Lusso, storia e gastronomia all’Hotel Brunelleschi di Firenze
L'Hotel Brunelleschi di Firenze è un raffinato albergo a 4 stelle di 95 camere in due edifici attigui, collegati da un ponte al primo piano. Al ristorante Santa Elisabetta lo chef Simone Bertaccini propone piatti della tradizione toscana reinventati negli abbinamenti e talvolta anche nella forma
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Nel cuore del centro storico di Firenze, nella piccola e nascosta piazza Santa Elisabetta, si trova ancora una torre cilindrica unica nel suo genere, l'antica torre della Pagliazza che risale al VI secolo, all'epoca bizantina. Al suo fianco in quello che era la navata di una vecchia chiesa si apre la hall di un hotel particolare, che nelle sue fondamenta nasconde addirittura un museo di reperti di varie epoche. Alla base della torre che è il simbolo dell'hotel Brunelleschi si trovano infatti i resti di un calidarium romano. Su questo insieme di edifici, prima romani, poi bizantini, dominava in epoca medioevale la torre, utilizzata poi al tempo di Dante come campanile della chiesa dedicata a San Michele prima, e poi a Santa Elisabetta.
Sconsacrata nel 1785, la chiesa fu incorporata in abitazioni private e palazzi ottocenteschi. Trent'anni or sono si mise mano alle abitazioni e ad alcuni alberghetti che qui si trovavano per realizzare, con un mirabile intervento di restauro e valorizzazione, un raffinato albergo a 4 stelle di 95 camere in due edifici attigui, collegati da un ponte al primo piano. La hall imponente, con inserti di mobili antichi e un grande caminetto, fa da contrasto ad arredi contemporanei che vi si aggiungono. Al piano terra vari salottini nella penombra sono arredati con mobili impero bianchi e grigi che richiamano la pietra serena degli edifici fiorentini. La scelta dei tendaggi, così come dell'illuminazione e di tutti i dettagli, comprese le porte degli ascensori e i corridoi sempre sui toni del grigio e dell'ocra, rendono l'ambiente prezioso e distintivo. Spettacolari le suite del quinto piano che spaziano sui tetti di Firenze da cui sembra di poter toccare il campanile di Giotto o la cupola del Duomo. Al ristorante Santa Elisabetta lo chef toscano Simone Bertaccini propone piatti della tradizione toscana reinventati negli abbinamenti e talvolta anche nella forma: ad esempio la celebre pappa al pomodoro toscana trova un involucro di pasta fresca e diventa 'tortelli di pappa al pomodoro” con emulsione di burro salato e fonduta di pecorino toscano Dop. Richiama la tradizione anche la quaglia farcita alla toscana, con pane, bietola, mele e rigatino, con aggiunta del suo uovo e riduzione di Porto. L'estro dello chef non trascura le inusuali proposte di mare: crostacei in soufflé; tartare e gelato di scampi imperiali, con crema di piselli e germogli freschi; salmone cotto a bassa temperatura abbinato a purea di peperoni rossi, pesto di rucola e gelato al pepe di Sichuan.
Hotel Brunelleschi
Piazza Santa Elisabetta 3, Firenze
Tel 055 27370
info@hotelbrunelleschi.it


