In occasione dell'inaugurazione della nuova pizzeria di Fratelli La Bufala, che aprirà i battenti nell'aeroporto di Napoli, la prima pizza verace verrà preparata da Daniele, un giovane ex ospite del carcere minorile di Nisida che dopo aver seguito un corso da pizzaiolo in carcere oggi lavora in uno delle location della catena di ristorazione. Il ragazzo, per poter avere una chance, ha anche rinunciato agli arresti domiciliari pur di concludere il percorso professionale in cella.
 
«In un momento così importante, avere al nostro fianco il secondo ragazzo di Nisida assunto da Flb ci incoraggia ad andare avanti nelle nostre attività per il sociale», ribadisce Giuseppe Marotta, presidente della holding Emme Sei che gestisce il marchio.