Cucina marocchina sul tetto di Roma. Menu speciali al Sofitel Villa Borghese
Fino al 13 novembre i buongustai potranno assaggiare l'esotica cucina marocchina ammirando la Città Eterna dalla Terrasse Cuisine&Lounge del Sofitel Rome Villa Borghese. La cuoca marocchina Fatima Targa, in trasferta dal Sofitel Essaouira Mogador, incanterà con un menu degustazione a pranzo e cena
ROMA - Per tutta una settimana, fino al 13 novembre, si può gustare l'esotica cucina marocchina ammirando la città eterna dalla Terrasse Cuisine & Lounge del Sofitel Rome Villa Borghese. è l'ultima iniziativa gourmet di questo albergo stellatissimo a un passo da Via Veneto, la strada della Dolce vita, che si svolgerà nel luminoso ristorante panoramico, modello di architettura sostenibile progettato dall'architetto italo-francese Lorenzo Felici. Sarà Fatima Targa (nella foto), bella chef marocchina dagli occhi di carbone, in trasferta dal Sofitel Essaouira Mogador, a incantare il pubblico romano con un menu degustazione a pranzo e a cena. Altre specialità del suo Paese, in versione finger food, potranno essere gustate all'ora dell'aperitivo, aspettando il tramonto sul Cupolone.
L'offerta va dal classico Cous cous alle Tajine di carne e di pesce, dalle insalate colorate e aromatiche fino all'assortimento di dolcetti a base di datteri, pasta di mandorle e miele. Con i finger food si potranno abbinare tre diversi cockail aromatici e intriganti, ovviamente alcool-free. Nulla vieta comunque di optare per quelli tradizionali. Nessuna fusion tra le specialità di Fatima, una vera celebrità nel suo paese, e quelle dell'altrettanto talentuoso collega Giuseppe D'Alessio (nella foto), padrone di casa ai fornelli del Sofitel Rome. Ci sono stati - hanno detto entrambi - massima collaborazione e interesse alle rispettive cucine, tanto diverse ma unite da quel tocco di Francia che distingue in tutto il mondo l'offerta gastronomica Sofitel.
La cucina marocchina è una fra le migliori ed è riduttivo pensare solo al Cous Cous, anche se la tradizione nordafricana e quella regionale del Marocco ne prevedono infinite variazioni. è una specialità che viene servita rigorosamente nella Tajine, recipiente di coccio con coperchio conico che consente una cottura lenta e uniforme e conserva tutti i suoi profumi che si sprigionano di colpo solo al momento di consumare il piatto.

Quello proposto da Fatima, il Cous Cous Royal con agnello, ceci, zucca,cipolle e altre verdure, è particolarmente equilibrato nella composizione e nei sapori. E' poco speziato, non grasso e con un sapiente gusto agrodolce. Una versione più leggera, servita come finger food è invece tutta vegetale ed aromatizzata alla menta. Molte altre le specialità in menu, sempre servite nella Tajine, nome che col tempo ha finito per indicare tutti gli stufati: Pollo al limone con le olive,Gamberi alla Charmola, Coda di rospo con uva e cipolle.
Sono piatti unici, a cui far seguire una degustazione della dolcissima pasticceria tradizionale. Il pane nella cucina marocchina è un elemento essenziale e tante sono le sue forme e i suoi gusti. Il menu del Sofitel lo prevede in forma di croccanti pizzette, farcite di melanzane o peperoni aromatizzati al cumino. Altrettano croccanti e ripieni di carne, pesce, uova,formaggio o patate sono i brick, deliziosi triangoli di pasta sottilissima (malsouka) molto simile alla fillo, fritti nell'olio e gustati caldissimi. Si possono fare di ogni dimensione, ma quelli mini proposti da Fatima sono ideali per antipasto o con l'aperitivo. Il bar paroramico del Sofitel prevede per l'occasione tre coktails: Zeus Tree con lime pestato, zucchero vanigliato, fiori d'arancio e un top di Ginger Ale, il Jasminum, a base di miele, gelsomino, tè verde e arancio e infine Incenso d'Amore al fiore di ibiscus,vaniglia, ananas e un tocco speziato di cannella. Per la scelta dei cibi e delle bevande comunque è meglio affidarsi a Fatima e al disponibilissimo Giuseppe D'Alessio, per niente dispiaciuto dal temporaneo scippo dei suoi fornelli. Per consentire un vero viaggio nella gastronomia marocchina è stato preparato un menu degustazione al costo di 75 euro, che comprende una selezione di antipasti (insalate, Briouates, Pastilla di pollo o ai frutti di mare), un sostanzioso piatto unico, dal Cous Cous Royal alle varie Tajine, un assortimento di piccoli dolci come Mhalabiya e Insalata di frutta profumata ai fiori d'arancio. A tutte le ore è disponibile un menu alla carta. La catena Sofitel è l'unico marchio di lusso presente in cinque continenti e in 40 paesi con 120 alberghi in grandi capitali come Parigi, Londra, New York, Shanghai o Beijing, ma anche in paesi dal fascino speciale Marocco, Egitto, Polinesia Francese e Tailandia. Dovunque offre quella raffinata e impalpabile esperienza che va sotto il nome di art de vivre. Anche sul tema della ristorazione il Sofitel Rome Villa Borghese si distingue per l'offerta di alto livello in cui la tradizione francese si sposa a quella italiana. Con la supervisione del francese Stoltz Benois, manager food and beverage, in questo albergo si comincia dal mattino con un breakfast a base di croissant, pan au chocolat e baguettes e straordinari macarons ai gusti più vari per finire con le specialità di D'Alessio a cui l'origine partenopea ha dato passione e competenza nella scelta degli ingredienti, sempre freschi e di stagione, per le sue preparazioni.
Sofitel Rome Villa Borghese
Via Lombardia 47, 00187 Roma
Tel 06 478021 - Fax 06 4821019


