Sequestro di beni della 'ndrangheta. C'è anche l'Antico Caffè Chigi
I beni sequestrati dalla Dia, per un valore di 20 milioni di euro, si trovano tra la capitale, Ardea, Formello e Fiumicino: ci sono 18 società tra cui l'Antico Caffè Chigi, che si trova nell'omonima piazza, e l'Adonis, holding del gruppo con varie sedi tra il quartiere Coppedè e i Parioli
ROMA - è uno dei bar più frequentati dai funzionari e dalle forze dell'ordine che lavorano a Palazzo Chigi. A volte è tappa anche di ministri e sottosegretari per un rapido caffè. Questa mattina, 5 luglio, gli agenti del Centro operativo della Direzione investigativa antimafia hanno sequestrato l'Antico Caffè Chigi ubicato davanti alla Presidenza del Consiglio. Il sequestro fa parte di un'operazione su beni per circa 20 milioni di euro di personaggi legati alla 'ndrina dei Gallico di Palmi (Rc). In mattinata, in Roma, Ardea, Formello e Fiumicino, gli agenti del Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Roma stanno sequestrando beni per circa 20 milioni di euro a personaggi legati alla 'ndrina dei Gallico di Palmi (Rc). L'ingente sequestro è stato disposto dal Tribunale della Capitale su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Roma. Nel corso dell'operazione sono state sequestrate 18 socieà, tra cui l'Antico Caffè Chigi, ubicato nell'omonima centralissima piazza di Roma. Alla base del provvedimento di sequestro, gli accertamenti - disposti dalla Procura Distrettuale Antimafia ed eseguiti dalla Dia - che hanno focalizzato sia i sofisticati sistemi finanziari mediante i quali veniva gestito l'ingente patrimonio, sia la sperequazione tra l'entrate lecite e la disponibilità dei beni stessi.
In particolare, uno dei due personaggi colpito dal provvedimento ablativo, che non svolgeva alcuna attività lavorativa mentre era in compagnia di Alfonso Gallico, capo dell'omonima 'ndrina, era rimasto vittima di un agguato mafioso nel corso del quale era stato ucciso. Tra le società sequestrate, oltre all'Antico Caffe' Chigi", vi è l'"Adonis" - holding del gruppo con varie sedi a Roma tra il lussuoso quartiere Coppeè e i Parioli - che, a fronte dei modesti redditi dichiarati, ha effettuato operazioni finanziarie ed acquisti per svariati milioni di euro. Tra i beni sequestrati anche un mega yacht denominato "Feezy", unità immobiliari, tra cui una lussuosa villa di 29 stanze a Formello (Rm), un salone di bellezza e 90 rapporti bancari.
Fonte: Agi

