Vino, cibo e relax al Castello di Verduno. Dove il tempo sembra essersi fermato
Il Castello di Verduno, nelle Langhe, è un raffinato albergo e ristorante dal 1953, dotato di una pregiata cantina, dove si trovano ottimi vini di Langa. Grandi piatti tradizionali con selezionati ingredienti di stagione

Ci sono alcuni luoghi dove il tempo sembra essersi fermato, dove la storia fa ancora parte del presente e la si può percepire ovunque… Uno di questi luoghi è il Castello di Verduno, nelle Langhe, a pochi chilometri da Alba. Iniziato nel XVI secolo, il castello fu acquistato nel 1838 dal re Carlo Alberto di Savoia, che lo affidò al generale Staglieno, uomo d’armi ma anche enologo, che si prese grande cura dei vigneti.
Acquistato dalla famiglia Burlotto nel secolo scorso, i settecenteschi ambienti del “Real Castello di Verduno” sono diventati dal 1953 albergo e ristorante, mentre sono continuate - affinandosi e perfezionandosi nel tempo - le operazioni di cantina per l’ottenimento dei vini “Castello di Verduno”, che coprono l’intera gamma dei pregiati vini di Langa: soprattutto Barolo, Barbaresco, Barbera, Dolcetto, Verduno. Della produzione si occupa Franco Bianco, marito di Gabriella Burlotto, una della tre sorelle titolari della struttura.
Le camere per gli ospiti occupano parte del Castello, la Castalderia e la Foresteria. Le sale del ristorante sono al piano terra e si affacciano sui rigogliosi giardini che circondano la casa. Grazie alla splendida posizione geografica del paese di Verduno dalle camere del Castello si può ammirare lo stupendo paesaggio delle Langhe, il fiume Tanaro, il Roero e l’arco alpino. Arredi, decori e pavimenti d’epoca evocano memorie d’altri tempi. Nelle settecentesche sale del piano terra del Castello gli ospiti possono assaporare le pietanze della cucina di famiglia. Oltre ai grandi piatti tradizionali come la "giura", "la minestra da bate 'l gran" e la torta di nocciole, Alessandra Buglioni di Monale ha integrato una sottile linea di freschezza, tra voglia di novità e continua selezione degli ingredienti stagionali.
Una ricca scelta di vini pregiati sia delle cantine del Castello che di altri produttori è il compendio naturale dell’insieme. Il giardino rigoglioso e quieto è il luogo ideale per un pranzo leggero, un buon bicchiere di vino... o una cena a lume di candela.
Il ristorante è aperto solo la sera dalle ore 20.00. Sabato e domenica si serve anche pranzo dalle ore 13.00. Il mercoledì è chiuso.
Nel 2000 - su idea di Gabriella Burlotto - nasce, in quella che era la cascina del fattore del castello, una nuova struttura di accoglienza e ristorazione: Cà del Re, agriturismo con cinque camere e una accogliente sala da pranzo con camino. Se ne occupa sempre più, con passione, la figlia maggiore Giovanna Bianco.
La Foresteria è nata dal restauro conservativo di una casa colonica del XVIII secolo annessa al giardino del Castello. Salendo un'aerea scala di ferro e pietra si accede alla balconata sulla quale si affacciano le camere. Il moderno e l'antico sono un contrasto che spesso dà vita ad un incredibile armonia.
Castello di Verduno - Agriturismo Cà del Re
Via Umberto I - 12060 Verduno (Cn)
Tel 0172 470125
cantina@castellodiverduno.com
castellodiverduno@castellodiverduno.com


