In hotel come in galleria Quando l’ospitalità diventa arte
Dagli Stati Uniti alla Nuova Zelanda, senza dimenticare l’Italia, gli hotel di lusso scommettono sull'arte, costruendo stanze dove il risveglio è impreziosito da un’opera di Andy Warhol e il caffè si sorseggia tra le forme stravaganti di Mendini, e il check-in si fa davanti a un'opera del Tiepolo
Si va da meno di cento euro per una notte da favola al Museum Hotel di Wellington ai quasi quattrocento euro al Gramercy Park Hotel di New York. La forbice dei prezzi è molto larga, ma queste strutture alberghiere hanno qualcosa in comune: scommettono sull'arte. Il portale Hotels.com, specializzato nella prenotazione di hotel online, ha selezionato, per cultori e appassionati, alcuni alberghi che hanno fatto dell'arte un elemento distintivo. Dai quadri di Andy Warhol alle opere del Tiepolo fino ad arrivare a pezzi preziosi di artisti emergenti. «Tutti gli hotel proposti hanno al loro interno un patrimonio artistico notevole - ha detto a Ign, testata online del gruppo Adnkronos, Alison Couper, direttore comunicazione Hotels.com - che spazia dall'arte contemporanea del Byblos Art Hotel di Verona al trittico di un artista settecentesco come il Tiepolo esposto al Rome Cavalieri di Roma, passando per le opere di grandissimi artisti del ventesimo secolo come Andy Warhol esposte al Gramercy Park Hotel di New York».
Il nostro viaggio virtuale parte allora dalla città di Romeo e Giulietta. Dall'esterno il Byblos Art Hotel di Verona sembra una classica villa veneta del XVI secolo riadattata per ospitare un hotel di lusso ma, una volta che l'ospite ha varcato la porta viene accolto da un turbinio di forme stravaganti e colori sgargianti. Gli accurati restauri, la collaborazione con il noto designer Alessandro Mendini e la scrupolosa scelta degli arredi interni e delle opere d'arte, hanno trasformato l'hotel in un vero e proprio museo d'arte contemporanea e di design con opere di trentanove artisti di fama internazionale.
Oltre ad avere una posizione panoramica con una vista che ha incantato milioni di visitatori, l'hotel Rome Cavalieri di Roma vanta una collezione d'arte in grado di competere con molti musei. Nella lobby fa infatti bella mostra di sé un trittico del Tiepolo, gli spazi comuni sono impreziositi da opere uniche e pregiate, tra cui sculture, dipinti e pezzi d'antiquariato. è possibile perfino soggiornare in una suite che espone 'Dollar signs', uno dei capolavori di Andy Warhol.
Dall'Italia si fa tappa poi nella Grande Mela. A New York il Gramercy Park Hotel vanta opere d'arte realizzate da alcuni tra i più celebrati artisti del ventesimo secolo tra cui Jean-Michel Basquiat e Julian Schnabel. Dalla lobby, caratterizzata da un perfetto connubio di arredi antichi e opere d'arte contemporanee, si accede all'esposizione all'interno dell'hotel che cambia periodicamente, dando ai visitatori la possibilità di ammirare opere che normalmente si trovano solo nelle gallerie d'arte. Nella sfavillante Las Vegas invece il noto scultore del vetro Dale Chihuly ha realizzato a mano duemila fiori di vetro soffiato per decorare l'Hotel Bellagio con una galleria d'arte arricchita da esposizioni annuali.
A oggi espone i lavori di dodici artisti contemporanei e sette architetti che hanno contribuito a ridisegnare il profilo della città. Un totale di sessantasei pezzi d'autore impreziosiscono gli spazi comuni del Museum Hotel di Wellington, nota come la capitale della cultura della Nuova Zelanda. Le opere, accuratamente selezionate dal proprietario dell'hotel, appartengono ad artisti locali, ma anche a nomi conosciuti come Bill Hammond. Per fare in modo che l'ospite possa apprezzare pienamente il patrimonio artistico, la struttura ha messo a disposizione un opuscolo completo, con descrizione dei singoli pezzi, che permette ai visitatori di seguire un vero e proprio tour della collezione che in media dura un'ora.
Fonte: Adnkronos

