Una cucina di buon livello a un costo giusto e un menu sempre diverso, preparato al momento con ingredienti selezionati e di stagione. Il risultato finale? Una grande sfida gastronomica e un pranzo ben bilanciato da un punto di vista nutrizionale e perciò da gustare anche tutti i giorni nel breve tempo di una pausa di lavoro. Ma anche il modo migliore per non rinunciare a una prima colazione tradizionale, a una merenda genuina o a una cena a base di antiche ricette regionali. In ogni ora della giornata, infatti, La Taste predilige i profumi e i sapori di 'una volta” quelli di una cucina italiana spesso dimenticata. Un tocco gastronomico in più che contribuisce a creare un'atmosfera speciale. Inizia così un viaggio polisensoriale nel mondo del gusto e di La Taste.



Arriva la bistronomia prêt-à-porter
Coniato in ambito gastronomico, il termine 'bistronomia” si è saldamente consolidato nelle route di avantgarde parigine. Un neologismo che unisce i termini bistrot - un locale informale e veloce - egastronomia, intesa sia come 'alta cucina” sia come uno shop dove acquistare prodotti alimentari. La Taste realizza tutti questi concetti e, puntando su una cucina ben radicata nella tradizione italiana ma in continua evoluzione, propone un menù vario, stagionale e a prezzi sostenibili. Una carta dei vini con una forte presenza di vini biologici e biodinamici. Colazioni e merende a base di dolci preparati in casa ogni giorno, succhi e spremute naturali e una divertente selezione di tè. Aperitivi con vini importanti serviti al calice per avvicianare tutti a grandi bottiglie, oppure a base di birra artigianale alla spina. Mentre lo shop offre anche il meglio dei prodotti artigianali italiani.

Un modo per dimostrare che si può mangiare bene a un costo accessibile e per affermare il concetto che promuovendo scelte gastronomiche sempre più consapevoli si possono determinare anche le sorti dell'economia e dell'ambiente. Così La Taste, osando scelte forti ma possibili (l'acqua è depurata ma del rubinetto, tutto il packaging è ecocompatibile, si riducono trasporti di merci e inquinamento) vuole essere un esempio di imprenditoria giovane che sostiene e incoraggia comportamenti virtuosi fino a proporsi come luogo d'incontro di una comunità capace di coniugare l'etica sociale e l'ambientale con il gusto e il piacere della buona tavola.

I protagonisti
Cinque laureati presso l'Università di Scienze gastronomiche hanno unito le loro competenze per realizzare un nuovo concept di esercizio commerciale legato al mondo alimentare: un luogo dove concretizzare la filosofia e l'etica apprese durante gli anni di formazione a Pollenzo (Cn). Riccardo Migliavada, Stefania Siragusa, Gen Ohhashi, Pietro Curti e Alberto Lorenzi si sono formati ritenendo che mangiare non è solo un atto agricolo (come dice il contadino-poeta Wendell Berry) ma soprattutto politico: attraverso la scelta di prodotti e produttori si può e si deve determinare il futuro non solo del cibo, ma anche dell'ambiente, della società, dell'economia.

Secondo loro, gli alimenti devono essere prima di tutto buoni, di origine locale, frutto di una produzione che tenga conto dell'ambiente e delle persone che lavorano, ma soprattutto credono che il cibo buono, pulito e giusto - tre requisiti indispensabili per il padre di slow food, Carlin Petrini - debba poter essere accessibile economicamente a tutti e nel quotidiano affinché si possa davvero assistere a un cambiamento socio-economico ma, prima di tutto, culturale. Consapevoli dell'importanza di questa scelta, Riccardo, Stefania, Pietro, Alberto e Gen pongono l'accento sul fatto che i prodotti disponibili nel loro punto vendita sono il risultato di una selezione di cui vogliono essere pienamente responsabili.

Riccardo Migliavada
è l'unico componente del gruppo a Km zero, nato a Como, ha sempre viaggiato alla ricerca di sapori e profumi. è il cacciatore di prodotti e produttori.

Stefania Siragusa
Di origine piemontese, ha trascorso molto tempo in Spagna a scrivere di gastronomia. è la pasticcera ma con la penna in mano, mette in sintonia i colori del locale con le ciliegine delle sue torte.

Gen Ohhashi
Come il sole nasce in oriente, ma verso mezzogiorno si trasferisce definitivamente in Europa. Fa quadrare i conti, le tabelle, gli orari le regole con il leggendario equilibrio che lo contraddistingue.

Pietro Curti
Il saggio della compagnia, detentore dei grandi segreti della gastronomia italiana. Tutti lo conoscono per la sua strepitosa pasta fresca, non poteva che essere originario di Parma.

Alberto Lorenzi
La sua ricerca della perfezione in tavola lo ha portato in giro per il mondo; dopo aver servito i piatti di Gordon Ramsey a Londra, prova adesso a organizzare la sala di un nuovo sogno.

La Taste non nasce per caso, ma con una chiara definizione di principi a cui i giovani imprenditori si attengono in tutti gli aspetti della loro attività.

La selezione dei prodotti
La Taste seleziona i prodotti che propone ai suoi clienti in base a quattro criteri molto precisi:
  • qualità sensoriale: i prodotti selezionati devono essere, prima di tutto, buoni.
  • produzione locale: vengono privilegiati i prodotti locali (provinciali, regionali, nazionali) fatta eccezione per alcuni che proprio non possono esserlo, come i coloniali (spezie, caffè, cacao).
  • attenzione etica della produzione: sono privilegiati i prodotti di aziende attente all'etica sociale, ambientale ed economica.
  • accessibilità economica: per contenere i prezzi e permettere a tutti di avvicinarsi al mondo del 'buon cibo”, si dà la precedenza ai prodotti di filiera corta: ridurre i costi dei trasporti e preferire un rapporto diretto con i produttori evitando il più possibile i distributori intermedi, permette di garantire al cliente 'un buon cibo a un prezzo giusto”. Inoltre, lo shop offre un ventaglio di possibilità: per ogni genere alimentare come, per esempio, la pasta, è presente sia un prodotto industriale -economico ma di buona qualità- sia un bene artigianale, eccellente e un po' più costoso ma ottimo da regalare e ideale per dare un tocco in più a qualsiasi ricetta.



L'offerta gastronomica
Stagionalità: ogni pietanza proposta nel menù è a base di prodotti di stagione e viene preparata fresca ogni giorno per assicurare ai nostri clienti una maggiore fragranza di profumi e sapori e un pasto più appagante.

Tradizione: per le ricette gastronomiche abbiamo chiesto aiuto alla tradizione culinaria lombarda e italiana in generale. Ciononostante, ogni tanto vogliamo poterci concedere il profumo di piatti esotici: in fondo il viaggiare delle ricette non apporta alcun inquinamento!

Attenzione nutrizionale: per rispondere alle esigenze di un pubblico costretto a consumare il pasto fuori casa, anche l'aspetto nutrizionale dei menu del pranzo costituisce un parametro importante che desideriamo prendere in considerazione.

Che cosa si trova a La Taste
La Taste è un locale di circa 600 metri quadri in cui si trovano un Cafè, un Bistrot, un'area Shop e uno spazio eventi che è anche un centro di promozione culturale.

Cafè: uno dei punti forti del Cafè è la colazione 'di una volta”: cornetto e cappuccino per chi ha poco tempo al mattino, ma anche torte sfornate ogni giorno da degustare a fette, pasticceria secca, marmellate di qualità e burro d'alpeggio e, ancora, yogurt naturali e frutta fresca di stagione ideale anche per spremute, succhi e centrifugati preparati al momento. Tra le numerose proposte gastronomiche ci sono, poi, anche salumi affettati su richiesta e ottimi da degustare con il pane di lievito madre di Davide Longoni. Il café è il posto ideale anche per una merenda pomeridiana oppure per un pranzo veloce ma attentoo per un aperitivo serale che anche la possibilità di stappare vini tra cui spiccano alcuni 'Triple A” serviti al calice per avvicinare tutti a bottiglie importanti che, di solito, hanno un prezzo proibitivo. In alternativa, si possono degustare birre artigianali alla spina. Mentre la cucina propone stuzzichini divertenti e sfiziosi.

Bistrot: offre pranzi a menù (quattro piatti unici, diversi ogni giorno), preparati espressamente dalla cucina per garantire ai clienti abituali un pasto sempre vario, fresco e a base di prodotti locali. Tutti menù equilibrati da un punto di vista nutrizionale e adatti a un consumo ripetuto nel tempo. Il bistrot, infine, è anche il posto giusto per una cena elegante ma informale. Così, la sera la stessa accurata selezione di ingredienti e ricette viene proposta con un tocco di atmosfera in più. Luci soffuse e una tavola apparecchiata con cura assicurano un'eleganza autentica che non rinuncia alla convivialità e al divertimento.

Shop: cafè e ristorante sono inseriti in un'area Shop, un unico grande spazio dedicato alla vendita di prodotti alimentari e dove si può trovare anche un piccolo assortimento di generi di consumo non food selezionati secondo le caratteristiche di qualità di produzione, qualità sensoriale, attenzione etica e territorialità. Oltre ai prodotti da scaffale lo Shop offre anche una gamma di bevande e alimenti freschi come salumi e formaggi da taglio con vendita assistita, il pane a lievito madre di Davide Longoni, vini biologici e biodinamici e birre artigianali.

Spazio eventi: un'ampia parte del progetto La Taste è dedicata all'incontro, all'espressione, alla conversazione e alla cultura in generale: sia quella tramandata attraverso il cibo sia quella scritta e stampata. Un obiettivo perseguito consolidando una forte rete con gli attori del territorio come giornalisti, produttori alimentari e non, professori, scuole, orti, comunità, negozi, pensatori e artisti. Inoltre, La Taste offre un tetto al book crossing (www.bookcrossing.com) e propone in consultazione libri e riviste italiane e internazionali scelte tra le più interessanti, promuovendo così lo scambio di idee, pensieri ed esperienze personali. La grande ambizione del progetto La Taste è mantenere uno sguardo sul mondo, diventare un catalizzatore culturale e offrire a chiunque abbia una buona idea di proporla e realizzarla. Lo spazio eventi, infine, propone concerti, presentazioni di libri, degustazioni e incontri informali con i produttori.

In sintesi, i concetti cardine da cui nasce La Taste sono cinque:
  • attenzione ambientale
  • attenzione locale: creare ricchezza (non solo economica) sul territorio
  • eventi: promozione culturale, non solo gastronomica
  • rappresentazione delle persone dietro le quinte: i produttori
  • sostenibilità anche e soprattutto nell'accezione economica del termine.