GARDONE VALTROMPIA (BS) - Non solo armi (qui è la fabbrica Beretta e la bottega di incisioni di Cesare Giovanelli, marchi conosciuti nel mondo), non solo pentole e posate (qui negli anni scorsi ogni casa era una piccola fabbrica), ma parole come turismo, accoglienza, enogastronomia di qualità incominciano a farsi largo nella economia anche della Valtrompia, in provincia di Brescia.

Un segnale di buona volontà e di riscossa - qui dove il sedersi a tavola era prima considerata solo una necessità di mangiare per sopravvivere e tornare al lavoro - viene dalla apertura, pochi mesi fa, della 'Trattoria al Falconiere”, in pieno centro a Gardone Valtrompia, capoluogo della valle.

In antico edificio del Seicento, ben ristrutturato, salvando alcune tracce dei secoli passati, Piernarciso Federici (nella foto), con la collaborazione della nipote Alessandra (nella foto), ha dato vita a questo ristorante degno di attenzione, 'Al Falconiere”, nome riferito al mondo della caccia, qui nella città capitale italiana delle armi. La statua del falconiere, logo del locale, è esposta in sala, opera dell'artista Francesco Triglia, con studio a Milano.

Piernarciso e Alessandra Federici

Diviso in una sala principale e altre tre salette, il locale garantisce in totale un centinaio di comodi posti. L'impressione è subito positiva e a confermarla ci pensano Piernarciso e Alessandra con la loro comunicativa spontanea e cordiale.

In cucina la garanzia è fornita da Savio Colpani, chef di vocazione, con alle spalle buone esperienze e oggi nel pieno della sua ispirazione. Maestro nei risotti (in tutte le sue versioni infinite), Savio si destreggia bene in tutta la gamma di proposte, dalla cucina tipica bresciana (casoncelli, spiedo, trippa, lumachine con polenta, gnocchetti con crema di porri e formaggio locale Bagòss) a quella mediterranea, pesce compreso. Citiamo per positiva esperienza personale i tagliolini alle verdure, lo stracotto d'asino, ma anche il capriolo in umido, la costoletta di vitello alla valdostana... Per finire le torte preparate da Valeria Pallavicini, che ha lavorato per anni in pasticceria.

In cantina sono un centinaio le etichette, divise per regioni italiane (favorita la Lombardia e la vicina Franciacorta). Giusto il prezzo di ricarico. Possibilità di asporto della bottiglia non consumata completamente (non dovete chiederlo, è il ristoratore che ve lo propone). Preparati dallo chef anche i liquori all'arancia e alla liquirizia.


La ricetta

Fettuccine all'ortica con speck e bagòss

Ingredienti:
Per la pasta: 800 g farina '00”, 8 uova, 300 g ortica fresca.
Per il condimento: 2 cucchiai olio extravergine di oliva, 200 g di speck , formaggio bagòss grattugiato.

Procedimento:
Disporre la farina a fontana, unire le uova e l'ortica scottata e tritata finemente, impastare il tutto e lasciar riposare per 10 minuti. Tirare la sfoglia sottile circa ½ millimetro e tagliare le fettuccine. In un tegame antiaderente unire all'olio extravergine di oliva lo speck tagliato a listarelle e lasciare rosolare 2 minuti a fuoco moderato. Cuocere le fettuccine in acqua salata, scolarle e unirle allo speck. Farle saltare 2-3 minuti, aggiungere un pizzico di prezzemolo. Disporre il composto su un vassoio da portata e spolverare il tutto con abbondante bagòss (formaggio tipico di Bagolino, in Alta Val Sabbia) grattugiato e servire

Vino in abbinamento: Curtefranca Rosso Doc.


Ristorante Al Falconiere
via Marconi 20/A, 25063 Gardone Valtrompia (Bs)
Tel 030 8960013 
anticatrattoria@alice.it
Prezzo medio vini esclusi: 30-35 euro.
Chiuso lunedì e martedì sera.