Kempinski Hotel Adriatic Lusso e gusto nel cuore dell’Istria
A pochi chilometri da Trieste, da un anno è stato aperto uno dei migliori alberghi di tutta la Croazia, il Kempinski Hotel Adriatic, un resort a 5 stelle lusso sul mare con una grande ristorazione all’altezza dell’esclusività del luogo. Due i ristoranti guidati dall’executive chef Steven Pieters
L'angolo nord-orientale dell'Adriatico è chiuso dall'ampio promontorio di Salvore-Savudrja nella penisola istriana: qui, a pochi chilometri da Trieste da un anno è stato aperto uno dei migliori alberghi di tutta la Croazia, il Kempinski Hotel Adriatic, un resort cinque stelle lusso sul mare con una grande ristorazione all'altezza dell'esclusività del luogo.

Steven Pieters, executive chef sudafricano del resort, sovraintende la cucina dei due ristoranti, il Dijana, che si trova nel corpo centrale dell'hotel, con cucina mediterranea e internazionale, e il nuovissimo Kanova, inaugurato nell'estate 2010 con una spettacolare terrazza proprio sul mare, sulla spiaggia privata di ciottoli attrezzata con lettini e ombrelloni sul mare cristallino. Poter offrire i prodotti tipici del territorio è un punto di orgoglio per lo chef: oltre al pesce freschissimo preso dai pescatori locali, per la carne si affida a un allevamento unico nel cuore più interno dell'Istria, dove è stata recuperata un'antica razza autoctona di bue, chiamata Boskarin, che si caratterizza per la qualità e il sapore della carne, con un retrogusto di selvaggina. Protetta da un'associazione per la valorizzazione di questo superbo animale, e distribuito in pochissimi ristoranti, questa carne raffinata viene servita in carpaccio, in ragù con la pasta o in succulente bistecche alla fiorentina.
Tra le altre suggestioni di una carta particolarmente ricca e variata, per gli antipasti le capesante su panna cotta e peperoni su pinoli tostati, tra i primi un ottimo risotto ocn tartufi al vino terrano, tra i secondi aragoste e scampi del Quarnero. Da non dimenticare i formaggi di capra locali, prodotti come molti secoli or sono. Nel tempo libero lo chef ama girare sul territorio per scoprire piccoli produttori di eccellenza che diventano poi i suoi fornitori abituali.

In una terra come l'Istria, fortemente vocata alla coltivazione dell'olivo e della vite, ci sono ormai produttori di eccellenza, capaci di misurarsi anche all'estero: non a caso al Kempisnki si possono degustare una decina di varietà diverse d'olio, tra cui il bianchera, cultivar autoctono nella categoria fruttati leggeri. Molto decisa la scelta della carta dei vini, che presenta pochissime etichette straniere (dall'Italia e dalla Francia), ma dà ampio spazio ai vini del territorio, non sempre adeguatamente conosciuti, scelti esclusivamente dai produttori loacli più rinomani: Degrassi, Coronica, Matosevic e Kozlovic. L'Istria è terra di malvasia tra i bianchi e di terrano, merlot e cabernet sauvignon tra i rossi, alcuni passati in barrique. Settimanalmente, di solito al sabato, l'hotel invita i diversi fornitori di vini, di olio e di tartufi (la ditta Zigante) a presentare agli ospiti una degustazione dei propri prodotti con possibilità di acquisto anche in loco.
Kempinski Hotel Adriatic
Alberi 300 A
Salvore-Savudrija, Istria (Croazia)
Tel 00385 52 707000
reservations.adriatic@kempinski.com

Steven Pieters, executive chef sudafricano del resort, sovraintende la cucina dei due ristoranti, il Dijana, che si trova nel corpo centrale dell'hotel, con cucina mediterranea e internazionale, e il nuovissimo Kanova, inaugurato nell'estate 2010 con una spettacolare terrazza proprio sul mare, sulla spiaggia privata di ciottoli attrezzata con lettini e ombrelloni sul mare cristallino. Poter offrire i prodotti tipici del territorio è un punto di orgoglio per lo chef: oltre al pesce freschissimo preso dai pescatori locali, per la carne si affida a un allevamento unico nel cuore più interno dell'Istria, dove è stata recuperata un'antica razza autoctona di bue, chiamata Boskarin, che si caratterizza per la qualità e il sapore della carne, con un retrogusto di selvaggina. Protetta da un'associazione per la valorizzazione di questo superbo animale, e distribuito in pochissimi ristoranti, questa carne raffinata viene servita in carpaccio, in ragù con la pasta o in succulente bistecche alla fiorentina.
Tra le altre suggestioni di una carta particolarmente ricca e variata, per gli antipasti le capesante su panna cotta e peperoni su pinoli tostati, tra i primi un ottimo risotto ocn tartufi al vino terrano, tra i secondi aragoste e scampi del Quarnero. Da non dimenticare i formaggi di capra locali, prodotti come molti secoli or sono. Nel tempo libero lo chef ama girare sul territorio per scoprire piccoli produttori di eccellenza che diventano poi i suoi fornitori abituali.

In una terra come l'Istria, fortemente vocata alla coltivazione dell'olivo e della vite, ci sono ormai produttori di eccellenza, capaci di misurarsi anche all'estero: non a caso al Kempisnki si possono degustare una decina di varietà diverse d'olio, tra cui il bianchera, cultivar autoctono nella categoria fruttati leggeri. Molto decisa la scelta della carta dei vini, che presenta pochissime etichette straniere (dall'Italia e dalla Francia), ma dà ampio spazio ai vini del territorio, non sempre adeguatamente conosciuti, scelti esclusivamente dai produttori loacli più rinomani: Degrassi, Coronica, Matosevic e Kozlovic. L'Istria è terra di malvasia tra i bianchi e di terrano, merlot e cabernet sauvignon tra i rossi, alcuni passati in barrique. Settimanalmente, di solito al sabato, l'hotel invita i diversi fornitori di vini, di olio e di tartufi (la ditta Zigante) a presentare agli ospiti una degustazione dei propri prodotti con possibilità di acquisto anche in loco.
Kempinski Hotel Adriatic
Alberi 300 A
Salvore-Savudrija, Istria (Croazia)
Tel 00385 52 707000
reservations.adriatic@kempinski.com

