Siamo in agro nocerino, sovente accomunato all'adiacente agro sarnese sì da fargli assumere denominazione unica: agro nocerino-sarnese. E siamo quindi nel cuore della Campania felix, in quella parte del territorio salernitano confinante con la provincia di Napoli.

Nocera Inferiore (Sa) è città dalle antichissime origini. L'antica Alfaterna difatti fu fondata prima di Pompei. E qui tre millenni di storia permeano il paesaggio ed i centri storici di città popolose. Il centro storico di Nocera Inferiore costituisce gradevole sorpresa. In particolare il Borgo Vescovado si rivela piccolo scrigno di un emergente quanto originale tesoro gastronomico: Quod Libet.



Aperto da poco meno di un anno, il Quod Libet si è già dato una sua valevole e spiccata identità, frutto delle composite esperienze e della comune vision della giovane e garbata coppia Cibelli (sala e bar) e Pappalardo (cucina). La somma dei loro anni vira intorno ai 60.

Francesco Cibelli (nella foto, a sinistra), patron del locale e barman professionista, ha lavorato in alcuni dei più prestigiosi bar d'Europa, tra cui il 'Library Bar” del 'The Lanesborough Hotel” di Londra, conquistando anche importanti riconoscimenti. Raffaele Pappalardo (nella foto, a destra), lo chef, cresciuto professionalmente nelle cucine di diversi ristoranti della Costiera amalfitana, ha poi affinato la propria esperienza in Francia presso i parigini Guy Savoy e Hotel Lutetia. Sintomatica la loro scelta di definire la loro attività un 'laboratorio culinario” per come il gusto della ricerca e l'empito creativo costituiscono gli elementi guida del ristorante.

L'arredo del bel locale gioca su un intrigante ed elegante alternarsi dei colori verde, bianco e oro. Due piccole sale per ospitare al massimo quaranta persone e in un angolo il grazioso bar, dal quale perviene, sapiente l'opera di Cibelli, l'aperitivo di benvenuto. La cucina dello chef Raffaele Pappalardo, originario di Cetara, paesino della Costiera Amalfitana, interpreta con suoi talentuosi guizzi creativi, le ricette dell'agro, dalle sue  eccellenze agroalimentari attingendo.

E allora il cipollotto è quello nocerino, il pomodorino è quello di Corbara, l'arancia è quella di Sant'Egidio Del Monte Albino ed ovviamente le alici sono quelle di Cetara. Tale dovizia di ingredienti costituisce la favorevole base per esitare piatti che si ricordano. E difatti, ricordiamo un ottimo crudo e cotto di seppia con puntarelle e maionese di colatura di alici ed a seguire un'impeccabile triglia dorata in crosta di granturco su tartare di funghi chiodini.  Ottima la carta dei vini con scelte calibrate e non soltanto campane e con prezzi onesti. Per una completa e sontuosa cena, in due persone, con un buon vino, il conto si aggira intorno ai 110 €.
 

Quod Libet

Via Vescovado, 27/29, 84014 Nocera Inferiore (Sa)
Tel 081 0130822 – 334 7378580
Giorno di chiusura: lunedì
Aperto solo la sera da martedì a venerdì
A pranzo e a cena il sabato e la domenica