Caiazzo (Ce) è città dell'olio. Olio che si ricava dall'oliva caiazzana. Caiazzana è la drupa, caiatini sono gli abitanti di Caiazzo. Caiatino è Franco Pepe, patron della pizzeria Pepe, nella piazza principale di Caiazzo, grazioso borgo posto alla sommità di colle retrostante il capoluogo Caserta. Caserta città è terra desolata per pizza di qualità. Ed invece da più parti, anche dal napoletano, si viene a Caiazzo per deliziarsi con le pizze di Franco Pepe. D'estate tavoli all'aperto. Ciò non esenta da attese, però!

Offering accorto ed assolutamente non sterminato. Poche ma buone?! No, diciamo meglio: pochissime e buonissime! La pizzeria fa apertura solo serale e rimane chiusa il lunedì. L'impasto è fatto rigorosamente a mano, tutti i giorni. Franco, giustamente, tiene a preferire la locuzione 'impasto fatto a braccia”, le sue!

La pasta lievita ben oltre le 12 ore a fronte di un andazzo oramai consolidato nella moltitudine delle pizzerie mediocri, di poche ore, laddove poi in questi sciagurati casi, dolorosamente la lievitazione prosegue negli sventurati stomaci degli sventurati avventori).

La ricerca dell'ottima qualità degli ingredienti è costante. A partire dalla farina. Franco ha ovviamente il suo fornitore consolidato, molino tra i migliori ed i più affidabili, tuttavia non è scevro dallo sperimentare altre farine. I collaudi sono reso affidabili da sereni e non seriosi esiti di panel.

Lo stesso dicasi per gli oli. Pur potendo giocare esclusivamente in casa con l'olio ottenuto da olive caiazzane, Franco esplora altre eccellenze frantoiane della Campania e si sposta verso i colli aurunci per olio da olive itrana e sessana, negli Alburni per olio da olive rotondella, nel Sannio per olio da olive rotondella, nell'Irpinia per olio da olive ravece. Sta giungendo al punto di adoperare l'olio giusto sulla pizza giusta. è precursore di trend che andrà ad affermarsi nel medio periodo in tutte le pizzerie che vogliono cimentarsi su una svettante qualità.

Non si può non partire con il classico tra i classici, la marinara, per poi proseguire nel solco classico con la margherita. Il fiordilatte, qui ampiamente preferito alla mozzarella di bufala, proviene da caseificio di Alvignano, sorta di km zero della situazione.

Da provare assolutamente il ripieno di scarole. Le scarole sono messe a crudo e ad esse si aggiungono olive, acciughe, capperi ed un filino di uno dei suddetti oli. Cuoce, come suole dirsi in gergo, a bocca di forno. Una delizia! Ancora, la pizza con lo strutto, assolutamente da provare ed ancora, per finire, la pizza con il Conciato Romano di Manuel Lombardi del caseificio Le Campestre e fichi (marmellata di fichi quando non in stagione). Contenuta ma buona la scelta delle birre e dei vini. Prezzi modici allorquando rapportati all'elevata qualità nel piatto.


Antica Pizzeria Pepe
Piazza Porta Vetere, 4 81013 Caiazzo (Ce)
Tel 0823 868401
Chiuso il lunedì.