Il Gastronomo Trattovia di Pisaniello. Un viaggio memorabile nei sapori
Il Gastronomo a Ponteromito (Av) è una Trattovia che merita una golosa visita. In cucina c'è lo chef Antonio Pisaniello che è coadiuvato dal fratello Francesco e dall’affiatata brigata. In sala c’è Jenny Auriemma, moglie di Antonio. Nei piatti spicca la voglia di innovare proponendo una cucina doc

Un viaggio in cerchio può avere, fissi e ben definiti, il punto di partenza e il punto di destinazione? Probabilmente no. E questa è la bellissima situazione nella quale si trova il prode chef Antonio Pisaniello.
Antonio Pisaniello è siciliano di nascita ed irpino di adozione. Il suo primo locale, a Ponteromito (Av), Il Gastronomo, era un bar pizzeria che lui, ben calibrati i tempi, seppe commutare in ristorante di ottimo standing qualitativo. La fama travalicò i monti irpini e divenne regionale.
La sana ambizione e l'aiuto efficace ed appassionato della moglie Jenny lo inducono ad intraprendere sperimentazione ulteriore e sfida temeraria: aprire ex-novo nel centro storico di Nusco (da Ponteromito poco distante) la sua 'Locanda di Bu”. Nel mentre la sua tecnica si è potenziata ed affinata, la sua brigata ha i ritmi collaudati e Jenny, divenuta sommelier, ha padronanza piena dell'accoglienza e della sala. Le materie prime, pur non traviate dal cosiddetto km zero, sono comunque in gran parte irpine e soprattutto sono di indubbia eccellenza qualitativa.
Nel firmamento brillano miliardi di stelle ma i ristoratori, lo sappiamo, ne ambiscono a una in particolare. E allo chef Pisaniello, alla sua Locanda di Bu, essa, la stella della rossa guida Michelin, arride lo scorso anno. Tutto bene.
Lo chef, però, ha ancora voglia di innovare, di rimettersi in gioco e di riposizionare l'amore sopito ma mai spentosi costituito dal suo precedente locale. Lo riatta con lavoro egregio e non volendo ridenominarlo (e si torna al dilemma del cerchio: punto di partenza oppure punto di arrivo) alla label Il Gastronomo aggiunge, brioso il calembour, la parola Trattovia, ad indicare che pur sempre di step di percorso trattasi. In cucina lo chef Antonio è coadiuvato dal fratello Francesco e dall'affiatata brigata. In sala sovente c'è Jenny.In una fredda sera autunnale ci è capitata la grazia di degustare piatti in cui c'era la graditissima presenza del tartufo nero di Bagnoli Irpino.
Abbiamo pienamente riconosciuto il tocco dello chef, la sua gagliardia e quella sua spiccata abilità nel giocare con gli ingredienti portando le armonie a fuoco ellittico: non asettici contrappesi, bensì prevalenze che non tracimano e componenti ancillari che si ritagliano, est modus in rebus, il loro preciso ruolo. Tutto molto buono. Da solo vale il viaggio un piatto memorabile: gnocchetti acqua e farina (farina di semola macinata in pietra) con acciughe, rape e tartufo nero di Bagnoli Irpino. Dieci e lode.
Carta dei vini curata amorevolmente e con spiccata competenza da Jenny Auriemma.
Un pasto completo, al netto di calici, lambisce i 30 euro.
Il Gastronomo Trattovia
Strada Statale 154, Ponteromito (Av)
Tel. 0825 67009
Chiuso il mercoledì

