La Daunia incontra la Murgia in un menu a quattro mani
Il 29 marzo 2012 al ristorante Umami di Andria (Bt) il cuoco Felice Sgrarra ospita Peppe Zullo. Ancora “top secret” sul menu che delizierà il palato dei commensali. Partner della serata: Alberto Longo con i suoi vini e Luigi Lorusso della “Comunità del cibo - legumi dell'Alta Murgia”
'La Daunia incontra la Murgia”. è il titolo di un grande evento che si terrà giovedì 29 marzo presso il ristorante Umami di Andria (Bt). Nelle cucine di via Lamapaola, nella città federiciana, si danno appuntamento due grandi maestri dell'arte culinaria: il cuoco residente Felice Sgrarra (nella foto, a destra) ospita Peppe Zullo, (nella foto, a sinistra), cuoco nel suo ristorante di Orsara di Puglia, per dare vita ad una cena a quattro mani concepita con l'idea di tradurre in sensazioni uniche, un viaggio emozionale tra gli odori ed i sapori di piatti della tradizione rivisitati dal genio e dall'estro creativo di due grandi uomini di 'sostanza”.
.jpg)
Già, parliamo di sostanza e non di ingredienti, perché se l'ingrediente è rinnovabile, interscambiabile, la sostanza è protagonista, porta con se la cultura di un territorio fatta di storie, di braccia e mani che l'hanno scritta insieme alle mani di eccelsi artigiani che invece hanno saputo inventare e trasformare, appunto, la materia in sostanza.
Ancora 'top secret” sul menu che delizierà il palato dei commensali (…l'evento viaggia verso il sold out). Partner della serata: Alberto Longo con i suoi vini e Luigi Lorusso della 'Comunità del cibo - legumi dell'Alta Murgia”.
Non solo cibo quindi… durante la serata interverranno Pasquale Montemurro (docente presso la Facoltà di Agraria all'Università di Bari); Nicola Ciavarella (docente presso la Facoltà di Medicina all'Univerità di Bari) ed Enzo Scivetti (delegato regionale Onav Puglia). Insieme, per trattare gli aspetti riguardanti il recupero di prodotti della nostra cara e calda terra nonché le innumerevoli caratteristiche organolettiche e quindi salutistiche legate al cibo ed a quel che si cela in un buon calice di 'nettare degli dei”.
Una serata unica che suggella un nuovo, importante sodalizio tra la tradizione enogastronomica firmata Peppe Zullo che strizza l'occhio alla creatività giovane e fantasiosa di Felice Sgarra.
.jpg)
Già, parliamo di sostanza e non di ingredienti, perché se l'ingrediente è rinnovabile, interscambiabile, la sostanza è protagonista, porta con se la cultura di un territorio fatta di storie, di braccia e mani che l'hanno scritta insieme alle mani di eccelsi artigiani che invece hanno saputo inventare e trasformare, appunto, la materia in sostanza.
Ancora 'top secret” sul menu che delizierà il palato dei commensali (…l'evento viaggia verso il sold out). Partner della serata: Alberto Longo con i suoi vini e Luigi Lorusso della 'Comunità del cibo - legumi dell'Alta Murgia”.
Non solo cibo quindi… durante la serata interverranno Pasquale Montemurro (docente presso la Facoltà di Agraria all'Università di Bari); Nicola Ciavarella (docente presso la Facoltà di Medicina all'Univerità di Bari) ed Enzo Scivetti (delegato regionale Onav Puglia). Insieme, per trattare gli aspetti riguardanti il recupero di prodotti della nostra cara e calda terra nonché le innumerevoli caratteristiche organolettiche e quindi salutistiche legate al cibo ed a quel che si cela in un buon calice di 'nettare degli dei”.
Una serata unica che suggella un nuovo, importante sodalizio tra la tradizione enogastronomica firmata Peppe Zullo che strizza l'occhio alla creatività giovane e fantasiosa di Felice Sgarra.

