Si mangia (bene) Medioevale ricordando la Regina Teodolinda
Piacevole serata all'Osteria della Buona Condotta di Ornago (Mb). Rielaborate antiche ricette per riproporre sensazioni ed aromi senza azzardare piatti immangiabili. Sapiente uso di abbinamenti ed aromi per restituire l'idea del menu. Presentato il libro di Ketty Magni sulla regina longobarda
Di cene a tema medioevali se ne fanno tante, anche troppe. Quella organizzata sabato all'Osteria della Buona Condotta di Ornago (Mb) merita però di essere ricordata. Sarà perché Nicoletta e Matteo Scibilia conoscono bene il cibo e le sensazioni che si possono dare con indovinati abbinamenti, senza dovere eccedere in sapori e gusti per noi inavvicinabili. O sarà perché le ricette rielaborate su basi antiche erano proprio buone, fatto sta che calarsi per una sera nei panni di qualche feudatario dei tempi antichi è stato più che piacevole.
Ad arricchire la serata c'era anche la scrittrice brianzola Ketty Magni che ha presentato uno dei suoi ultimi lavori, la biografia della regina longobarda Teodolinda, rubando in parte la scena al patron che per parte sua ha illustrato i piatti della serata.
Si è partiti da un'intrigante Minestra di farro con gamberi e zenzero, fresca e delicata come non ci si aspetterebbe da una preparazione rustica (a sinistra). A seguire una piacevolissima e ricca Torta afrodisiaca ai porri e spezie con mele e fiori del Tarassaco (foto sotto a sinistra) che ben introduceva alle Lasagne al profumo di Zafferano con crescenza, zucca arrosto, amaretti e acciughe (ingredienti di una grande provocazione ben riuscita per l'equilibrio finale dei sapori). Vedi foto sotto a destra
Il secondo erano degli Involtini di manzo farciti di grana, pinoli e uvetta con salsa al Panpepato (ottenuta con un buona riduzione del dolce toscano sbriciolato…). Per chiudere un Tortino di ricotta speziata, con pere caramellate al miele.

In abbinamento alle pietanze vini dell'azienda Lazzari dei Colli Longobardi: bianco 2010 (Trebbiano, soave, chardonnay ), Rosso 2009 (Sangiovese, marzemino, merlot, barbera )e Rosso riserva degli angeli 2008 (Merlot, sangiovese, marzemino ). Da san Martino della battaglia invece il Gefide spia d'italia 2000 (Tocai appassito).

