A Milano apre Mò comfort cafè. Ultima scommessa di Fratelli la Bufala
Il Mò comfort cafè nel concept Upim Pop di piazzale Corvetto a Milano è un ristorante informale in cui viene garantita una fruibilità immediata e una scelta non impegnativa nel selezionare i piatti, in un’atmosfera comoda, accogliente, un po’ nostalgica nella proposizione di prodotti e servizi
MILANO – Con l'apertura del nuovo concept Upim Pop di Piazzale Corvetto a Milano fa il suo debutto anche il nuovo format Mò 'Comfort Cafè” di Fratelli la Bufala. Il Mò 'Comfort Cafè” è un ristorante informale in cui viene garantita al cliente una fruibilità immediata e una scelta non impegnativa nel selezionare i vari piatti, il tutto avviene in un'atmosfera comoda, accogliente, un po' nostalgica nella proposizione di prodotti e servizi. In armonia con il posizionamento del 'City shopping mall” Upim Pop il cliente del Mò 'Comfort Cafè” soddisferà in maniera rilassata e confortevole le proprie esigenze di ristorazione dalla colazione, al lunch, dal cappuccino o tè di metà mattina all'aperitivo serale in modo informale e questo a tutte le ore del giorno.
L'elogio del cibo semplice è il principio ispiratore dei piatti. Dalla colazione al tavolo comune, con pane caldo, burro e marmellata, con la moka che diffonde il profumo del caffè come a casa, al pranzo con zuppe, insalate e piatti comfort. Per i nuovi nomadi contemporanei, un posto dove poter essere coccolato, tutto il giorno!
Il Mò 'Comfort Cafè” è l'ultimo format lanciato dal Gruppo Fratelli la Bufala dopo Mamma Oliva e Vulkania già presenti a Milano (in Via Battistotti Sassi 11 e in via Valtellina 63), in Italia e all'estero. Fratelli la bufala è una success story dei nostri tempi, nasce solo 7 anni fa e oggi conta già oltre 100 ristoranti in Italia e nel mondo.
Il marchio e format di riferimento del gruppo è Fratelli la Bufala (Italian casual dining restaurant/pizzeria) fortemente collegato al mondo dei prodotti tipici mediterranei/campani dove primeggia la 'vera pizza napoletana”. Peculiarità del sistema è la presenza costante (80% dei piatti) di prodotti legati alla bufala: mozzarella di bufala e derivati, carne di bufala e così via.

