Bergamo città dei Mille... sapori. Nasce il marchio per i ristoranti "doc"
I requisiti richiesti per entrare nel gruppo di ristoranti con marchio “Bergamo città dei Mille... sapori” non sono pochi, ma quello più importante è offrire nella lista, anche in inglese, un “Menu della tradizione” e un “Piatto della tradizione”. Le domande vanno presentate entro il 28 febbraio
BERGAMO - Dopo i prodotti tradizionali dell'agroalimentare orobico, codificati e pubblicizzati con il marchio 'Bergamo città dei Mille... sapori”, la Camera di commercio va avanti decisa nell'azione di valorizzazione di ogni aspetto dell'attività economica che possa esprimere quanto di bello e di buono si fa in provincia di Bergamo. Ecco allora che nasce il marchio dei 'Ristoranti dei Mille... sapori”, il cui regolamento è stato approvato nei giorni scorsi dalla Giunta camerale.La finalità - come si legge nell'articolo primo - è di «presentare, valorizzare e promuovere la cultura gastronomica, le produzioni e l'ospitalità del territorio bergamasco».
I requisiti richiesti per entrare in questo gruppo di ristoranti non sono pochi (le domande per il 2011 andranno presentate entro il 28 febbraio) ma quello più importante è questo: il ristorante deve offrire nella lista che si consegna al cliente, scritti anche in inglese, un 'Menu della tradizione” e un 'Piatto della tradizione”.
Entrambe le proposte devono valere tutti i giorni di apertura, sia a pranzo sia a cena. Il Menu della tradizione dovrà seguire il ciclo delle stagioni, quindi andrà cambiato quattro volte l'anno. Sarà composto da antipasto, primo piatto, secondo piatto, dolce di produzione propria, pane Garibalda (là dove è disponibile in zona), vino Valcalepio Doc o Bergamasca Igt, acqua di produzione bergamasca.
Il Piatto della tradizione sarà un piatto unico accompagnato da pane Garibalda, acqua e vini bergamaschi. Il prezzo andrà indicato comprensivo di coperto e servizio.
Ovviamente - come si legge nell'articolo 4 - «il menu e il piatto della tradizione devono fare riferimento alla cucina di tipicità locale, rispettando la stagionalità delle pietanze, con particolare attenzione ai prodotti tradizionali a marchio 'Bergamo, città dei Mille… sapori”»
Non sarà comunque solo il valore delle pietanze a stabilire se ci sono o no i requisiti perché un ristorante abbia il marchio 'Ristorante dei Mille… sapori”. Molte altre sono le caratteristiche, le qualità che il locale deve avere. Qualità viene richiesta sia nell'ambiente esterno sia interno, così come professionale dovrà essere il comportamento del personale.è previsto anche un corso di formazione a partecipazione obbligatoria per i titolari che avranno fatto la richiesta di avere il marchio e che sono ritenuti in possesso dei requisiti. Ci sarà una quota di adesione da pagare: 150 euro per il primo anno, 200 euro per il biennio successivo. Camera di commercio e Turismo Bergamo si impegnano a promuovere e valorizzare il marchio e l'offerta di ogni singolo ristorante attraverso la realizzazione di una Guida cartacea e di relative pagine internet.
Il regolamento completo del Marchio 'Ristorante dei Mille… sapori” e il modulo di partecipazione possono essere scaricati dal sito camerale www.bg.camcom.it. Le domande, compilate in forma telematica ed inviate all'indirizzo promozione@bg.legalmail.camcom.it entro il 30 novembre di ogni anno (per la prima edizione entro il 28 febbraio 2011), danno la possibilità di comparire sull'edizione della Guida dell'anno seguente. Le domande presentate oltre la scadenza danno la possibilità di comparire immediatamente sul sito internet e sull'edizione della guida dell'anno successivo.
Per informazioni:
Camera di Commercio di Bergamo
Largo Belotti, 16, Ufficio Ambiente Qualità Territorio,
Tel 035 4225 223 - Fax 035 270419
promo@bg.camcom.it

