Le fragranze di Evo l’Extravergine. Dove l'olio diventa re "puro"
Uno spazio soft, rilassante ed elegante, firmato dall’architetto Fabrizio Bertero, dove l’olio diviene re in tavola. A crudo sul buon pane fatto in casa. Oppure nelle ricette dello chef Marco Avella, anima e mente creativa del locale. Accade da Evo l’Extravergine, il ristorante-bistrot dell'ulivo
MILANO - Verde. Fuori, dentro e nel piatto. In primis, per la vicinanza al parco di Largo Marinai d'Italia. Poi, perché green sono sia l'arredo sia il condimento principe delle pietanze. Accade da Evo l'Extravergine, ristorante-bistrot dove tutto rammenta il mondo dell'ulivo. Dal ramo-logo, reiterato sulle vetrate, alla boiserie in legno; dalle naturali tonalità tortora al colore oliva di madia, mobilia e pareti. Uno spazio soft, rilassante ed elegante, firmato dall'architetto Fabrizio Bertero, dove l'olio diviene re puro. A crudo, sul buon pane fatto in casa. Oppure nelle ricette dello chef Marco Avella, anima e mente creativa del locale. Tant'è che persino il risottino con branzino e zucchine viene mantecato con l'oro verde. Per un aromatico e leggero risultato.
Ma da assaggiare sono pure le polpettine di melanzana e mentuccia, il fritto di alici con caponata messinese nonché gli spaghetti alla chitarra con cime di rapa e ragù di calamaretti. A chiosa? Frollino all'extravergine servito col caffè.
Evo l'Extravergine
via Friuli 77, 20135 Milano
Tel 02 54102692
info@evomilano.it

