L'Enoteca Ferrara a Trastevere è il regno del gusto delle sorelle Polillo
È il regno delle sorelle Polillo, Maria e Lina, preziose nel fare e nel consigliare nelle tre location in cui è articolata la struttura: il Ristorante, il Ferrarino - osteria più sfiziosa ed economica - e La Mescita che è il wine bar per degustare un buon calice di vino accompagnato da assaggi
è uno storico luogo del vino l'Enoteca Ferrara con ben 1300 etichette e con tutte le piacevoli condizioni per sceglierle e degustarle in abbinamento ad un'ottimo piatto oppure con un completo menu gourmet. è il regno delle sorelle Polillo, Lina e Maria (nella foto, da sinistra a destra), preziose nel fare e nel consigliare nelle tre location in cui è articolata la struttura: il Ristorante vero e proprio, il Ferrarino - osteria più sfiziosa ed economica ma con un interessante menu di piatti regionali - e La Mescita che è il wine bar per degustare in piedi o su sgabelli un buon calice di vino accompagnato da assaggi di fritti, couscous, bruschette e formaggi.
Tutto l'arredamento è sobrio e informale, per ricreare l'atmosfera familiare del salotto di casa, in perfetto relax. Per la vasta scelta di etichette nazionali, privilegiata fin dall'inizio dell'attività, nel 1993 è stato assegnato alle due sorelle il Premio internazionale del vino dell'Ais per la Migliore enoteca italiana.
Ma anche la cucina qui è una cosa seria. Tra i piatti ideati e realizzati da Maria, frutto di una continua ricerca tra le migliori specialità regionali, da provare l'Insalata di spaghettini e ricci di mare con lemon grass, granadilla e filetti d'arancia, la Vellutata di pomodori barzotti con insalata di calamari e ortaggi, la Tavoletta di radicchio tardivo, uvetta e mandorle con ravioli di foie gras con sugo d'arrosto, le Pappardelle di grano saraceno con ragout vegetale di friggitelli, fave, fagiolini e piselli, la Supreme di faraona cotta a bassa temperatura con profumo di affumicato farcita di toma d'alpeggio e agretti, il Maialino da latte cotto al forno a bassa temperatura con carciofo alla giudia, i Filetti di triglia e peperoni rossi avvolti nel lardo e scarola 'mbuttunata, il Baccalà in Cocotte con i ceci, le olive nere e filetti di pomodoro.
Il menu segue le stagioni e poichè è basato sulla freschezza degli ingredienti può subire variazioni. Con la scelta di buon dessert - imperdibili la Sfogliata calda di ananas caramellato al moscato o il Tortino di cioccolato con croccante di castagne e noci all'Armagnac - si pagano 50-55 euro.
Per il vino vale la pena ascoltare il consiglio di Lina, grande sommelier. La stessa qualità ma con formula e prezzi più modesti la offre il Ferrarino, nei locali di un ex convento, con piatti della tradizione contadina come zuppe, polente, umidi, sformati, frattaglie, salumi e formaggi. E poi c'è la mescita, piacevole spazio per gustare un calice di vino in completo relax, aperto già nel tardo pomeriggio. Completa l'offerta una carta di tè, distillati e di caffè, dall'Occidente e dall'Oriente, tra cui alcuni introvabili come Porto Rico Fino AA, Santo Domingo Pacadulce, Indian Nugget, Chickmagalur e il Santos Montecarmelo purodolce.
Enoteca Ferrara
Piazza Trilussa 41, angolo via del Moro 1/A, Trastevere (Roma)
Ttel 06 58333920
info@enotecaferrara.it
Tutto l'arredamento è sobrio e informale, per ricreare l'atmosfera familiare del salotto di casa, in perfetto relax. Per la vasta scelta di etichette nazionali, privilegiata fin dall'inizio dell'attività, nel 1993 è stato assegnato alle due sorelle il Premio internazionale del vino dell'Ais per la Migliore enoteca italiana. Ma anche la cucina qui è una cosa seria. Tra i piatti ideati e realizzati da Maria, frutto di una continua ricerca tra le migliori specialità regionali, da provare l'Insalata di spaghettini e ricci di mare con lemon grass, granadilla e filetti d'arancia, la Vellutata di pomodori barzotti con insalata di calamari e ortaggi, la Tavoletta di radicchio tardivo, uvetta e mandorle con ravioli di foie gras con sugo d'arrosto, le Pappardelle di grano saraceno con ragout vegetale di friggitelli, fave, fagiolini e piselli, la Supreme di faraona cotta a bassa temperatura con profumo di affumicato farcita di toma d'alpeggio e agretti, il Maialino da latte cotto al forno a bassa temperatura con carciofo alla giudia, i Filetti di triglia e peperoni rossi avvolti nel lardo e scarola 'mbuttunata, il Baccalà in Cocotte con i ceci, le olive nere e filetti di pomodoro.
Il menu segue le stagioni e poichè è basato sulla freschezza degli ingredienti può subire variazioni. Con la scelta di buon dessert - imperdibili la Sfogliata calda di ananas caramellato al moscato o il Tortino di cioccolato con croccante di castagne e noci all'Armagnac - si pagano 50-55 euro.
Per il vino vale la pena ascoltare il consiglio di Lina, grande sommelier. La stessa qualità ma con formula e prezzi più modesti la offre il Ferrarino, nei locali di un ex convento, con piatti della tradizione contadina come zuppe, polente, umidi, sformati, frattaglie, salumi e formaggi. E poi c'è la mescita, piacevole spazio per gustare un calice di vino in completo relax, aperto già nel tardo pomeriggio. Completa l'offerta una carta di tè, distillati e di caffè, dall'Occidente e dall'Oriente, tra cui alcuni introvabili come Porto Rico Fino AA, Santo Domingo Pacadulce, Indian Nugget, Chickmagalur e il Santos Montecarmelo purodolce.
Enoteca Ferrara
Piazza Trilussa 41, angolo via del Moro 1/A, Trastevere (Roma)
Ttel 06 58333920
info@enotecaferrara.it


