Il Porticciolo a Laveno Mombello. Piccolo mondo di ospitalità sul lago
Il Porticciolo si trova nel golfo tranquillo di Laveno Mombello (Va), con tutte le undici camere che guardano il lago, così come la vasta sala da pranzo, alla quale si può arrivare anche attraccando all’imbarcadero privato del ristorante. La cucina mixa pesce di lago con i sapori del territorio
LAVENO (VA) - C'è un porticciolo dove ripararsi per stare tranquilli, pensare a se stessi e assaporare piccole gioie della vita: osservare il traghetto Laveno-Intra passare lontano, silenzioso, sentire il leggero sciabordio del lago, guardare le anatre che si muovono tranquille a pelo d'acqua e lanciare lo sguardo sul sereno paesaggio del lago e sulla sponda opposta, quella piemontese. Si chiama 'Il Porticciolo” il ristorante-albergo che ho avuto il piacere di conoscere: si trova nel golfo tranquillo di Laveno Mombello (Va), con tutte le undici camere che guardano il lago, così come la vasta sala da pranzo, alla quale si può arrivare anche attraccando all'imbarcadero privato del ristorante. A disposizione c'è anche un motoscafo per interessanti escursioni lungo il lago (non molto lontano è il celebre Eremo di Santa Caterina del Sasso, a picco sull'acqua).
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Un piccolo mondo di ospitalità messo insieme con anni di lavoro da Giovanni Bassetti e dalla moglie Elisabetta (nella foto). Lui in cucina, lei in sala, entrambi alla direzione di questa azienda che negli anni futuri è destinata a far parlare ancor più di sé. Non che adesso 'Il Porticciolo” non sia conosciuto e apprezzato. Lo si trova su tutte le principali Guide enogastronomiche per la cucina sontuosa di Giovanni Bassetti, classe 1951: «Ho iniziato come cameriere, ma ai miei tempi il cameriere doveva essere in grado di lavorare alla lampada, trinciare, pulire il pesce e tutto quello che era un grande servizio in sala. Quando ho aperto il primo ristorante nel 1973 collaborando con i cuochi ho appreso le tecniche da buon commis di cucina. Poi ho iniziato a fare qualche stage in giro, ad esempio: Angelo Paracucchi, Roger Vergé, Mischler L'Auberge du Cheval Blanche a Lembach, Pierre Gagnaire quando era a St-Etienne, Jean Pierre Billoux a Dijon, più uno stage da Ezio Santini Osteria del Ponte. Qualche corso alla Scuola di Lenotre in Francia e corsi di perfezionamento alla CastAlimenti di Brescia, più un grande supporto tecnico e pratico dal maestro Pier Giorgio Giorilli per la panificazione».
La cucina di Giovanni Bassetti incrocia pesci di lago, pesci di mare, fois gras, volatili, cacciagione, funghi, tartufi, pata negra. Una cucina a tutto campo, quindi, dove non manca la tradizione come il risotto alla milanese, la cotoletta di vitello alla milanese, senza dimenticare la valorizzazione dei formaggi delle valli varesine, vedi gli 'gnocchi di barbabietole con granita di caprino della Valcuvia”.
Qualche altra ricetta è frutto di ricerca particolare: tartare di pesce, frutta esotica, caviale in apparenza e salsa di ostrica cruda; fegato grasso d'anatra con scampo crudo, olio ai crostacei e sale alla vaniglia; risotto al pesto leggero con cialda al parmigiano e sapori di mare; spaghettini al nero di seppia con crema di zucchine, vongole veraci e pomodoro confit; rombo gratinato, zenzero candito e succo di mela verde. Nel periodo autunno-inverno, funghi, tartufi e selvaggina: uovo in camicia, foie gras e tartufo; risotto alla zucca con mostarda d'uva e tartufo; quaglia caramellizzata alla soya; piccione ripieno con le sue frattaglie avvolto nella verza.
Pane e dolci fatti in casa, mentre la carta dei vini è davvero ricca, circa 600 etichette, un vero divertimento per la clientela italiana e straniera.
Dicevamo del futuro, che si preannuncia radioso. Gli affari vanno bene già adesso, ma l'albergo ha bisogno di una ristrutturazione, per passare da tre a quattro stelle. Ecco allora che nella primavera del prossimo anno le camere passeranno da 11 a 15, nuovi la hall al piano strada, l'ascensore, la piscina. Successivamente le camere potranno arrivare a 22 e la sala ristorante sarà resa ancor più panoramica, passando dal livello lago al piano più alto della costruzione. Progetti già in corso d'opera, che troveranno nuovo vigore con il rientro a casa del figlio Riccardo, 29 anni, laureato in Scienza del Turismo, oggi a Parigi a far pratica in importanti ristoranti stellati (fra questi il 3 stelle Robuchon).
Ristorante Albergo Il Porticciolo
Via Fortino 40
Laveno Mombello (Va)
Menu "Aria di Lago" a euro 45. Menu degustazione a euro 65.
Prezzo medio alla carta: euro 70.
Telefono 0332 667257
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Un piccolo mondo di ospitalità messo insieme con anni di lavoro da Giovanni Bassetti e dalla moglie Elisabetta (nella foto). Lui in cucina, lei in sala, entrambi alla direzione di questa azienda che negli anni futuri è destinata a far parlare ancor più di sé. Non che adesso 'Il Porticciolo” non sia conosciuto e apprezzato. Lo si trova su tutte le principali Guide enogastronomiche per la cucina sontuosa di Giovanni Bassetti, classe 1951: «Ho iniziato come cameriere, ma ai miei tempi il cameriere doveva essere in grado di lavorare alla lampada, trinciare, pulire il pesce e tutto quello che era un grande servizio in sala. Quando ho aperto il primo ristorante nel 1973 collaborando con i cuochi ho appreso le tecniche da buon commis di cucina. Poi ho iniziato a fare qualche stage in giro, ad esempio: Angelo Paracucchi, Roger Vergé, Mischler L'Auberge du Cheval Blanche a Lembach, Pierre Gagnaire quando era a St-Etienne, Jean Pierre Billoux a Dijon, più uno stage da Ezio Santini Osteria del Ponte. Qualche corso alla Scuola di Lenotre in Francia e corsi di perfezionamento alla CastAlimenti di Brescia, più un grande supporto tecnico e pratico dal maestro Pier Giorgio Giorilli per la panificazione».
La cucina di Giovanni Bassetti incrocia pesci di lago, pesci di mare, fois gras, volatili, cacciagione, funghi, tartufi, pata negra. Una cucina a tutto campo, quindi, dove non manca la tradizione come il risotto alla milanese, la cotoletta di vitello alla milanese, senza dimenticare la valorizzazione dei formaggi delle valli varesine, vedi gli 'gnocchi di barbabietole con granita di caprino della Valcuvia”. Qualche altra ricetta è frutto di ricerca particolare: tartare di pesce, frutta esotica, caviale in apparenza e salsa di ostrica cruda; fegato grasso d'anatra con scampo crudo, olio ai crostacei e sale alla vaniglia; risotto al pesto leggero con cialda al parmigiano e sapori di mare; spaghettini al nero di seppia con crema di zucchine, vongole veraci e pomodoro confit; rombo gratinato, zenzero candito e succo di mela verde. Nel periodo autunno-inverno, funghi, tartufi e selvaggina: uovo in camicia, foie gras e tartufo; risotto alla zucca con mostarda d'uva e tartufo; quaglia caramellizzata alla soya; piccione ripieno con le sue frattaglie avvolto nella verza.
Pane e dolci fatti in casa, mentre la carta dei vini è davvero ricca, circa 600 etichette, un vero divertimento per la clientela italiana e straniera.
Dicevamo del futuro, che si preannuncia radioso. Gli affari vanno bene già adesso, ma l'albergo ha bisogno di una ristrutturazione, per passare da tre a quattro stelle. Ecco allora che nella primavera del prossimo anno le camere passeranno da 11 a 15, nuovi la hall al piano strada, l'ascensore, la piscina. Successivamente le camere potranno arrivare a 22 e la sala ristorante sarà resa ancor più panoramica, passando dal livello lago al piano più alto della costruzione. Progetti già in corso d'opera, che troveranno nuovo vigore con il rientro a casa del figlio Riccardo, 29 anni, laureato in Scienza del Turismo, oggi a Parigi a far pratica in importanti ristoranti stellati (fra questi il 3 stelle Robuchon).
Ristorante Albergo Il Porticciolo
Via Fortino 40
Laveno Mombello (Va)
Menu "Aria di Lago" a euro 45. Menu degustazione a euro 65.
Prezzo medio alla carta: euro 70.
Telefono 0332 667257

