Fluttua fra delizie nipponiche e specialità cinesi il mondo del Wu Taiyo. In uno spazio che sale e che scende, strizzando l'occhio a onde, nuvole, fulmini e femminili ritratti dipinti alle pareti. Un'oasi essenziale ma ospitale, dove assaporare pietanze dalle sfumature classiche e insolite al tempo stesso. Il sushi ne è un esempio. Perché finisce pure in forno, sublima nell'eterea tipologia vegetariana ed evolve in quella più terrena, sposando roast-beef oppure filetto d'oca.

E per gli amanti del jap pop? Shabu shabu (pesce, carne e ortaggi da cuocere nel brodo bollente), sukiyaki (manzo e altri ingredienti cucinati nella pentola in ferro) e appetitosi soba con ricciola, calamari e orata. Invece, i proseliti di Confucio possono ordinare il pollo agli anacardi (o in salsa agrodolce), i gamberetti fritti al pepe nero e una fumante zuppa di branzino e verdure, presentata nella terrina di terracotta.   

Foto di Matteo Barro


Wu Taiyo
viale Ranzoni 6, Milano
Tel 02 468999