Carmel café and wine bar Tecnologia e golosità in Florida
Siamo in un "mall", uno dei tanti, della larga e trafficata strada che congiunge Dunedin a Clearwater, due graziose città costiere in Tampa Bay, in Florida. Qui il vino è prevalentemente servito al calice. Dominano i vini californiani e il menu si sceglie e si ordina grazie all'iPad
La location è di quelle che virano sul melanconico ma che possono anche generare l'idea dell'affascinante viaggio 'on the road”, sebbene non coast to coast ma all'interno della Florida.Siamo in un mall, uno dei tanti, della larga e trafficata strada che congiunge Dunedin a Clearwater, due graziose città costiere in Tampa Bay.
In questo mall, tra ipermercato, banche e negozi vari (nulla di piccino, per carità), si trovano uno dopo l'altro, ma proprio attigui, tre ristoranti. Sono le 6:30 pm e due sono pressoché vuoti e l'altro, il nostro di destinazione, è già quasi pieno. Ci sarà un perché? Certo che sì.
Lo scopriamo sin dall'esterno, allorquando la lavagnetta declina un offering calibrato e ben comunicato che include una proposta di Sunday Dinner con prezzo prefissato di 25 $ per coppia.
Lo scopriamo ancor più all'interno quando, superato il disagio del freddo provocato da aria condizionata al massimo, si scorge nella penombra in cui il locale è mantenuto un pregevole assetto plurifunzionale con il banco per la mescita, un paio di tavoloni alti con appositi sgabelli, qualche salotto e, in maggioranza, tavoli normali per un normale servizio di ristorazione.
è l'happy hour che termina (e qui non si scherza con gli orari) alle 7 pm. Entro le 7 pm è sufficiente aver ordinato per beneficiare di congruo sconto. Poi a sorseggiare ed a conversare c'è sempre tempo e si è sempre 'welcome”.
Il vino è prevalentemente servito al calice. Dominano i vini californiani, così puliti, così educati, così ben fatti, all'apparenza tutti uguali, all'apparenza. A 'sgabello” cominciamo con uno chardonnay; al tavolo, stante le pietanze ed i correlati suggerimenti (di cui diremo appresso) su un cabernet.
Ed eccoci al menù. Attenzione, non è cartaceo; ovvero lo è quale soluzione succedanea per eventuali allergici alla digital society. Ma in approccio standard primario, il menu è su iPad. Un iPad reso letteralmente più pesante, come lo erano un tempo le chiavi delle camere d'albergo per evitare che il cliente distratto se le portasse con sé in libera uscita. Evidentemente è deterrenza opportuna e bastevole.
E quindi un menu da sfogliare agilmente, con una foto per ogni piatto e con suggerimenti puntuali e biunivoci fra vini in carta e pietanze. Volendo, a pranzo, si può completamente fare a meno dello human touch, ovvero della cameriera gentilissima e zelante, ed ordinare direttamente mediante le funzionalità presenti sull'iPad.
Si comincia con Red Yellow Roasted Beets Salad, un'insalatona resa saporita da un buon formaggio caprino, rucola, pistacchi tostati (un gradevole valore aggiunto) ed una calibrata irrorazione di vinaigrette.
La scelta del main course (che diventano due) verte sul carnivoro e, in coerenza con il pay-off del locale che recita Mod Med ovvero Modern Meditereannean, si punta su un piatto francese ed uno greco.E difatti cominciamo con Steak Frites, ovvero fette grigliate di eccellente Angus con patate fritte servite con una ben fatta salsa bernese. Si prosegue con Lamb Lollipops, ovvero sontuose costatelle di tenero e saporito agnello grigliate, servite in postura di finger food con appoggio di salsa tzatziki, la salsa greca a base di yogurt e cetrioli.
Si conclude con un discreto tortino di lava di cioccolato con gelato alla vaniglia. Il servizio è veloce, attento e puntuale.
Bevendo circa due calici a testa (un totale di dodici calici ad essere precisi), in cinque persone abbiamo pagato 250 $. Un conto costoso. Se non avessimo bevuto vino il conto si sarebbe quasi dimezzato!
Si diceva dei due locali attigui quasi vuoti. I loro offering: l'uno una sedicente pizzeria, l'altro un classico abusato tex-mex. W Sua Maestà il palato!
Carmel Cafè and Wine Bar
Clearwater, FL
www.carmelcafe.com

