Lo chic parigino a Roma. Apre il Caffè Propaganda
Un mix di dolce e salato fa di Caffè Propaganda un locale per soddisfare l'appetito: dall’aperitivo al banco al pasto veloce, dalla sosta in pasticceria al viaggio gourmand nelle specialità della cucina regionale. Quattro i menu di stagione, cui si affiancano i piatti fuori lista “secondo mercato”
ROMA - Apre a Roma, a due passi dal Colosseo, Caffè Propaganda un bistrot dall'atmosfera parigina dedicato alla gastronomia di altissima qualità. Un locale agile ed elegante, ma anche informale, dove gustare pranzi leggeri - insalate, sandwich, primi piatti firmati dal pasticcere-chef Stéphane Betmon (nella foto a destra) - o consumare a cena i piatti del cuoco romano Arcangelo Dandini (nella foto sotto).Un mix di dolce e salato fa di Caffè Propaganda - aperto da mezzogiorno all'una di notte – un locale adatto a ogni genere di appetito: dall'aperitivo al banco al pasto veloce, dalla golosa sosta in pasticceria al viaggio gourmand nelle specialità della cucina regionale. Quattro i menu di stagione, cui si affiancano ogni giorno le sorprese dei piatti fuori lista 'secondo mercato”.
Rilassante il sottofondo musicale che propone le selezioni del noto dj Giancarlino: uno dei soci fondatori (in passato ha inventato il Goa, Ketumbar e Magick Bar), insieme a Maurizio Bistocchi (ha lanciato Replay Store e Replay Caffè in centro Italia) e Richard Ercolani (pubblicitario e titolare de Il Baretto e River Bar). Un pool di imprenditori, da molti anni nel settore dell'intrattenimento e della gastronomia, che si lancia in una nuova avventura guidato da una grande passione per cibi e bevande di altissima qualità con l'obiettivo di intercettare quel pubblico che sceglie di mangiare e bere con consapevolezza e alla ricerca di un piacere alimentare responsabile. Nasce proprio da qui l'idea del nome Caffè Propaganda: l'intenzione è quella di 'propagandare” un tipo di alimentazione sana e legata al territorio.
Infatti, da Propaganda si possono scoprire e assaggiare produzioni artigianali (anche le più piccole e meno note) selezionate per far conoscere le eccellenze gastronomiche del Lazio e delle regioni limitrofe: perché la cucina del territorio non è solo una filosofia ma un'esigenza legata a freschezza e qualità delle materie prime. Nel bicchiere, le vendemmie dei piccoli vigneron che seguono la filosofia dei vini naturali e biologici. Ai fornelli una brigata di sei giovani che lavorano alternativamente sotto la guida di Betmon e Dandini: la cucina non si ferma mai, quando Arcangelo non spadella, Stéphane impasta dolci o crea nuovi abbinamenti per le colazioni salate.
Nella carta ristorante, curata da Dandini, (prezzo medio 35/40 €) troviamo tra i primi piatti il pomodoro e basilico con lo spaghettone di "B. Cavalieri" o la pasta burro e alici con la "chitarra" di "Garofalo" e il parmigiano di vacche brune ; tra i secondi il Baccalà con concassè di pomodoro biologico e olive di Gaeta o i Saltimbocca alla romana su galletta di patate. Fra gli antipasti il Tortino di aliciotti con scarola e frutta secca e la fassona piemontese: battuta di manzo crudo all'albese, sale di Cervia e pepe tostato.
La carta bar, curata da Betmon, (prezzo medio 12 €)per il pranzo o uno spuntino propone gustosi panini, tiella di Gaeta, torte salate, vari tipi di insalate o primi piatti come vellutata di verdure, soufflé. Piatti del giorno della tradizione romana (prezzo medio 12 €) come minestra di broccoli e arzilla, coda alla vaccinara, zuppa di cicerchie e baccalà, trippa. C'e' anche una selezione di salumi artigianali di Branchi e Vescovi.
Un capitolo a sé merita la pasticceria romana e italiana con la riscoperta di tipicità storiche: dal maritozzo al ciambellone, dai tozzetti ai mostaccioli.
Un antico e fascinoso stabile ospita Caffè Propaganda: 280 metri quadrati per complessivi 70 coperti, con soffitti a volta alti 5 metri sorretti da antiche colonne; quattro grandi vetrate si affacciano su Via Claudia, la via che sale dal Colosseo a Villa Celimontana. Il progetto architettonico, a cura dei soci di Caffè Propaganda con la collaborazione degli architetti Dacomo & Leonardi e Ilaria Petreni, è pensato come un bistrot parigino del secolo scorso, con spazi che sono una sintesi tra i salotti letterari francesi e le caffetterie sulla Senna. Un lungo bancone in zinco e rovere, realizzato da un atelier parigino, è il pezzo forte della prima sala di Caffè Propaganda, dove spicca anche la vetrina per la pasticceria a vista, attigua allo scaffale dei dolci. Oltre lo spazio dedicato a bar e golosi, si apre il salone da pranzo con divanetti e tavoli quadrati. Soffitti a volta e piastrelle bianche alle pareti prodotte da Etruria Design, la fabbrica che ha riportato in vita l'antica piastrella diamantata che agli inizi del ‘900 rivestiva le stazioni della metropolitana di Parigi. Gli antichi lampadari a gocce di vetro provengono da un vecchio hotel del sud della Francia. Sedie e sgabelli sono di Chaises Nicolle. L'arredamento in legno, i mobili per i dolci e le vetrine dei vini sono state realizzate su misura da artigiani veneti.
Tecnologia top per musica e wi-fi: niente di invasivo, ma la qualità del suono di vecchi amplificatori valvolari, per le hit provenienti rigorosamente da vinile; connessione senza fili ad alta velocità dal ristorante alla sala da tè.
Caffè Propaganda
Via Claudia, 15/19 (Colosseo) - Roma
Tel 06 94534255
Aperto tutti giorni dalle 12,00 alle 01,00
Domenica: dalle ore 12,00 family brunch - chiuso la sera

