Siamo a Paestum, nella Piana del Sele. Paestum è il fuoco ellittico della Mozzarella di Bufala Campana Dop. Qui la storia, quella preromanica, la si avverte naturalmente addosso, saggia amica, quando si passeggia in prossimità dei templi eleganti e maestosi, che di rosa al tramonto si tinteggiano.

Paestum, nella Piana del Sele, è la porta di ingresso al Cilento. Qui la ristorazione è stata affetta da gozzoviglianti decenni di 'matrimonifici” e ne è scaturita la competenza nel soddisfare le grandi quantità del banqueting.

E poi ci sono le chicche, ovvero quelle realtà che dai grandi numeri rifuggono e che si posizionano sull'alta qualità erogata a prezzi di encomiabile onestà. è il caso di Brezza Marina, poco distante dai templi, in località Laura.

Ne sono patron Dina e Ulderico Vignola. Dina in sala ad accogliere gli avveduti ed affezionati clienti, ad essi sapendo consigliare le pietanze che Ulderico, in funzione del pescato giornaliero, sapientemente e creativamente elabora in cucina.

Pochi tavoli, tra loro ben distanziati, una veranda per le cene delle lunghe estati di qua, una sottostante cantina che merita visita e che diviene atta a mirate degustazioni. Qui, lo si è capito e lo si è detto, si porta il mare in tavola. Pesce fresco dai porticcioli della costa cilentana e frutti di mare dal mercato ittico di Salerno.

Si comincia con un piatto che esibisce una sua prorompente verticalità: foglie di tonno del Tirreno in salamoia, pasta fillo, verdure e ricotta di bufala. Al tavolo, l'opportuna aggiunta di gocce di olio extravergine di oliva del Cilento. Ottimo.

Si prosegue con un'altra verticalità, che nasce dal talentuoso guizzo creativo del giovane Ulderico: tagliatelle alla clorofilla di basilico con ragù di gambero rosso cilentano. Recipiente temporaneo dalla cucina al tavolo di questa pietanza è il classico bicchiere da bar. Al tavolo, il bicchiere capovolgendo nel piatto adatto, si compie il perfezionamento della pietanza. Calori e fragranti sapori nel bicchiere costipati, si propagano e birichini solleticano percezioni olfattive, e gustative a seguire: una delizia.

Dina ha saputo ben consigliarci, prelevando alla giusta temperatura un Fiano 2010 Pian di Stio dell'azienda agricola San Salvatore. Si conclude con un dolce che innesca ricordi dell'infanzia: semifreddo al torrone su letto di terra di cioccolato. Ben fatto, armonico.

Ulderico e Dina propongono in abbinamento un eccellente quanto raro vermouth piemontese, il Classico Martelletti. Il conto, vino incluso, lambisce ma non tocca i 40 €.


Brezza Marina
via F. Gregorio 52, 84047 Laura di Paestum (Sa)
Tel 0828 851017
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