Riccardo Moia è il nuovo direttore del Somaschi Hotel di Cherasco
Il Somaschi Hotel, un moderno 4 stelle, sorge nel monastero di Cherasco, un complesso imponente, un tempo collegio dei Padri Somaschi, che il Marachella Gruppo ha recuperato attraverso un’accurata opera di restauro. La ristorazione è di prim’ordine, affidata allo chef Gonzalo Andres Luzarraga
Riccardo Moia (nella foto) è il nuovo direttore del Somaschi Hotel di Cherasco (Cn), del Marachella Gruppo. Moia, 38 anni, con solidi studi alberghieri alle spalle, ha iniziato a lavorare giovanissimo, maturando una solida esperienza professionale in alberghi 4 e 5 stelle italiani ed esteri. Dal 2003 al 2011 ha lavorato al Consorzio Operatori Turistici del Lago Maggiore, prima come amministratore delegato e poi come direttore della collegata agenzia di viaggi.«Ho accettato questa sfida», dice Riccardo Moia, «sia per l'alto livello della qualità alberghiera del Somaschi Hotel, sia per l'entusiasmo riscontrato nel Marachella Gruppo, un ambiente giovane e dinamico, proiettato al futuro».
Il Somaschi Hotel, un moderno 4 stelle, sorge nel Monastero di Cherasco, un complesso imponente, un tempo collegio dei Padri Somaschi, che il Marachella Gruppo ha recuperato attraverso un'accurata opera di restauro. La ristorazione è di prim'ordine, affidata allo chef Gonzalo Andres Luzarraga, del Marachella Ristorante di Cherasco.
Il Marachella Gruppo opera nel settore dell'ospitalità e della ristorazione piemontese con quattro alberghi (Somaschi Hotel a Cherasco, Golf Relais Monforte a Monforte d'Alba, BVH a Bene Vagienna, Hotel Barrage a Pinerolo) e sette ristoranti (Il Marachella Ristorante a Cherasco, il Ristorante Sant'Anna a Monforte d'Alba, Il Marachella Ristorante - Le Siepi, il Ristorante Mimosa e la pizzeria griglieria Pomotori-Briglie Sciolte a Pinerolo, la pizzeria Pomotori a Bene Vagienna e il Marachella Ristorante a Torino).Affacciata sulle Langhe, tra il Tanaro e la Stura, Cherasco, in provincia di Cuneo, offre al viaggiatore un orizzonte inaspettato. Il panorama muta all'improvviso, tra il saliscendi delle colline. Tra le vie perpendicolari d'impostazione romana la storia porta il proprio respiro, sotto il bianchissimo arco trionfale eretto nel Seicento. Qui vennero firmati il Trattato di Cherasco, nel 1631, e l'armistizio tra Napoleone Bonaparte e Vittorio Amedeo III di Savoia, nel 1796. Il passato si rispecchia nei palazzi austeri e la cultura riaffiora tra le mura, il castello e le chiese. Non a caso Gina Lagorio ambientò proprio a Cherasco Tra le mura stellate, un romanzo evocativo imperniato sui meccanismi della memoria. In questo scenario sorge il Monastero di Cherasco, accanto alla Chiesa della Madonna del Popolo, risalente al Settecento. è un complesso imponente, un tempo collegio dei Padri Somaschi, che il Marachella Gruppo nel 2009 ha recuperato attraverso un'accurata opera di restauro curata da Alberto Bonfante. Tra queste mura ha sede il Somaschi Hotel.

La sobrietà del chiostro, con il giardino incastonato nel porticato, accoglie gli ospiti per un soggiorno confortevole. Le camere sono eleganti ma non ridondanti. Rispettano la tradizione di questi luoghi e sono provviste di ogni confort: aria condizionata, televisione multimediale, personal computer, cassaforte, courtesy kit. I servizi sono d'eccellenza, da vero 'quattro stelle”: wi-fi, cigar room e champagne room, saletta privata, area benessere con piscina, bagno turco e zone relax. Gli spazi per ricevimenti e cerimonie sono ampi: il salone delle feste, con la maestosa vetrata settecentesca, la sala del palco, utilizzabile anche per spettacoli, e una chicca, il Monk' refettorio, una vineria ricavata nella cantine, dove si respira l'aroma della terra in cui affondano le radici i grandi vitigni di queste colline.
«Possiamo ospitare fino a quattrocento persone», spiega il direttore del Somaschi Hotel, Riccardo Moia. Gli eventi, in effetti, sono un punto di forza per questa struttura. Qui si tengono assemblee e convegni di importanti associazioni. E matrimoni impareggiabili, per vivere un'esperienza esclusiva. Nel banqueting, infatti, il Marachella Gruppo vanta un'organizzazione di prim'ordine. Il Somaschi Hotel garantisce agli sposi un servizio curato nei minimi dettagli: l'aperitivo nel chiostro, la scala addobbata con fiori e candele, il tavolo dei confetti, il taglio della torta a bordo piscina, la wedding suite. E per saggiare la qualità dell'offerta, l'hotel si presenta alle coppie attraverso 'Porte aperte al monastero”, una visita guidata al complesso accompagnata dal welcome drink per assaporare le delizie del Marachella Ristorante.

