Al Minerva Roof Garden di Roma. Antonio Falco cucina sulle “nuvole”
Lo Chef Antonio Falco, napoletano doc, sorprende ogni giorno i propri ospiti in una location unica: il Minerva Roof Garden, la suggestiva terrazza del Grand Hotel de la Minerve, da cui si ammira la vera Roma storica
Per accedervi, si passa attraverso la bellissima lobby dell’Hotel, in stile neoclassico ancora con pavimenti, volta a vetri originali del ‘700, dove è posizionata l’imponente statua della Minerva (originale opera di un allievo del Canova). Arrivati al sesto piano, passando per l’antica Altana, si apre la terrazza, che trasformando il suo scenario dal giorno alla notte, è l’ideale per brunch di lavoro o domenicali e cene ricercate o particolari ricorrenze. Antonio Falco (nella foto con il maitre Stefano Ambrosini) è la mente creativa di un itinerario di gusto tra i sapori del Mediterraneo, impreziositi da graditissime “variazioni sul tema” ispirate alla cucina tradizionale locale e ad un tocco cosmopolita: «Sono portato per la cucina artistica e in modo particolare per il Gran Buffet Imperiale, essendo anche un intagliatore e scultore. Non perdo mai d’occhio, però, la cucina contemporanea, che tratto con metodi classici rivisitati, cercando di far diventare innovativo tutto ciò che è tradizione, in collaborazione con il mio staff», spiega lo Chef.
Diversifica costantemente i suoi menu, ma aggiunge sempre il tocco partenopeo che appartiene al suo background. La sua napoletanità si può apprezzare in particolar modo nella scelta dei prodotti che spesso provengono dalla sua terra e sono esclusivamente di stagione. Lo Chef riesce sempre ad ottenere un giusto equilibrio di sapori, anche quando dà vita a piatti che combinano gli ingredienti in modo creativo.
Tra le sue portate, prelibati piatti che esaltano sapori genuini come il villeroy di pesce e tartufo di Norcia su specchio di maionese al vino con gocce di pesto e balsamico o la darna di baccalà scottata in crosta di pistacchi; nella ricca proposta culinaria di Falco troviamo anche altri piatti sfiziosi, come gli spaghetti al pettine con colatura di alici e caviale kaluga amur, mollica di pane e sabbia alle erbe fini o i tournedos di coniglio con marroni, provola e broccoletti su carpaccio di porcini e carote. E per concludere, un trionfo di colori e di napoletanità: l’imperdibile babà al limoncello con spuma di ricotta leggera.
Antonio Falco
Proviene dal Don Alfonso 1890 di Sant’Agata dei due Golfi. Successivamente, invece, ha preferito mettersi alla prova all’estero presso il Ristorante di Alain Ducasse a Montecarlo.E’ stato Consigliere dell’Associazione provinciale di Napoli nonché membro dell’Unione Regionale Cuochi Campani, Campione nella cucina artistica (medaglia d’oro) e nella cucina di carne e pesce (medaglia d’argento). Discepolo del famoso Auguste Escoffier (fondatore del Ritz di Londra), segue i principi del grande Maestro, il quale sosteneva che l’arte culinaria dovesse essere praticata con semplicità e valorizzando al meglio sapore e nutrimento dei cibi.
Minerva Roof Garden
Piazza della Minerva, 69/A
00186 Roma
www.grandhoteldelaminerve.com

