Nella mia attività di sindaco della città di Caserta per nove anni (dal 1997 al 2005) e di quella di primario ospedaliero (per 15 anni sino ad oggi) ho avuto necessità ed opportunità di girare il mondo. Ho conosciuto sofisticati ed eleganti ristoranti; ho apprezzato servizi di prim’ordine in ambienti naturali o ricostruiti che più spesso sono da film o da cartolina e non da vita quotidiana. Senza dubbio è stata entusiasmante la scoperta di nuovi sapori, nuovi odori, nuovi accostamenti, e non ho dimenticato nessuna di queste esperienze sensoriali ed emotive.

Ma il calore umano, la calda intimità, il senso del “déjà vu” o “déjà vécu” che provo al Ristorante Embè di Caserta sono ineguagliabili. Alfredo Romano è un omone grosso che trasuda giovialità, disponibilità, simpatia da tutti i pori: non ha bisogno di “ricercare”, cosa di cui si vanta la maggior parte degli chef. La “ricercatezza” è un artificio mentale che toglierebbe genuinità alla personalità del nostro Alfredo. È la “naturalezza” la caratteristica di questo ristorante e di questo ristoratore.

Il suo ragù è quello nato nei vicoli di Napoli; gli zitoni spezzati a mano e tutti diversi l’una dall’altro ti riportano con la mente ai film del dopoguerra ed al teatro di De Filippo, quando un piatto di pasta domenicale era la catarsi di un disagio esistenziale. La sua Parmigiana parla da sola, ma è nel piatto di spaghetti al pomodoro o nella frittata (la banalità degli ingredienti) che si evidenzia sì la capacità ma soprattutto la passione, l’amore per l’arte culinaria che viene trasferita pari pari al cliente.

E quando - sollecitato sul vivo - deve dimostrare di aver appreso oltre che gli insegnamenti della sua storia anche quelli della tecnica culinaria lo fa da par suo, dimostrando in un battibaleno una maturità che appartiene di solito ad un’età molto più avanzata. Bravo Alfredo!


Ristorante Embè
via Tescione, 173 - 81100 Caserta
Tel 0823 1543751