è riduttivo definire il Dakota Live music lounge semplicemente fast food, se pure di qualità. è anche bazar, nell'arredamento ricorda la California dei figli dei fiori e ospita gruppi musicali datati e di tendenza. è a un passo dal Panteon, ed è frequentato a tutte le ore, sette giorni su sette, da una clientela internazionale che sa di poter gustare un cous cous ben fatto o un vero hamburger con patate fritte proprio come si mangia a New York. Non solo: carbonare, matriciane e lasagne, per chi ama la romanità a tavola, sono fatte a regola d'arte. Venti i tipi di pizza.



L'incrocio di correnti gastronomiche è reso possibile da tre chef che si agitano in cucina, uno italiano e due orientali. Ma è anche una specie di bazar, dove tra un'ordinazione e l'altra, invece di attaccare il cestino del pane, si possono ammirare o comprare gioielli etnici e abiti esotici. Si può semplicemente prendere un caffè o una birra (ce ne sono a disposizione cento tipologie anche artigianali) o sorseggiare un cocktail impeccabile scelto tra i superclassici - dal mojito al Cuba libre, dal Manhattan al Mango Daiquiri - sgranocchiando arachidi poste a ceste su ogni tavolo. C'è anche un angolo Kebab, ma fatto in casa, un monumento di strati di carni diverse, tagliato sottilmente a mano perché il coltello elettrico rovina il sapore. Il tutto è servito impeccabilmente con la pita calda di forno. Stuzzichini esotici siriani, indiani, libanesi e cinesi così come le più fantasiose bruschette sono disponibili tutto il giorno.

Buoni i dolci d'Oriente a base di pistacchi,mandorle e miele come la baklava. Contenuti i costi, anche dei vini, quasi tutti italiani a parte qualche buon Borgogna o Beaujolais. Da 3 a 6 euro costa la bruschetta, i secondi 8-9 e una pizza sui 7. Meno di 10 i più noti piatti esotici. è anche take away, per chi va proprio di fretta.


Dakota live music lounge
via del Seminario, 111 - 00186 Roma
Tel 06 99702351