Menu vegano nel cuore della Toscana all'Hotel Brunelleschi di Firenze
Il nuovo menu pensato per i vegani comprende 4 portate: la consueta creatività che distingue lo chef Simone Bertaccini si percepisce anche nei piatti pensati per il menu vegano. Le classiche cruditées in pinzimonio, la parmigiana in versione light, seitan alla griglia, Carpaccio d'ananas con gelato
In pieno centro storico a Firenze, in una Toscana tradizionalmente famosa per la sua carne, detta appunto Fiorentina, l'Hotel Brunelleschi dedica un menu a quanti non mangiano per filosofia di vita prodotti di origine animale. Una scelta dettata dal rispetto delle ideologie altrui e dal desiderio di migliorare ogni giorno l'accoglienza dei propri ospiti, ma che non penalizza gusto, creatività e fantasia delle proposte gastronomiche.

Fenomeno sociale sempre più diffuso, il Veganismo è uno stile di vita che parte dal concetto di evitare qualsiasi sfruttamento animale e quindi l'uso di qualunque prodotto di origine animale, non solo nella dieta ma anche in ogni ambito della vita quotidiana: vestiti, cosmetici, detergenti, spettacoli e altro. I vegani si distinguono dai vegetariani per l'esclusione dall'alimentazione non solo di carne e pesce, ma anche di latte, latticini, uova e derivati, nonché di prodotti che prevedano lo sfruttamento di animali: quali ad esempio il miele, e le gelatine animali, e fra i tessuti la seta e la lana. Nata nel 1944 in Inghilterra, in 60 anni di storia la filosofia Vegan avrebbe raggiunto 4 milioni di proseliti nel mondo, 600mila solo in Italia, ed è in costante aumento.
Non mancano quindi le conseguenze di tale fenomeno ideologico nella vita di tutti i giorni: un nuovo comparto commerciale con produzione e diffusione di prodotti alimentari e tessili e anche, naturalmente, nuove esigenze per chi mangia fuori casa. Anche i ristoranti cominciano ad adeguarsi alle esigenze di chi ha scelto questa ideologia, anche se in Italia sono ancora pochi. L'Hotel Brunelleschi è uno di questi, dimostrandosi attento e all'avanguardia: dall'1 settembre l'Hotel Brunelleschi propone un menu vegano sia nel ristorante gourmet Santa Elisabetta, sia all'Osteria della Pagliazza.
Il Ristorante Santa Elisabetta dell'Hotel Brunelleschi è un ambiente intimo e ricercato completamente rinnovato nello stile, con solo 7 tavoli, situata all'interno della torre bizantina facente parte dell'hotel. Da poco al Santa Elisabetta si è aggiunta la più informale "Osteria della Pagliazza", che apre di sera 3 giorni a settimana all'aperto, sulla suggestiva piazzetta antistante l'albergo, con un menu di piatti dichiaratamente a base di ingredienti del territorio.
Alla guida della brigata di cucina lo chef Simone Bertaccini, classe 1976, che dal 2010 caratterizza le proposte gastronomiche per i clienti di questo splendido albergo 4 stelle nel cuore della città del giglio.
Il nuovo menu pensato per i vegani comprende 4 portate: la consueta creatività che distingue lo chef Simone Bertaccini si percepisce anche nei piatti pensati per il menu vegano.
Le classiche cruditées in pinzimonio servite come antipasto diventano Cruditées di verdure e frutta, con aceto di lamponi.
Il primo piatto è una reinterpretazione alleggerita, molto meno calorica e priva di formaggio della parmigiana: un Timballino di melanzane, pomodoro e tofu, con pesto di basilico. Il tofu è un derivato dal latte di soia, ottenuto dalla cagliatura del latte estratto dai suoi semi; la sua fabbricazione è simile a quella del formaggio ed è apprezzato dai vegani come sostituto dei derivati del latte ed essendo molto proteico anche della carne. Come secondo: Seitan alla griglia, con zucchine e salsa di noci. Anche il seitan, come il tofu, è un alimento altamente proteico, ma è un derivato del glutine di grano tenero o di altri cereali. Per concludere un freschissimo dessert privo di latte e derivati o uova: Carpaccio d'ananas e il suo gelato.
Hotel Brunelleschi
via de' Calzaiuoli - Piazza Santa Elisabetta 3 - 50122 Firenze
Tel 055 27370 - Fax 055 229653
Articolo correlato:
Le raffinatezze toscane di Bertaccini al ristorante dell'Hotel Brunelleschi

Fenomeno sociale sempre più diffuso, il Veganismo è uno stile di vita che parte dal concetto di evitare qualsiasi sfruttamento animale e quindi l'uso di qualunque prodotto di origine animale, non solo nella dieta ma anche in ogni ambito della vita quotidiana: vestiti, cosmetici, detergenti, spettacoli e altro. I vegani si distinguono dai vegetariani per l'esclusione dall'alimentazione non solo di carne e pesce, ma anche di latte, latticini, uova e derivati, nonché di prodotti che prevedano lo sfruttamento di animali: quali ad esempio il miele, e le gelatine animali, e fra i tessuti la seta e la lana. Nata nel 1944 in Inghilterra, in 60 anni di storia la filosofia Vegan avrebbe raggiunto 4 milioni di proseliti nel mondo, 600mila solo in Italia, ed è in costante aumento.
Non mancano quindi le conseguenze di tale fenomeno ideologico nella vita di tutti i giorni: un nuovo comparto commerciale con produzione e diffusione di prodotti alimentari e tessili e anche, naturalmente, nuove esigenze per chi mangia fuori casa. Anche i ristoranti cominciano ad adeguarsi alle esigenze di chi ha scelto questa ideologia, anche se in Italia sono ancora pochi. L'Hotel Brunelleschi è uno di questi, dimostrandosi attento e all'avanguardia: dall'1 settembre l'Hotel Brunelleschi propone un menu vegano sia nel ristorante gourmet Santa Elisabetta, sia all'Osteria della Pagliazza.
Il Ristorante Santa Elisabetta dell'Hotel Brunelleschi è un ambiente intimo e ricercato completamente rinnovato nello stile, con solo 7 tavoli, situata all'interno della torre bizantina facente parte dell'hotel. Da poco al Santa Elisabetta si è aggiunta la più informale "Osteria della Pagliazza", che apre di sera 3 giorni a settimana all'aperto, sulla suggestiva piazzetta antistante l'albergo, con un menu di piatti dichiaratamente a base di ingredienti del territorio.Alla guida della brigata di cucina lo chef Simone Bertaccini, classe 1976, che dal 2010 caratterizza le proposte gastronomiche per i clienti di questo splendido albergo 4 stelle nel cuore della città del giglio.
Il nuovo menu pensato per i vegani comprende 4 portate: la consueta creatività che distingue lo chef Simone Bertaccini si percepisce anche nei piatti pensati per il menu vegano.
Le classiche cruditées in pinzimonio servite come antipasto diventano Cruditées di verdure e frutta, con aceto di lamponi.
Il primo piatto è una reinterpretazione alleggerita, molto meno calorica e priva di formaggio della parmigiana: un Timballino di melanzane, pomodoro e tofu, con pesto di basilico. Il tofu è un derivato dal latte di soia, ottenuto dalla cagliatura del latte estratto dai suoi semi; la sua fabbricazione è simile a quella del formaggio ed è apprezzato dai vegani come sostituto dei derivati del latte ed essendo molto proteico anche della carne. Come secondo: Seitan alla griglia, con zucchine e salsa di noci. Anche il seitan, come il tofu, è un alimento altamente proteico, ma è un derivato del glutine di grano tenero o di altri cereali. Per concludere un freschissimo dessert privo di latte e derivati o uova: Carpaccio d'ananas e il suo gelato.
Hotel Brunelleschi
via de' Calzaiuoli - Piazza Santa Elisabetta 3 - 50122 Firenze
Tel 055 27370 - Fax 055 229653
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