Possiamo finalmente pronunciare la fatidica parola 'Eureka!”. Nella città di Caserta, il capoluogo di provincia più vicino a Napoli, doleva dire che ancora non vi era pizzeria eccellente. Qualche dignitosa pizzeria, da contare sulle dita di una sola mano, e poi landa desolata con imperante mediocrità. Ubicata alla periferia orientale della città, strade larghe, adiacente a multisala, parcheggio facile, aperta da appena tre mesi, 'Lazzarella” splende di vivida luce ed emana netta la qualità alta delle blasonate pizzerie napoletane.

Lazzarella, in vulgata napoletana, indica fanciulla adolescente, discola alquanto nei comportamenti, bella, mai volgare, mai cattiva. Lazzarella non si connota soltanto come pizzeria ma anche, con pari valentia, come birreria e steak house, con ampi e ben arredati spazi a ciò specificamente vocati. Patron di Lazzarella, da soci coadiuvato, l'appassionato e competente Carmine Montella.

Che bello notare la dizione 'dop” come elemento aggiuntivo dell'insegna Lazzarella. E difatti qui si fa uso sapiente di prodotti Dop e di Presìdi Slow Food. La qualità delle pizze comincia dalla farina, dall'impasto e dai tempi di lievitazione che qui lambiscono le trenta ore, e prosegue con l'accorta cernita degli ingredienti, tutti di comprovata eccellenza, scovati e resi disponibili dalla GMA di Pompei (Na) che funge da fornitore quadro e perciò, stante la piena e vincente valenza fiduciaria, da partner. Il bravo pizzaiolo è Luigi Acciaio.

Molto volentieri si accetta l'affabile proposta del patron Carmine; degustazione di alcune pizze prescelte. Solo (abbondanti) assaggi, evidentemente! Si comincia con l'antica montanara, pizza fritta ripassata nel forno a legna ed irrorata da doviziosa spolverata di Pecorino Romano Dop su topping costituito da pomodoro San Marzano DOP e fiordilatte su cui cade filino di olio extravergine Dop delle Colline Salernitane dell'oleificio Pregio.

Dal banco delle birre arriva la bionda artigianale bavarese Riegele Privat. Altre birre, tutte ottime ed in coerente abbinamento, affiancheranno i successivi assaggi. Si prosegue con la pizza 'campana verace”, con pomodorino pacchetella del Vesuvio. E ancora, in successione, la 'puttanesca del Vesuvio” che regala gioia all'olfatto ancora prima di giungere nel piatto. A proposito, per dirla sull'attenzione alla qualità: i piatti arrivano in tavola caldissimi. La classica margherita, davvero eccellente, qui la si ottiene adoperando il vero Pomodoro San Marzano dell'Agro Sarnese-Nocerino Dop.



Suggella la grande degustazione la pizza 'brontese”: pesto di pistacchio di Bronte Dop, fiordilatte, Parmigiano Reggiano Dop 24 mesi del Caseificio di Cavola, nel Reggiano, casello 993 (casello di montagna), olio extravergine Dop delle Colline Salernitane. è piccolo capolavoro. Si conclude con la pizza 'cetarese” con acciughe e sgombro di Cetara e con mozzarella di bufala campana Dop.

La componente steak house fa capolino con eccellente tagliata da controfiletto irlandese. Della componente birreria si è detto, e certamente ogni birra degustata in abbinamento all'appropriata pizza ha di suo contribuito alla bontà del tutto. La competenza del beer sommelier Gilberto Acciaio è chiaro fattore di successo. La carta dei vini è suscettibile di auspicati miglioramenti. Dulcis in fundo, di dolce fattura di casa per quanto dolce e serena la valente pasticciera abbiamo degustato una buona crostata di frutta ed un'ottima caprese. Ancora, a chiudere, ottime scaglie di torrone fatto in casa al quale si accompagna sorso di rhum Ocumare. I prezzi sono tali da rendere vantaggioso il loro rapporto con l'alta qualità dei piatti e con la confortevole atmosfera del locale.


Lazzarella
via Mascagni, 9 - 81100 Caserta
Tel 328 7687332
Aperto solo la sera; non vi è giorno di chiusura