Pace rivede la cucina de L'Orangerie. Perla del GH Terme di Sirmione
L’Orangerie è il ristorante situato all’interno del Grand Hotel Terme di Sirmione (Bs), a pochi passi dal borgo medioevale e da Aquaria. Offre piatti per i palati più sopraffini. E ai sapori del benessere si ispira il concept del locale, interpretato con maestria e creatività da Stefano Pace

Un'incantevole vista sul lago e un ambiente elegante e raffinato circondano L'Orangerie. Il ristorante, situato all'interno del Grand Hotel Terme di Sirmione (Bs), a pochi passi dal borgo medioevale e dal centro benessere Aquaria, offre piatti per i palati più sopraffini. E ai sapori del benessere si ispira il concept del locale, interpretato con maestria e creatività dal nuovo chef Stefano Pace. Parigino di nascita (madre francese e padre italiano) lavora sin da giovane in diversi ristoranti stellati della capitale e negli anni '80 si trasferisce nel veronese per apprendere i segreti della cucina italiana.
Poi apre a Montecchia di Crosara il ristorante 'La Terrazza” che nel 1998 riceve una stella Michelin. La sua vita professionale è scandita dalla continua ricerca di situazioni da sperimentare, che cambino le regole del gioco, e che esaltino il soffio innovativo. Prende contatto con l'hôtellerie, è 'stagista” da Sergio Mei al Four Season e poi dirige i fornelli de L'Orangerie. La sua sfida? «Rompere certi standard di ristorazione negli alberghi, assecondando i desideri della clientela, ma ri-generando gusti e sapori».
«Due sono gli elementi importanti per un bravo chef e la sua brigata: curiosità e divertimento. E l'Italia è un Paese solare, una grande realtà di prodotti tipici» afferma sorridendo Stefano Pace. Poche ma importanti le linee guida della sua cucina, studiate per il piacere e il benessere degli ospiti: attenzione alla qualità delle materie prime, scelte con cura tra i prodotti del territorio, leggerezza dei condimenti, combinazione ottimale fra sapori e cromie, eleganza delle presentazioni. Via libera, dunque, a piatti con ingredienti di stagione e con prodotti sani e genuini del Lago di Garda. Suggerita come entrée l'insalata di radicchio rosso di Verona con tartufo nero, uova in camicia, mandorle e piccoli crostini, o la brandade di luccio con emulsione di olio extravergine di oliva e limone del Garda con cracker di polenta.
Come primo piatto pappardelle con farina di castagne al ragù di quaglia e funghi di stagione, risotto alla barbabietola rossa con scaglie di bagoss, fiocchi di pasta fatta in casa con zucca e rosmarino al tastasal, o zuppa di indivia con spiedino di capesante lardellate.
A seguire guancia di vitello glassato al Lugana con polenta gialla e funghi, lombata di cervo arrosto ai mirtilli con purea di carote aromatizzate alla cannella, o filetto di rombo in crosta di riso venere con salsa al Franciacorta servito con strudel di spinaci e robiola.
E per finire in dolcezza: sfornato caldo di zucca in salsa di gianduia, semifreddo alla frutta secca e glassa di mandorla, gelato o sorbetto della maison. Una carta di circa 350 vini, con etichette selezionate tra le migliori cantine italiane e internazionali, completa l'offerta.
Grand Hotel Terme
viale Marconi, 7 - 25019 Sirmione (Bs)
Tel 030 9904922
booking@termedisirmione.com
www.termedisirmione.com


