Raffinata semplicità al bar. A Bergamo Luca Brasi apre Civus
Lo chef dai trascorsi stellati Luca Brasi sceglie Bergamo per lanciare Civus, un concept bar dove propone la sua interpretazione di cucina di qualità: schietta, sincera e senza fronzoli. Un luogo che mette a proprio agio con semplicità negli arredi, nel servizio e nella presentazione dei piatti
BERGAMO - Dal 3 novembre Luca Brasi (nella foto), chef dai trascorsi stellati con il suo ristorante La Lucanda, scende in campo con un format che intende innovare la cucina di qualità mettendola alla portata di tutti noi. Noi, ora avventori frettolosi in pausa pranzo, più tardi obbligati al panino in ufficio causa protrarsi della riunione in corso, la sera senza alcuna voglia di metterci ai fornelli dopo una stressante giornata di lavoro o spiazzati dal trillo del campanello che annuncia ospiti inattesi (con pianto del frigo in sottofondo incluso...). Ebbene, per tutti noi, da oggi arriva Civus, un bar pasticceria con cucina che propone tre tipologie di servizio: • un veloce ma curato self service assistito;
• un servizio di piatti d'asporto infagottati con una pratica tovaglietta;
• la consegna a domicilio sia a pranzo che a cena.
Aggiungiamo che la consegna è prevista anche per i prodotti di pasticceria. Una formula che il suo ideatore intende replicare con l'ambizione di realizzare una catena di locali non solo trasversali a tutti i target ma, bensì, rivolti a venire incontro ai diversi momenti di vita delle persone. Anche ai giovani, perché no? Avvicinare i giovani alla cucina di qualità privata di quegli 'orpelli” che ne aumentano inevitabilmente il costo è uno degli obiettivi di Civus. Ne potremmo aggiungere degli altri, di obiettivi: mangiare bene anche se si è fretta, mangiare bene senza appesantirsi, ma non vogliamo svelare tutto.
Aggiungiamo però che il centro pilota inaugurerà a Bergamo in via Verdi 3 a partire dal 3 novembre. Prossima tappa? Milano, forse. Perché 'Civus”? Ci risponde Luca Brasi: «Il nome è nato per caso, dalla mia curiosità nei confronti del latino, la lingua da cui trae origine la nostra cultura. Una combinazione di suoni e parole: cibus, citus, civis. Richiami al cibo, al movimento, al cittadino di oggi, di ieri, di sempre. Sembra che nel Medioevo qualcuno pronunciasse la parola 'cibus” 'civus”, forse per errore, per caso, non si sa. Lo chiamano il fenomeno del 'betacismo”. Al di là di questi intellettualismi che non mi appartengono, mi stuzzicava l'idea di dare al mio progetto un nome nuovo dalle radici antiche. Un'interpretazione fusion della parola cibo. è così che nasce Civus, il cibo a modo mio».
Il mood Civus è un luogo che vuole mettere a proprio agio coloro che lo frequentano con una ricercata semplicità negli arredi, nel servizio e nella presentazione dei piatti. Un mood casalingo che il cliente respira fin dal suo ingresso nel locale, da quando, cioè, si trova davanti ad un bancone realizzato interamente in stoffa, con una texture che richiama lo strofinaccio da cucina, e a decori in pizzo realizzato giocando con minuziosi incastri di utensili e prodotti alimentari.
Un concept ben interpretato dai professionisti che si sono occupati, per Civus, della progettazione d'interni, immagine coordinata e comunicazione del locale.

