la cena per l’inaugurazione della nuova testata “Traveller” di Condé Nast a City Life a Milano. Ci racconti come sono andate queste esperienze.
Appartenere ai Jre Italia è una grande esperienza, il nostro obiettivo è di deliziare tutti coloro che ad un ristorante chiedono un’esperienza di altissima qualità. Partecipo con passione agli eventi in “trasferta” con la collaborazione del nostro grande gruppo di amici, tutti legati dallo stesso motto: “Talent & Passion”. Ma il successo di questo gruppo è anche merito di Andrea Sarri, presidente Jre, e di Martino Crespi, Jre pr event specialist.

Qual è la sua opinione sulla cucina italiana? Pensa che puntando maggiormente su di essa, potrebbe diventare un mezzo per far uscire il Paese dalla crisi?
Con l’avvicinarsi dell’appuntamento Expo 2015 si concentreranno tantissimi eventi e iniziative all’insegna del food. Speriamo che questo evento mondiale possa segnare una svolta per il Paese passando anche dalla buona cucina italiana. Da subito posso solo pensare che la cucina potrebbe fungere da volano per distogliere ogni tanto dalle preoccupazioni. È risaputo che la buona tavola mette sempre di buon umore, oltre a favorire buoni auspici per tutti. Io come sempre auguro... saluti golosi!



Il cuoco
Silvio Battistoni, milanese, classe 1969, fin da giovane sa che la sua vera vocazione è la cucina. Decide di iscriversi alla grande Scuola Alberghiera di Stresa e, dopo il diploma conseguito nel 1985, inizia un percorso di formazione in Italia e all’estero. Come non citare il Moulin de Mougins (sopra Cannes), dove ha collaborato con lo chef Roger Vergé, l’Hôtel de Paris di Montecarlo dove ha lavorato al fianco di Alain Ducasse, e il ristorante Le Café Théâtre di Losanna dove ha ricoperto il ruolo di executive chef.

Nel 2000 inaugura a Ispra, sulle sponde del Lago di Varese, lo Schuman e, dopo solo un anno dall’apertura, arriva la stella Michelin, riconoscimento mondiale assegnato ai migliori ristoranti ed alberghi. Dopo più di dieci anni la voglia di mettersi in gioco e la passione che lo accompagnano da sempre lo portano ad aprire il Colonne Hotel Restaurant di Varese, inserito nella rinomata Guida dei Jeunes Restaurateurs d’Europe (Jre).

La location
Colonne Hotel Restaurant si trova al Sacro Monte di Varese. A 5 km di distanza dal centro cittadino. Il ristorante dispone di una bella sala interna e del terrazzo panoramico con vista sui laghi e sulla pianura Padana. La struttura si presta anche per: conferenze aziendali, eventi, banchetti e matrimoni. Il Colonne Hotel 4 stelle ha a disposizione 10 camere tutte personalizzate e finemente decorate. Ogni camera dispone di terrazzo privato con splendida vista sul lago di Varese. Servizi: telefono, wi-fi gratuito, tv satellitare, mini bar gratuito per bevande analcoliche, bagno con doccia, servizio lavanderia, servizi di concierge, servizio multilingue, assistenza tour.


Colonne Hotel Restaurant
via Fincarà, 37 - 21100 Sacromonte di Varese (Va)
Tel 0332 220404
info@albergocolonne.it
Orari: da martedì a domenica: 12.00-15.00, 19.30-23.00. Chiusura lunedì. Parcheggio privato.