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A 48 ore dal battesimo a Trieste con una cena di gala a cura di Massimo Bottura e Carlo Cracco, Costa Favolosa, la più grande nave da crociera italiana, simbolo dell'italianità nel mondo, ha fatto da scenario ad una parata di star italiane dei fornelli senza pari. A Venezia la gran parte dei ristoratori stellati della Guida Michelin si sono infatti ritrovati sulla nuova ammiraglia di casa Costa per il 14° Gala 'Les Etoiles de la Gastronomie”, organizzato da Roberto Beneventano (nella foto sotto a destra), presidente e amministratore delegato Champagne Steinbrück, che da quest'anno si avvale della collaborazione di Roberto Restelli (nella foto sotto a sinistra), neo presidente del comitato organizzativo di questa festa che diventerà un appuntamento annuale.



L'evento «rappresenta la festa della grande ristorazione italiana - ha spiegato Beneventano - che ormai è arrivata alla quattordicesima edizione. La prima è stata nel 1990. è stata una festa straordinaria, tutti gli chef hanno aderito con grande felicità». Si tratta dell'edizione che ha accolto il maggior numero di persone, circa 560. Per quanto riguarda i cuochi, «quelli stellati erano esattamente l'80% di 276 ristoratori».

Roberto BeneventanoUn'occasione per valorizzare la ristorazione italiana: si è trattato infatti, come ha sottolineato Beneventano, dell'«unica occasione che gli chef hanno per potersi incontrare e scambiare le proprie opinioni. A loro non viene chiesto nulla se non di partecipare e di onorare così questo grande evento». «La ristorazione italiana - ha concluso - è in piena crescita. è un mix di cucina regionale e di vera professionalità, e per me è una grande soddisfazione aver assistito dal 1990 ad oggi a questa crescita che è veramente in progressione geometrica».

«Sono sempre stato affezionato alla ristorazione - ha raccontato il coorganizzatore dell'evento Roberto Restelli - e continuo ad esserlo. Creare momenti come questo, in perfetta sintonia con l'amico Roberto Beneventano, dove gli chef possono trovarsi, riflettere, chiacchierare e divertirsi, mi sembra che non possa fare che bene alla ristorazione».

I più bei nomi della ristorazione 'haut de gamme” hanno così inaugurato il nuovo corso della Costa che punta proprio sulla cucina, oltre che sulle tecnologia, come nuovo asso nella manica. E del resto non va dimenticato che sulle navi Costa, ogni giorno, come ha ricordato il presidente e amministratore delegato di Costa Crociere Spa, Pier Luigi Foschi, vengono serviti 200mila coperti. Numeri non da poco che ben spiegano l'attenzione per una cucina di qualità per la compagnia (gruppo Carnival) leader nel settore dell'accoglienza.

Roberto RestelliMa torniamo a 'Les Etoiles de la Gastronomie”, una vera e propria festa della ristorazione italiana e forse il club più esclusivo del quale si fa parte solo se si ha la tanto ambita 'stella”. L'Italia come noto si posiziona tra le nazioni in cui brillano più nuove stelle (in totale se ne contano 34 di cui 32 una stella 2 che passano a due). Quest'anno tra i 276 stellati (6 tre stelle, 37 due stelle, 233 una stella), spiccavano le nuove stelle della Locanda del Pilone di Alba, del Bye Bye Blues di Palermo, dell'Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense e tre ritorni: La Cantinella di Napoli, Il Convivio Troiani di Roma e la Locanda Margon di Trento.

Dopo le foto di rito, la festa è cominciata con l'aperitivo, Champagne Steinbrück Cuvée Brut s.a. in accompagnamento al Culatello di Zibello selezione 'Oro”, al Lardo del Po e al salame Strolghino di Culatello dell'azienda Spigaroli. Nella cena di gala, alcune modelle hanno preceduto i piatti appositamente studiati da Stefano Fontanesi, executive chef Costa Crociere, e gli Champagne importati dalla Steinbrück Italia. Si è iniziato con lo Champagne Steinbrück Cuvée Brut Blanc de Blancs di provenienza Mesnil sur Oger abbinato alla Galantina di pollo ai pistacchi con insalatina di spinaci.



Lo Champagne Vieille France Cuvée millesimé 2004 è stato invece in abbinamento ai Gamberi in panura di spezie serviti con emulsioni di cocco, pesto di menta e tortino di zucca. Si è proseguito con lo Champagne Bricout Cuvée Les Etoiles de la Gastronomie studiato nel 1999 in onore dell'evento e abbinato alla Coda di rospo arrosto con lardo e patate, pomodoro candito e olio ai crostacei. Infine uno straordinario Champagne Paul Louis Martin Cuvée Grand Cru Brut Blanc de Noirs s.a., che esprime la straordinaria potenza tipica dei Grand Crus di Bouzy, ha chiuso la cena abbinato al Filetto di manzo con pecorino semi-stagionato, salsa alla coda di manzo e purea di patate all'olio d'oliva.

Sostenitori dell'iniziativa quest'anno sono stati ovviamente Costa Crociere, e poi Porsche Italia, Surgiva, Lavazza, Champagne Steinbrück, Michelin Italiana ed ancora Molteni, Croft Port, Champagne Bricout, Champagne Vieille France, Moscato di Siracusa Baroni della Corte. Partner europei indiscussi dell'alta professionalità espressa proprio dai nostri ristoratori stellati che assumono sempre più un respiro internazionale.


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